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Mercoledì 04 MAGGIO 2022
Carenza personale. Allo studio procedure ad-hoc per gli ospedali San Francesco di Nuoro e San Camillo di Sorgono

Il tema al centro dell’attenzione dell’incontro svoltosi in assessorato alla Sanità, su richiesta del capogruppo della Lega. Saiu: “Abbiamo proposto l’attivazione di concorsi, selezioni e procedure di mobilità dedicate a Nuoro per superare le difficoltà nel reclutamento di medici e sanitari”. Cannas: “Un’ottima soluzione che ci consentirà di dare seguito alle selezioni quando quelle centralizzate non riusciranno a dare dei risultati utili per l’azienda sanitaria nuorese”.

Nuove proposte mirate a reclutare personale medico e sanitario da destinare al San Francesco di Nuoro e al San Camillo di Sorgono, che da tempo soffrono della grave carenza di specialisti, sono state al centro dell’attenzione del tavolo svoltosi lunedì mattina presso l’assessorato regionale alla Sanità richiesto su iniziativa del capogruppo della Lega in Consiglio regionale Pierluigi Saiu.

All’incontro hanno preso parte l’assessore Mario Nieddu e la DG dell’assessorato Francesca Piras, la DG di Ares Annamaria Tommasella e il DG della Asl 3 di Nuoro Paolo Cannas, oltre al capogruppo Saiu, presenti la consigliera del PSd’Az Elena Fancello, e il vice presidente della commissione Salute Daniele Cocco (Leu).

“Abbiamo chiesto che vengano attivate modalità di reclutamento dedicate - ha spiegato Pierluigi Saiu in una nota di sintesi inviata a termine dell’incontro - perché con le procedure unificate i medici continuano a scegliere Cagliari e Sassari. Occorre partire dalla considerazione che se è vero che ci sono problemi e carenze dappertutto, è altrettanto vero che ci sono situazioni maggiormente in sofferenza, come il San Francesco. Dopo aver constatato quindi la difficoltà di reclutare il personale con i concorsi unificati ed alla luce anche della nuova delibera approvata dalla Giunta, abbiamo proposto l’attivazione di concorsi, selezioni e procedure di mobilità dedicate a Nuoro. Basti pensare, per citare un esempio, che all’ultimo concorso per medici di Pronto soccorso, dei diciannove idonei nemmeno uno ha scelto il San Francesco. È evidente che bisogna valutare altre misure”. 

“In riscontro - ha aggiunto Saiu -, la disponibilità dell’assessorato e di Ares ad accogliere questa iniziativa è stata immediata. Ovviamente servirà tempo e bisogna tenere comunque conto della ‘carenza strutturale’ dei medici a ogni livello. È comunque un passo avanti importante perché consegna alla sanità nuorese una misura in più che prima non avevamo. Oltre a questo, abbiamo poi chiesto che si accelerino le procedure per lo scorrimento delle graduatorie per infermieri, tecnici di radiologia e la mobilità per gli OSS. Le professioni sanitarie sono fondamentali e bisogna rafforzare anche quegli organici. L’incontro è stato dunque positivo: abbiamo trovato la condivisione sulle proposte operative avanzate e adesso ci aspettiamo che si proceda in questa direzione”.

“È necessario intervenire perché la situazione è davvero difficile - ha commentato la consigliera Elena Fancello -. Abbiamo chiesto non solo l’attivazione di procedure selettive dedicate ma anche lo scorrimento delle graduatorie ferme o che procedono lentamente ma, soprattutto, abbiamo chiesto che si bandiscano i concorsi per i primari. Quello è un altro aspetto fondamentale che può contribuire in maniera decisiva al reclutamento del personale medico. È poiè indispensabile rafforzare la dotazione del personale amministrativo perché adesso le aziende sono autonome e devono essere in grado di svolgere le proprie attività anche sul piano amministrativo”.

Il vice presidente della commissione Salute Daniele Cocco, si apprende ancora dalla nota di sintesi, "ha invece ricordato come nell’ultimo decennio presso la struttura ospedaliera si è registrata una progressiva riduzione dell’organico in tutti i reparti, determinando una grave situazione di disagio di tutto il personale sanitario in servizio, spesso impegnato in corsia e in ambulatorio con intolleranti carichi di lavoro e con il conseguente decadimento delle prestazioni sanitarie a discapito dei cittadini”. 

In proposito il consigliere ha proposto: “Ritengo necessario procedere con urgenza all’assunzione di nuovo personale attraverso lo scorrimento delle graduatorie per infermieri ancora aperte, all’attivazione della mobilità per gli OSS dalle altre strutture sanitarie regionali verso i presidi nuoresi e all’indizione di nuove selezioni e concorsi da parte dell’ASL di Nuoro, per l’assunzione di medici da assegnare all’Ospedale nuorese e alle altre strutture sanitarie territoriali. Si deve inoltre procedere immediatamente alla definizione delle direzioni delle Unità Operative al fine di migliorare l’organizzazione del personale e rendere più efficacie ed efficiente l’offerta dei servizi sanitari ai cittadini.”

“L’incontro si è concluso con un’apertura da parte dei vertici dell’assessorato della Sanità e dell’Ares ad attivare nel più breve tempo possibile le procedure per la definizione delle istanze rappresentate dai Consiglieri regionali”.

Sentito da Quotidiano Sanità, il DG della Asl 3, Paolo Cannas, afferma: “Condividiamo appieno la soluzione proposta dai Consiglieri. Sono ottime proposte quelle presentate che ci permetteranno di dare seguito alle selezioni quando quelle centralizzate, per tutta una serie di motivazioni, non riusciranno a dare dei risultati utili per l’azienda sanitaria nuorese. Chiaramente queste ‘misure dedicate’ verranno coordinate, ossia gestite centralmente sia da parte della Regione anche in relazione al budget finanziario da assegnare, sia da parte di Ares per le dovute autorizzazioni. E’ comunque un buon passo in avanti per cercare di risolvere ormai l’atavica problematica delle dotazioni organiche carenti in ospedale”. 

Elisabetta Caredda

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