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Venerdì 01 MARZO 2024
Giuseppe Ippolito sarà professore di Malattie infettive alla Saint Camillus International University of Health Sciences di Roma

Ippolito che ha lasciato il 30 novembre 2023 l’incarico di Direttore Generale della ricerca e l'innovazione in sanità del Ministero della Salute, è stato per oltre 20 anni Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma.

Dal 1 marzo l’ex direttore generale della Ricerca e Innovazione i Sanità del ministero della Salute Giuseppe Ippolito sarà a professore ordinario di Malattie Infettive presso la Facoltà di Medicina della Saint Camillus International University of Health Sciences di Roma.

Ippolito che ha lasciato il 30 novembre 2023 l’incarico di Direttore Generale della ricerca e l'innovazione in sanità del Ministero della Salute, è stato per oltre 20 anni Direttore Scientifico dell'Istituto Nazionale per le Malattie Infettive "Lazzaro Spallanzani" di Roma.

Laureato in Medicina e Chirurgia, specialista in Malattie infettive e in Dermatologia, D'Ippolito ha un Master in Organizzazione e gestione delle organizzazioni sanitarie.

È stato membro di diversi organismi nazionali istituiti dal Ministero della Salute italiano ed ha fatto parte di numerosi comitati internazionali (Organizzazione Mondiale della Sanità, CDC-USA, Health Canada, OCSE, Nazioni Unite, NATO, G7+ Messico -Global Health Security Action Group, ILO, Commissione europea), del Comitato Scientifico per la valutazione di Progetti di Ricerca Industriale per il Ministero dell'Università e della Ricerca e del Comitato Scientifico del Dipartimento di Medicina del Consiglio Italiano delle Ricerche.

Dal 2016 al 2021 è stato coordinatore dell'Area Ricerca Salute della Conferenza delle Regioni italiane, nonché rappresentante degli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico pubblici nel Comitato Nazionale per la Ricerca del Ministero della Salute.

Da gennaio 2020 a fine emergenza è stato componente del Comitato Tecnico Scientifico per l'emergenza Covid.

È membro del Royal College of Physicians of England.

Nel 2021 il Presidente della Repubblica lo ha insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana per i servizi alla salute pubblica e la protezione dalle malattie infettive ed ha ricevuto dall'Accademia Nazionale dei Lincei il Premio speciale Linceo per la ricerca interdisciplinare sul Covid, nonché il Premio della Fondazione Irti.

I suoi interessi di ricerca, negli anni, si sono concentrati su: Infezioni emergenti e riemergenti; biosicurezza e biosicurezza; allerta, preparazione e risposta, gestione di eventi epidemici; interventi nei paesi in via di sviluppo; infezioni nosocomiali e professionali; HIV, Antibioticoresistenza, Epatiti virali, Tubercolosi.

Ha contribuito allo sviluppo di politiche nazionali e internazionali e all'avanzamento dell'agenda di salute pubblica sulla preparazione e risposta alle malattie infettive con potenziale epidemico e pandemico, alla costruzione di piani e programmi di ricerca e intervento, alla definizione di priorità di ricerca, alla valutazione di tecnologie e livelli di innovazione, ad alla messa a punto di strumenti per la valutazione della ricerca.

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