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Mercoledì 21 DICEMBRE 2016
Responsabilità professionale. I cardiochirurghi: “Approvare ddl. Contenzioso lede diritto salute”

Questo l'invito della Società italiana di chirurgia cardiaca dopo l'ennesimo rinvio da parte del Senato. "Il problema del contenzioso medico-legale va risolto perché lede il diritto alla salute dei cittadini e costa alla comunità delle cifre folli. Per questo auspichiamo che il Ddl Gelli sulla responsabilità medica riesca ad essere approvato in tempi brevi". 

“Tra gli impegni della Sicch - Società Italiana di Chirurgia Cardiaca - nei prossimi anni, prioritario sarà quello di continuare e potenziare l'attività della task force medico-legale, ormai un esempio anche per le altre società scientifiche. Il problema del contenzioso medico-legale va risolto perché lede il diritto alla salute dei cittadini e costa alla comunità delle cifre folli. Per questo auspichiamo che il Ddl Gelli sulla responsabilità medica riesca ad essere approvato in tempi brevi". Lo ha detto il neo presidente della Sicch (Società Italiana Chirurgia Cardiaca) Francesco Musumeci, nel corso del primo direttivo dopo il congresso. 
 
"Saremo impegnati anche nel portare avanti il nostro progetto del consenso informato unico per tutte le cardiochirurgie italiane, in modo da semplificare e migliorare la comunicazione tra medico e paziente. L’ultimo, ma non meno ambizioso obiettivo è quello di arrivare ad una definizione condvisa dei criteri di selezione dei C.t.u., i consulenti tecnici d’ufficio, perché non è accettabile che le perizie per i tribunali vengano affidati a medici che, per quanto preparati, spesso non sono specialisti della materia. Infine, la Sicch continuerà a puntare sui giovani, sia attraverso corsi formativi e borse di studio, sia con un sempre maggiore coinvolgimento nella vita societaria”, conclude Musumeci.

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