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Mercoledì 24 FEBBRAIO 2016
Asl Napoli 3 Sud. Via al Piano anticorruzione. Siglata intesa con il Tdm. Semaforo verde anche al riordino dell'assistenza oncologica

Finalizzata alla trasparenza e alla salvaguardia dei diritti dei cittadini è la convenzione sottoscritta con il Tribunale per i diritti del malato. Ogni cittadino potrà collaborare in prima persona al sistema di prevenzione della corruzione, anche grazie alla disponibilità di strumenti specifici come il questionario presente sul sito aziendale.

Asl Napoli 3 sud, il commissario straordinario Antonietta Costantini, adotta il Piano triennale della prevenzione della Corruzione, della Trasparenza e dell’Integrità per gli anni che vanno dal 2016 al 2018. A firmare la proposta del piano è il responsabile aziendale del settore Angela Improta. Tra gli aspetti più significativi ed innovativi del Piano la scelta aziendale di inserire gli obiettivi del piano nel piano della performance e, quindi, di conseguenza collegarli al salario di risultato. In primo piano anche l’accesso civico e la disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni con la possibilità, per ogni cittadino, di esercitare un controllo diretto sugli atti e sulle azioni messe in campo dall’amministrazione.

“La richiesta di accesso civico – spiega il commissario Costantini - non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto piuttosto alla legittimazione soggettiva del richiedente, e quindi non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al responsabile della trasparenza (aslnapoli3sud.it–accesso civico)”. Garantita, dunque, la possibilità, per ogni cittadino, di collaborare in prima persona al sistema di prevenzione della corruzione, anche grazie alla disponibilità di strumenti specifici come il questionario presente sul sito aziendale (prevenzione corruzione e questionario), per monitorare la percezione della presenza di malagestio nella Asl Na 3 Sud e attraverso questo mezzo segnalare eventuali anomalie.

La trasparenza è dunque il mezzo attraverso cui prevenire, eventualmente svelare, situazioni in cui possano annidarsi forme di illecito e di conflitto d’interesse. Nei fatti il Piano della Trasparenza e dell’Integrità si configura come un allegato al piano della Prevenzione della Corruzione per il triennio 2016-18 ed è un livello essenziale delle prestazioni erogate dalla pubblica amministrazione e garantisce l’accessibilità totale alle informazioni relative a tutti gli aspetti dell’organizzazione. L’obiettivo è favorire forme diffuse di controllo da parte dei cittadini e delle autorità competenti.

“L’accessibilità totale – aggiungono dalla Asl Napoli 3 sud - è invece la possibilità, da parte dell’intera collettività, di accedere a tutte le informazioni pubbliche. In questo senso si configura l’azione che l’amministrazione pubblica deve garantire prioritariamente favorendo, da parte dei cittadini, forme diffuse di controllo, nel rispetto dei principi di buon andamento ed imparzialità (art.11, comma l, del D.lgs. 150/09). Il radicamento della trasparenza riconosce, infatti, ad ogni cittadino, una posizione qualificata rispetto all’operato della Pubblica amministrazione. La partecipazione attiva dei cittadini ed il coinvolgimento dei portatori di interesse sono prioritariamente attuati attraverso un’efficace comunicazione ed il monitoraggio costante dei fattori di non qualità percepiti”.

Convenzione con il Tribunale del malato
Sempre finalizzata alla trasparenza e alla salvaguardia dei diritti dei cittadini è la convenzione sottoscritta dalla Asl Napoli 3 Sud con il Tribunale per i diritti del malato. La firma, ratificata nei giorni scorsi, è avvenuta in concomitanza con la 23 a Giornata mondiale del malato celebrata l’11 febbraio 2016, istituita nel 1992 sotto richiesta di Papa Giovanni Paolo II, ed è stata apposta dal Commissario straordinario dell’Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini e dal delegato del segretario regionale campano di Cittadinanza attiva-Tribunale per i diritto del malato Leopoldina Staiano. Un analogo accordo operativo è stato sottoscritto con l’Associazione 'Diamo vita ai giorni' presieduta da Angela Crimi.

Quest’ultimo accordo consente ai volontari delle Associazioni lo svolgimento di azioni di umanizzazione e miglioramento dell'accoglienza offrendo ai cittadini ascolto, tutela, semplificazione dell'accessibilità e della fruibilità dei servizi offerti dall'Asl Napoli 3 Sud, senza mai configurarsi come supplenza dell'attività del personale. Per garantire il processo di integrazione i volontari parteciperanno a riunioni di struttura con il personale sanitario per ricevere segnalazioni e discutere i problemi dei pazienti, per approfondire aspetti tecnici assistenziali, per migliorare le modalità di coordinamento dell’attività.

