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Lunedì 17 APRILE 2023
Ao San Giovanni, Rocca inaugura il nuovo reparto di ostetricia

L’intervento di ristrutturazione, finanziato con fondi regionali,  si inserisce coerentemente nel piano di riqualificazione e sviluppo di tutte le attività sanitarie dell’Azienda ospedaliera connesse all’area materno-infantile. Rocca: “L’impegno della Regione è che l’ospedale torni a essere un punto di riferimento per i nostri cittadini”

Taglio del nastro del nuovo Reparto di Ostetricia presso l’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata. A inaugurarlo il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca.

I lavori hanno interessato una superficie complessiva di circa mq 700 con rifacimento delle componenti impiantistiche edili interne; particolare attenzione è stata riservata al comfort degli ambienti, agevolando, attraverso l’uso del colore, l’orientamento dei pazienti e del personale sanitario tra le diverse destinazioni d’uso dei singoli spazi del reparto.

L’intervento, spiega una nota, è stato finanziato con Dgr 861 del 18.12.2017 (ex art. 20 L 67/88 – 3° fase AdP scheda 68) per un valore complessivo di 1.049.379,54 e si inserisce coerentemente nel piano di riqualificazione e sviluppo di tutte le attività sanitarie connesse all’area sanitaria materno-infantile, la cui attuazione ha già conosciuto, con le precedenti inaugurazioni del nuovo Ambulatorio pediatrico, del reparto di Ginecologia e Week Donna e del Blocco Parto, importanti e concreti riscontri operativi e che si completerà con l’ultimazione del Nido, del reparto di degenza ostetrica e successivamente con la ristrutturazione degli ambienti destinati alla interruzione volontaria di gravidanza. Il nuovo reparto, ubicato al piano primo (emipiano ovest) del Corpo D del Presidio Ospedaliero San Giovanni, risponde pienamente alle normative nazionali di settore ed agli standard richiesti dalla normativa regionale per le degenze in regime di ricovero a ciclo continuativo.

“Il reparto, 11 stanze di degenza e 19 posti letto, è stato oggetto di un importante intervento di ristrutturazione e miglioramento del comfort alberghiero e assistenziale affinché le pazienti possano trovarsi immerse in un ambiente accogliente e confortevole – ha spiegato il Direttore Generale Tiziana Frittelli – e dotato di moderni arredi, funzionali e colorati, inseriti in spazi ampi e luminosi. Le stanze di degenza, concepite con particolare attenzione all’aspetto cromatico hanno servizi igienici esclusivi, ospitano poltrone e culle per neonati dove le mamme attraverso il “rooming in 24 h”, che favorisce il contatto stretto e continuo con il bambino fin dalla nascita, possono sperimentare un percorso emozionale che umanizza e supporta l’alta professionalità dell’équipe multidisciplinare. La nostra UOC di Ostetricia e Ginecologia è particolarmente attiva nel Percorso Nascita con incontri di accompagnamento al parto, corsi di allattamento al seno e di follow up per i neonati. L’Area materno-infantile è per la nostra Azienda un punto di forza che intendiamo riqualificare e potenziare ancor più in un periodo come questo di inverno demografico per il nostro Paese”.

“Il S. Giovanni è un presidio ospedaliero storico di questa città che, nel tempo, ha vissuto alti e bassi – ha sottolineato il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca - l’impegno della Regione è che torni a essere un punto di riferimento per i nostri cittadini. Ringrazio la Direttrice Generale, Tiziana Frittelli, per questa bella giornata: il nuovo reparto di Ostetricia rende il polo materno–infantile del San Giovanni ancora più moderno e funzionale. Voglio complimentarmi per la qualità dei lavori di ristrutturazione. E’ un'attenzione importante al benessere delle pazienti e di medici e infermieri che, in questi luoghi, passano la gran parte della loro giornata. Anche dal punto di vista tecnologico avete fatto passi da gigante. Il nostro compito sarà quello di accompagnarvi in questo percorso di eccellenza.

Il mio cruccio – prosegue – , come avrete compreso, è mettere a regime i posti letto. La rete ospedaliera non solo di Roma, ma del Lazio, dovrà funzionare al meglio delle sue possibilità, così come i percorsi ambulatoriali. Tutte le prestazioni, pubbliche e private, devono essere in un unico punto di accesso, attraverso una riforma profonda del Recup: stiamo lavorando incessantemente in questa direzione. La denatalità è, purtroppo, un tema dirimente nel nostro Paese e nell’intero Occidente. Sono quindi particolarmente lieto di aver inaugurato, insieme all’Azienda, un reparto di Ostetricia dove si respira l’inizio di una nuova vita”.

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