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Mercoledì 22 FEBBRAIO 2023
Ddl anziani. Presentati oltre 300 emendamenti in commissione Affari sociali al Senato

I temi oggetto del provvedimento sono molteplici, quali le politiche sociali per la popolazione anziana, la prevenzione, la qualità della vita, i rapporti intergenerazionali, le attività turistiche, nonché la figura del caregiver. Il Governo si è detto aperto alla possibilità di miglioramenti del testo. Alla luce del numero elevato di proposte di modifica presentate e dei tempi limitati per esaminarle si è deciso di individuando alcuni temi prioritari.

In commissione Affari sociali e Sanità al Senato sono stati presentati 331 emendamenti e un ordine del giorno al disegno di legge che introduce deleghe al Governo in materia di politiche in favore delle persone anziane.

Nella giornata di ieri i senatori della X Commissione hanno proceduto alla loro illustrazione. Il vice ministro Maria Teresa Bellucci ha poi ribadito il "carattere prioritario e l'importanza" di questo disegno di legge, che, ha ricordato, è in gran parte il risultato del lavoro compiuto dal Governo precedente nella scorsa legislatura. I temi oggetto del provvedimento sono molteplici, quali le politiche sociali per la popolazione anziana, la prevenzione, la qualità della vita, i rapporti intergenerazionali, le attività turistiche, nonché la figura del caregiver.

"Quest'ultimo tema - ha sottolineato Bellucci - merita approfondimenti specifici, tenendo conto dell'opportunità di non limitarne la disciplina all'ambito dell'assistenza alla popolazione anziana. La materia potrà essere pertanto oggetto di diversi decreti legislativi, volti ad affrontare i vari aspetti della non autosufficienza".

Il Governo si è detto aperto alla possibilità di miglioramenti del testo, nell'auspicio che si registri la massima condivisione tra le forze politiche, coerentemente con la natura delle questioni oggetto del disegno di legge.

Il presidente della commissione, Francesco Zaffini, ha infine ricordato come i tempi a disposizione della Commissione siano "particolarmente limitati". Alla luce di ciò si deciso di procedere individuando temi prioritari al fine di una trattazione "spedita" a fronte della presentazione di un numero notevole di emendamenti.

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