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Giovedì 01 DICEMBRE 2022
Marino. Inaugurato il nuovo Cup

Al taglio del nastro presente anche l’assessore D’Amato, che ha poi visitato il blocco operatori del San Giuseppe, oggetto di una recente riqualificazione. “Abbiamo bisogno di luoghi accoglienti e percorsi di umanizzazione per essere vicini ai bisogni delle persone”, ha detto l’assessore.

Inaugurati ieri i nuovi locali del CUP del Presidio San Giuseppe di Marino alla presenza dell’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato; del direttore generale Asl Roma 6, Cristiano Camponi; e del sindaco di Marino, Stefano Cecchi. I nuovi locali del CUP di Marino sono dotati di un’ampia sala d’attesa e servizi, con accesso agli ambulatori, consentiranno maggior comfort all’utenza in attesa di prenotazione.

Dopo l’inaugurazione, la visita è proseguita nelle quattro sale dei Blocchi Operatori, oggetto di una recente riqualificazione che ha contribuito al potenziamento delle attività chirurgiche.

“Abbiamo bisogno di luoghi accoglienti come questo e di percorsi di umanizzazione, questo è un elemento assolutamente importante e stiamo facendo uno sforzo per migliorare la qualità dei servizi per essere sempre più vicini ai bisogni delle persone” ha commentato l’assessore Alessio D’Amato.

La giornata è stata anche l’occasione per ringraziare Andos Onlus, nella persona di Ombretta Colonnelli, segretario nazionale, per la donazione di un ecografo portatile che potrà essere utilizzato anche all’interno delle sale operatorie. “Il nuovo ecografo donato alla senologia di Marino – afferma il direttore generale, Cristiano Camponi - concorrerà al miglioramento qualitativo e quantitativo delle attività di monitoraggio dei pazienti in trattamento e follow up. E’ un ulteriore segnale dell’importanza che il tessuto associativo riveste sul nostro territorio. Cogliamo l’opportunità di questo incontro per ringraziare l’associazione per l’impegno quotidiano, al nostro fianco, nella promozione delle attività di screening del territorio, favorendo l’adesione ai programmi. Un sostegno importante per noi e per le donne affette da tumore al seno che A.N.D.O.S. sostiene anche psicologicamente nell’affrontare il lungo percorso delle cure e dei controlli fin dalla diagnosi”.

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