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Mercoledì 09 NOVEMBRE 2022
Lombardia. Passa mozione del Pd sul reintegro dei sanitari no-vax: “Stiano lontano dai fragili” 

Impegna la giunta a non reintegrare gli operatori no-vax nei reparti con pazienti fragili. Il gruppo di Fratelli d’Italia non ha partecipato al voto, votano a favore Lega e Forza Italia. La mozione a firma di Astuti: "È evidente la necessità di tutelare i pazienti fragili per i quali il Covid potrebbe essere ancora molto rischioso”. Si fa notare come la mancanza strutturale sia di 9.500 infermieri e 1.166 medici: “Reintegro non risolutivo”.

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato ieri all’unanimità una mozione presentata dal consigliere regionale del Pd, Samuele Astuti, che impegna la giunta a non reintegrare gli operatori sanitari no-vax nei reparti con pazienti fragili. Il gruppo di Fratelli d’Italia non ha partecipato al voto.

La mozione fa seguito alla decisione del governo di anticipare al primo novembre il termine ultimo per l’obbligo vaccinale per tutti gli operatori della sanità, prima previsto per il 31 dicembre prossimo. Con il nuovo decreto in Lombardia saranno reintegrati 670 fra medici, infermieri e operatori sanitari. Ma dal Pd fanno notare che “se si contano anche le strutture private gli infermieri diventano 1.044. Questo a fronte di una mancanza strutturale di 9.500 infermieri e 1.166 medici di base e pediatri di libera scelta”.

“È evidente quindi - commenta Astuti - che il reintegro non sarebbe risolutivo, come è altrettanto evidente la necessità di tutelare i pazienti fragili per i quali il Covid potrebbe essere ancora molto rischioso”. Per questo, conclude Astuti, “abbiamo chiesto alla giunta di dare disposizioni chiare, precisate in una delibera, ai Direttori generali di Ats e Asst affinché non reintegrino gli operatori sanitari no vax nei reparti, ma li destinino a funzioni amministrative”.

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