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Giovedì 11 GENNAIO 2018
Vercelli. Nell’ultima settimana quasi 1.000 accessi all’ospedale Sant’Andrea

In circa 120 casi è stato necessario il ricovero. Per lo più di pazienti anziani, con patologie pregresse, che a causa dell’influenza subiscono un aggravamento complessivo delle proprie condizioni cliniche. Tra le malattie più riscontrate ci sono polmoniti, bronchiti croniche riacutizzate e scompensi cardiaci.

Negli ultimi sette giorni sono stati quasi 1.000 gli accessi all’Ospedale Sant’Andrea di Vercelli, circa 130 persone al giorno. Di questi, circa 120 si sono trasformati in ricoveri, di cui una sessantina destinati all’area medica; il numero più elevato prevalentemente in pneumologia e medicina. Si tratta per lo più di pazienti anziani, con patologie pregresse, che a causa dell’influenza subiscono un aggravamento complessivo delle proprie condizioni cliniche. Tra le malattie più riscontrate ci sono polmoniti, bronchiti croniche riacutizzate e scompensi cardiaci.

Per fronteggiare al meglio il numero elevato di richieste, l’Asl di Vercelli ha messo in atto le azioni previste in un piano ad hoc, redatto già a novembre scorso. Per evitare disagi, così come contemplato nel piano aziendale, è stato attivato, all’interno del dipartimento chirurgico, un modulo di 12 posti letto da dedicare a pazienti di area medica e momentaneamente, fino al 29 gennaio, sono state sospese le attività di day surgery. Lo spazio che abitualmente è dedicato al day surgery  viene invece riservato a pazienti chirurgici a media e bassa intensità ricoverati nell’arco delle 24 ore.
 
Al tempo stesso per distribuire in modo equo il carico di lavoro, dal momento che sono ancora in corso le procedure del concorso per infermieri, è stato previsto comunque un supporto straordinario, con infermieri provenienti da un’agenzia interinale. I primi tre arriveranno tra pochi giorni, ma si stima che nel complesso saranno circa dieci quelli impiegati.

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