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Mercoledì 21 FEBBRAIO 2024
Tumori. Maxi intervento multidisciplinare all’ospedale di Santorso. Zaia: “Orgoglioso”

Sei ore di sala operatoria per sottoporre la paziente, affetta da tumore bilaterale della mammella, a doppia mastectomia e a ricostruzione plastica, con l’asportazione laparoscopica anche delle ovaie, perché la donna presentava una mutazione genetica. Il tutto grazie ad un’equipe multidisciplinare composta da 12 specialisti oltre a più equipe infermieristiche. Zaia: “Bravi per la multidisciplinarietà e per l’attenzione alla genetica”.

“Un intervento chirurgico di elevata difficoltà, su una paziente oncologica affetta da una mutazione genetica, preparato, definito ed eseguito da un’equipe multidisciplinare, con il valore aggiunto del delicato lavoro sulla genetica. Complimenti a tutta la squadra di chirurghi e clinici dell’Ospedale di Santorso, capaci di dimostrare una volta di più che la sanità veneta presenta eccellenze diffuse sul territorio e non solo nei grandi Hub, come accade altrove”. Con queste parole, in una nota, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, esprime soddisfazione, dicendosi “grato e orgoglioso”, per l’esito positivo di un delicato intervento su una donna affetta da neoplasia mammaria bilaterale e portatrice della mutazione genetica di tipo BRCA1, che aumenta il rischio di sviluppare tumori al seno e alle ovaie (reso famoso dall’attrice Angelina Jolie). Proprio per questo, i chirurghi vicentini hanno proceduto anche all’asportazione delle ovaie per via laparoscopica.

“Su questa paziente – fa notare Zaia – sono state fatte convergere le conoscenze specifiche di ben dodici specialisti, con un approccio multidisciplinare con il quale spesso si riesce a fare la differenza e che sta diventando una delle best practices più diffuse nella sanità veneta. In questo caso – prosegue - troviamo anche il valore aggiunto della valutazione effettuata della predisposizione genetica della paziente, in generale ritenuta responsabile dello sviluppo di circa il 7% dei tumori. Un’eccellenza che si aggiunge ad altre, che rendono sempre più incisiva la battaglia contro il cancro”.

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