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Giovedì 12 GIUGNO 2014
Disabilità. Faraone (Pd): "Basta disperazione per i disabili e le loro famiglie"

Per il responsabile welfare del Pd, con semplici provvedimenti amministrativi si può migliorare la situazione. Sotto accusa le carte, i verbali e gli iter stressanti per il rilascio della certificazione. "Basterebbe un solo certificato, in cui vengano immediatamente riconosciuti invalidità, sostegno scolastico, ausili, assistenza domiciliare, tagliando H ed esenzione sanitaria".

"Il nostro paese è un generatore di frustrazioni per persone disabili e un moltiplicatore di disperazione per le famiglie. A cominciare dalla via crucis che porta al riconoscimento della condizione invalidante. Carte, verbali, iter stressanti, soprattutto per i minori disabili: 4, 5 visite tra Asl ed Inps per il rilascio della certificazione. Tempi biblici per l'attesa dei verbali e per la liquidazione dell'indennizzo economico. Revisioni ogni due anni o anche meno che costringono al ripetersi dell'intera procedura senza alcun motivo". Questa la denuncia del responsabile Welfare del Pd, Davide Faraone, secondo il quale basterebbero alcuni semplici provvedimenti amministrativi per migliorare la situazione.
 
"Basterebbe un solo certificato, in cui vengano immediatamente riconosciuti invalidità, sostegno scolastico, ausili, assistenza domiciliare, tagliando H ed esenzione sanitaria. Una visita integrata Asl/Inps, con un solo verbale, che segue le indicazioni rilasciate da una struttura pubblica sanitaria; organizzazione delle visite per minori disabili in luoghi altri e diversa dagli adulti - conclude Faraone -. Si dimezzerebbe il numero di soggetti da sottoporre a visita o a revisione inutilmente. Tuttavia molte cose possono essere fatte, già da ora, senza l'intervento del legislatore con semplici provvedimenti amministrativi, dai comuni, dall'Inps e dalle Asl".

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