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Martedì 05 SETTEMBRE 2023
Verso la manovra. Uil-Fpl: “Servono 4 miliardi per il fondo nazionale”

“Si approvi con la nuova finanziaria un incremento del fondo nazionale di almeno 4 miliardi, chiudendo rapidamente e bene le trattative per il nuovo contratto della dirigenza mediche e aprire il tavolo per quello del comparto”. Al Governo si chiede “un atto che abolisca il tetto delle assunzioni bloccato al 2004 lasciando alle Regioni la responsabilità di definire il proprio effettivo fabbisogno ed i relativi impegni di spesa”.

“Chiediamo di approvare con la nuova finanziaria un incremento del fondo nazionale di almeno 4 miliardi e di chiudere rapidamente e bene le trattative per il nuovo contratto della dirigenza medici e aprire il tavolo per quello del comparto”.

Lo afferma la Uil-Fpl, che domani, mercoledì 6 settembre, a Firenze organizza l’assemblea interregionale – delle regioni del Centro Italia. Tra i presenti anche il segretario generale della Uil Pierpaolo Bombardieri, e il segretario generale della Uil-Fpl Domenico Proietti.

“Contemporaneamente - spiega il sindacato - si richiede al Governo un atto che abolisca il tetto delle assunzioni bloccato al 2004 lasciando alle Regioni la responsabilità di definire il proprio effettivo fabbisogno ed i relativi impegni di spesa”.

“In questo quadro – si conclude nella nota - richiediamo alla Presidenza della Regione Toscana di aderire all'iniziativa promossa dalla Regione Emilia Romagna per la presentazione di una Legge di iniziativa popolare nel caso il governo assuma decisione contrarie ed ulteriormente penalizzanti per il Servizio sanitario nazionale la cui universalità è già oggi messa pesantemente a rischio”.

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