La collaborazione avverrà sotto la sorveglianza e la responsabilità dei direttori delle strutture coinvolte. L’Asl Napoli 3 Sud – è scritto nell’accordo - secondo le proprie disponibilità potrà, per il perseguimento delle finalità dell’intesa porre a disposizione dei volontari dell’associazione un locale con le necessarie attrezzature (telefono, scrivania, sedie, armadietti, spogliatoi, etc.) per il coordinamento delle attività di volontariato. I volontari godranno di copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie connesse allo svolgimento delle loro attività e per la responsabilità civile verso terzi. L’onere della copertura economica sarà a carico dell’Asl Napoli 3 Sud secondo quanto previsto dalla normativa di settore.

Al via la riorganizzazione dei day-hospital oncologici
Novità, alla Asl di Castellammare, anche sul fronte dell’assistenza ai malati oncologici con la riorganizzazione dei day-hospital per la Terapia antiblastica che sarà effettuata a Torre del Greco, Gragnano e Sorrento. “Il percorso di riordino dell’assistenza per i malati oncologici sul territorio aziendale dell’Asl Napoli 3 Sud entra nella fase cruciale” avverte il commissario Costantini - le scorse settimane sono state caratterizzate da una serie di riunioni tecniche e operative con l’obiet-tivo di verificare un’ipotesi di riorganizzazione sulla base dell’offerta assistenziale esistente che presenta gravi problemi di appropriatezza e di rischio per pazienti ed operatori. Una modalità operativa ritenuta impraticabile, sia per problemi strutturali e di sicurezza, sia, soprattutto, per la carenza di personale medico specialistico”.

Tra le azioni messe in campo dal management aziendale l’unificazione di tutta la rete oncologica ospedaliera dell’Asl Napoli 3 Sud in un’unica unità operativa complessa, diretta da Carmine Pizza, a cui afferiranno le unità presenti sul territorio di oncologia sganciandole dalle attuali improprie strutture di appartenenza. Previsto anche il potenziamento, con reclutamento di tre oncologi e tre infermieri e l’ampliamento degli spazi operativi ove possibile. Ciò consentirà di allestire, oltre a quelle già operative di Nola e Pollena Trocchia, altre tre postazioni in day-hospital presso i reparti di medicina presenti nelle strutture ospedaliere aziendali di Torre del Greco, Gragnano e Sorrento per la somministrazione dei farmaci antiblastici.
Ciò sulla base di criteri di sicurezza e funzionalità in un’area ritenuta strategica dalla direzione. “Si tratta - spiega il commissario straordinario Asl Napoli 3 Sud Antonietta Costantini - di un’attività di grande complessità, ma che, purtroppo, deve fare i conti con note questioni finanziarie, strutturali e di organico. Il nostro compito è quello di assicurare ai pazienti e alle loro famiglie un servizio adeguato pur disponendo di risorse limitate. Si chiede, pertanto, a tutti gli attori convolti di evitare allarmismi nella popolazione in assenza di precise indicazioni, soprattutto in un momento in cui si sta lavorando per dare contenuti ad un servizio finora trascurato”.

Messa in sicurezza Villa delle Terrazze
Iniziato in questi giorni, infine, il trasferimento temporaneo di pazienti e operatori della Rsa di Villa delle Terrazza a Portici. Villa delle Terrazze, nei prossimi giorni, sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza e adeguamento strutturale. I diciassette pazienti anziani ed il personale della struttura torrese troveranno ospitalità, per i circa 60 giorni necessari ai lavori, nell’edificio di proprietà Asl Napoli 3 Sud di piazzale Gradoni a Portici, anch’esso qualificato come Rsa. L’obiettivo della direzione strategica è conservare la destinazione d’uso della Villa Torrese senza tralasciare, però, le azioni necessarie alla messa in sicurezza. “Una scelta che va anche nella direzione di salvaguardare i livelli occupazionali degli operatori impegnati e, soprattutto, in quella di conservare e, possibilmente, rafforzare il livello elevato di qualità dell’assistenza offerta nel quadro di quel processo di umanizzazione che ha caratterizzato le scelte riguardanti gli ospiti di Villa delle Terrazze”. Da questo punto di vista il commissario Costantini ha affidato alla responsabile aziendale relazione con il pubblico Angela Improta il compito di vigilare affinché il percorso di trasferimento temporaneo avvenga con il minimo disagio possibile per pazienti e familiari.
 
Ettore Mautone
 

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