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Venerdì 24 FEBBRAIO 2017
Riparto Fsn. Cgil, Cisl e Uil: “Sancito il taglio di 422 milioni. Lorenzin ci convochi”

“L’ennesima sforbiciata si rifletterà negativamente sui servizi offerti ai cittadini e mette a rischio l’applicazione integrale dei nuovi LEA. Per questo sollecitiamo l’incontro, già chiesto nelle scorse settimane, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin”, chiedono i segretari confederali Dettori, Bernava e Roseto.

L’accordo raggiunto in Conferenza delle Regioni sul riparto del Fondo Sanitario Nazionale (FSN) per il 2017 ha purtroppo sancito i nuovi tagli alla Sanità per 422 milioni, già annunciati dal Governo nei giorni scorsi. Il FSN scende così da 113 miliardi a 112,5 miliardi. Siamo alle solite, da una parte si annunciano più servizi e prestazioni per i cittadini ma nei fatti continua l’impoverimento e l’arretramento del sistema sanitario”.
 
Così, in un comunicato stampa congiunto, i segretari confederali di Cgil, Cisl e Uil Rossana DettoriMaurizio Bernava e Silvana Roseto.
 
“L’ennesima sforbiciata – continuano – si rifletterà negativamente sui servizi offerti ai cittadini e mette a rischio l’applicazione integrale dei nuovi LEA. Per questo sollecitiamo l’incontro, già chiesto nelle scorse settimane, al Ministro della Salute Beatrice Lorenzin: vogliamo – concludono Dettori, Bernava e Roseto – si investa nel Servizio Sanitario Nazionale pubblico e universale, a partire dall’assistenza socio sanitaria nel territorio, condizione essenziale per un’appropriata ed effettiva attuazione dei Lea in tutto il Paese”.

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