quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Mercoledì 21 MARZO 2018
Napoli. L’intelligenza artificiale al servizio della medicina di precisione. Al via partnership Pascale, Cnr e Ibm

Inaugurato oggi un nuovo Centro di Sperimentazione per l’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e dei sistemi cognitivi nella medicina di precisione. Il dg del Pascale “Certi di partecipare alla creazione di un nuovo paradigma per la ricerca e l’assistenza”.

L’Istituto Nazionale Tumori ‘Fondazione Pascale’ questa mattina ha siglato un accordo con il Dipartimento di Ingegneria Ict e Tecnologie per l'Energia e i Trasporti (Diitet) del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr) e Ibm Italia per dare vita a un Centro di Sperimentazione per l’applicazione delle tecnologie dell’intelligenza artificiale e dei sistemi cognitivi nella medicina di precisione.

“Il partenariato è stato firmato con lo scopo di raggiungere nuovi traguardi nel campo della medicina di precisione tramite la sinergia di percorsi di eccellenza, che possano essere utili ad individuare moderni ed idonei indirizzi in materia di prevenzione, diagnosi e cura delle patologie tumorali attraverso la ricerca scientifica e l'innovazione tecnologica e gestionale”, spiega il Pascale in una nota.

“Siamo onorati che Ibm e Cnr abbiano individuato il Pascale per attivare questa ricerca di respiro internazionale. Metteremo a disposizione tutto il nostro know how, certi di partecipare alla creazione di un nuovo paradigma per la ricerca e l’assistenza”, ha detto il direttore generale dell’Ircss Pascale Attilio Bianchi.

“Il Cnr - ha aggiunto il direttore di Icar Cnr Giuseppe De Pietro - è fortemente impegnato nello sviluppo di nuove tecnologie basate sull’intelligenza artificiale. La nascita di questo Centro rappresenta un’importante opportunità  per favorire un rapido ed efficace sviluppo di tali tecnologie nel settore della medicina di precisione”.

“Siamo fieri di collaborare con due Centri all’avanguardia nel campo della ricerca quali ‘Fondazione Pascale’ e Cnr”, ha concluso Francesco Stronati, vice presidente Settore Pubblico e Sanità Ibm Italia. “Come Ibm siamo impegnati nello sviluppo di soluzioni in ambito sanitario che vedono le tecnologie cognitive e di intelligenza aumentata a servizio di pazienti, professionisti e ricercatori. Metteremo a disposizione del nuovo Centro di Sperimentazione le nostre competenze con l’obiettivo di supportare una sempre migliore cura delle persone”.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA