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Venerdì 03 AGOSTO 2018
Oltre 1 milione di euro per riqualificare il Seppilli di Perugia, il centro salute di Ponte San Giovanni e il centro multiservizi di Todi

Ad annunciarlo l’assessore Barberini. Gli interventi rientrano nell’accordo di programma integrativo degli investimenti sanitari ex articolo 20 sottoscritto nel 2016 tra la Regione Umbria e i ministeri della Salute e dell’Economia. per “Riqualifichiamo, ammoderniamo e rendiamo più sicure e accoglienti le strutture sanitarie umbre”.

“La Rsa ‘Seppilli’ a Perugia, il Centro salute di Ponte San Giovanni e il Centro multiservizi di Todi verranno riqualificati e resi più funzionali, grazie a una serie di lavori di ristrutturazione e ammodernamento tecnologico per una spesa complessiva di oltre 1,1 milioni di euro, fra risorse statali e regionali”. Lo rende noto l’assessore regionale alla Salute, alla Coesione sociale e al Welfare, Luca Barberini, evidenziando che “tali interventi rientrano nell’accordo di programma integrativo degli investimenti sanitari, ex articolo 20 della legge 67/88, sottoscritto nel 2016 tra la Regione Umbria e i ministeri della Salute e dell’Economia”.

“Per quanto riguarda la Residenza sanitaria assistita ‘Seppilli’, nota anche come ex Grocco – spiega Barberini – verranno investiti 700mila euro per una serie di opere edili e impiantistiche finalizzate a migliorare i livelli di sicurezza e la funzionalità della struttura, che dispone di oltre 80 posti letto fra Rsa e residenza protetta e ospita diversi servizi ambulatori e sanitari”.
 
Per il Centro salute di Ponte San Giovanni “verranno messi a disposizione 210mila euro per la ristrutturazione di alcuni spazi e il miglioramento dell’impianto antincendio”.

“Anche il Centro multiservizi di Todi – prosegue l’assessore – verrà sottoposto a una serie di lavori per la riqualificazione e l’efficientamento energetico della struttura per un ammontare di 225mila euro. L’edificio in questione ospita ambulatori medici, diversi servizi sanitari tra cui un punto di primo soccorso e il centro per i disturbi del comportamento alimentare”.

“Tutti questi interventi – sottolinea Barberini – rientrano nel programma pluriennale di interventi promosso dalla Regione per riqualificare, ammodernare e rendere più sicure e accoglienti le strutture sanitarie umbre”.

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