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Venerdì 19 MAGGIO 2023
Medicina. Schillaci: “Già da quest’anno i posti disponibili aumenteranno di circa il 30%”

"Questo è un provvedimento che darà i suoi frutti nei prossimi anni ci sarà un sostanziale incremento di chi potrà iscriversi". Poi sul fenomeno dei medici gettonisti il ministro della Salute ha spiegato: "Pochi giorni dopo il mio arrivo al Ministero, abbiamo predisposto i controlli nelle coopeerative per i gettonisti e riscontrato molte irregolarità. Siamo intervenuti con un veicolo normativo. Speriamo che nel giro di qualche mese questo fenomeno termini e ci sia una riconversione di questi medici verso il Ssn".

"La carenza che oggi riscontriamo nel numero di medici dipende da una programmazione che è stata errata nei 10 anni precedenti. In accordo con il ministro dell'Università Anna Maria Bernini, credo che già da quest'anno il numero di studenti iscrivibili alla facoltà di medicina aumenterà di circa il 30% con un incremento successivo negli anni a venire. Questo è un provvedimento che darà i suoi frutti nei prossimi anni ci sarà un sostanziale incremento di chi potrà iscriversi".

Così il ministro della Salute Orazio Schillaci.

Poi sul fenomeno dei medici gettonisti, il ministro ha spiegato: "Siamo stati noi a mettere in evidenza il fenomeno dei medici gettonisti. Pochi giorni dopo il mio arrivo al Ministero, abbiamo predisposto i controlli nelle coopeerative per i gettonisti e riscontrato molte irregolarità. Erano impiegate persone in età pensionabile o senza specializzazione laddove, invece, la specializzazione è richiesta - ha sottolineato - e sono rimasto colpito e ferito di fronte al fatto che alcuni di questi medici percepivano fino a tre volte di più del compenso di chi lavora nel Servizio sanitario nazionale".

"Parliamo di un fenomeno nato almeno in pandemia e che dopo si è sviluppato a macchia di leopardo in diverse regioni e siamo intervenuti con un veicolo normativo. Il provvedimento è stato modulato per non interrompere le attività e speriamo che nel giro di qualche mese questo fenomeno termini e ci sia una riconversione di questi medici verso il Ssn", conclude Schillaci.

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