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Mercoledì 03 DICEMBRE 2014
Comitato paritetico. Cosmed: "Ricoscere rappresentatività anche a dirigenti a tempo determinato"

In vista della votazione del 10 dicembre, il Cosmed mette in guardia: "Sarebbe molto grave “che venisse stravolta la volontà della stragrande maggioranza della dirigenza per i meccanismi bizantini con cui agisce il comitato, dove la rappresentanza della dirigenza si confonde con quella del comparto".

Il comitato paritetico voterà il 10 dicembre il riconoscimento delle deleghe dei dirigenti a tempo determinato ai fini della rappresentatività sindacale. Perché la norma sia approvata occorrono 19 voti su 24 del comitato. Si registra l’orientamento contrario della Cisl, che pesa per 5 voti, mentre le altre 10 confederazioni che esprimono componenti nel comitato sono orientate favorevolmente, come anche Aran. Lo riferisce, tramite una nota, il Cosmed.

“Peraltro – sottolinea la nota - il riconoscimento della rappresentatività dei tempi determinati è stata già sancita per i dipendenti del comparto e non si comprenderebbe una discriminazione per i dirigenti. Si tratta di un doveroso riconoscimento per i dirigenti a tempo determinato”. Per Cosmed sarebbe molto grave “che venisse stravolta la volontà della stragrande maggioranza della dirigenza per i meccanismi bizantini con cui agisce il comitato, dove la rappresentanza della dirigenza si confonde con quella del comparto”.

I precari “non meritano questa ulteriore beffa e chi la dovesse produrre si assumerebbe una gravissima responsabilità. È un atto dovuto – conclude la nota - che non può attendere oltre, che costringerà l'intero mondo sindacale a valorizzare una componente fondamentale dei servizi pubblici troppo spesso dimenticata”.
 

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