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Giovedì 16 FEBBRAIO 2017
Ordine veterinari: puntare sulla bioetica per promuovere il benessere animale

I medici veterinari di Roma e provincia si sono riuniti per discutere di importanti temi legati alla bioetica. Acquisire una nuova sensibilità verso certi argomenti significa migliorare le possibilità di cura. l’Istituto Zooprofilattico proporrà, entro il mese prossimo, pacchetti di prestazioni integrate per una visione unitaria di assistenza agli allevatori.

Benessere animale ed etica, due tematiche che si sono intrecciate nell’ultimo incontro promosso dall’ordine dei medici veterinari di Roma e provincia. I professionisti hanno aperto un tavolo di discussione per orientare la visione delle cure attuali verso una nuova sensibilità. Grazie all’utilizzo di tutte le conoscenze scientifiche e le innovazioni tecniche è possibile salvaguardare l’intera filiera degli allevamenti.
 
Gli interventi in programma hanno illustrato rinnovate definizioni di benessere, collegando la tipologia di allevamento al concetto di qualità del prodotto. Il mercato della distribuzione e del commercio ancora non ha colto la centralità dell’argomento nelle sua doppia dimensione, etica e pratica, e così, in relazione al prodotto il consumatore è un complice inconsapevole della crisi della zootecnia, in quanto a priori si sta diffondendo un orientamento di colpevolizzazione di tutti i prodotti di origine animale, senza che si conoscano effettivamente le modalità di produzione.
 
L’incontro è stato anche un’occasione per illustrate le opportunità previste dal Programma Sviluppo Rurale del Lazio 2014/2020, che offre misure specifiche rivolte alla messa in atto di nuovi modelli di allevamento e distribuzione.

“Sono molto importanti i servizi orientamento, formazione e informazione sulle buone pratiche, come questa giornata che genera confronti utili per assistere gli allevatori”, ha dichiarato l’assessore all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Lazio, Carlo Hausmann, intervenuto in chiusura di giornata.

Accanto ai programmi della Regione anche l’Istituto Zooprofilattico contribuisce al miglioramento dello stato di benessere degli allevamenti: ”siamo un ente di attività analitica – ha spiegato il direttore generale Ugo Marta, ma le analisi di laboratorio non esauriscono le nostre competenze che ci vedono anche impegnati sul territorio a dare supporto agli allevatori in segno di un’attenzione più consistente. A tal fine – ha anticipato Della Marta – l’’Istituto proporrà entro il mese prossimo pacchetti di prestazioni integrate, studiati in una visione unitaria di assistenza agli allevatori. Quando si parla di benessere animale – ha concluso - devono essere considerati tutti i portatori d’interesse coinvolti, dagli animali agli allevatori e in particolare i consumatori, attori nelle scelte consapevoli degli alimenti”.
 

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