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Venerdì 09 NOVEMBRE 2012
Calabria. Nel 2012 il disavanzo sanitario scende di 25 mln di euro

Questo l’esito della riunione al Tavolo Massicci che ha confermato l’andamento positivo dei conti della sanità calabrese. Rispetto al disavanzo di 110 mln del 2011, sono 85 mln quelli previsti per il 2012. Per il governatore Scopelliti è ora possibile "un alleggerimento della fiscalità a carico dei cittadini".

“Il tavolo di verifica degli adempimenti, nell’incontro di ieri a Roma  ha preso atto dei passi avanti compiuti dalla Regione Calabria nel risanamento dei conti della sanità”. Così in una nota la Regione Calabria ha commentato l’esito della riunione al Tavolo Massicci. Per il 2012, infatti, si prospetta un disavanzo di circa 85 milioni di euro, rispetto ai 254 milioni del 2009, ai 219 del 2010 ed ai 110 milioni di euro di disavanzo del 2011. A tutto questo bisogna inoltre tener conto della diminuzione di assegnazione di fondo sanitario di circa 30 milioni.

Al termine della riunione romana, il commissario ad acta per il Piano di rientro, Giuseppe Scopelliti, ed i sub commissari Luigi D’Elia e Luciano Pezzi hanno espresso soddisfazione per i risultati raggiunti che consentono, da una parte, “un possibile alleggerimento della fiscalità a carico dei cittadini” e dall’altra “una diversa destinazione di una parte di tali entrate (che oggi coprono il disavanzo sanitario per circa 115 milioni) ad altri investimenti, tra cui occupazione  giovanile, lavori pubblici, servizi sociali”.

Per ciò che concerne il riassetto delle reti assistenziali è stata rilevata una certa disomogeneità a livello regionale nell’attuazione dei decreti commissariali che ha rallentato l’attuazione della nuova organizzazione. Pertanto, al fine di assicurare omogeneità al servizio sanitario su tutto il territorio calabrese e garantire a tutti i cittadini nuovi e qualificati livelli di assistenza i Ministeri hanno chiesto alla struttura commissariale la predisposizione di un programma operativo triennale.
 

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