quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Martedì 04 SETTEMBRE 2018
Ddl Antiviolenza, Anagrafe nazionale vaccini e proroga Piano sicurezza alimentare all’esame della Stato-Regioni

I tre provvedimenti iscritti all’ordine del giorno della conferenza fissata per giovedì 6 settembre. Inasprimento delle pene per chi aggredisce il personale sanitario, istituzione dell’anagrafe per monitorare le vaccinazioni e proroga al 31 dicembre 2019 per il Piano integrato per la sicurezza alimentare (2015-2018). Tutti i testi.

Sbarcano all’ordine del giorno della Conferenza Stato-Regioni del 6 settembre il Ddl Antiviolenza, l’Anagrafe nazionale vaccini e la proroga del Piano integrato per la sicurezza alimentare (2015-2018).
 
Ddl Antiviolenza. La norma prevede l’aggravamento di pena per gli atti di violenza e anche le minacce nei confronti degli operatori sanitari nell’esercizio della loro attività, e la costituzione di un Osservatorio nazionale sulla sicurezza di tutto il personale della Sanità.
 
Anagrafe nazionale vaccini. Il decreto ministeriale previsto dalla Legge Lorenzin sull’obbligo vaccinale prevede l’istituzione di un Anagrafe nazionale presso il Ministero della Salute. L’Anagrafe conterrà i dati dei soggetti vaccinati e di quelli da vaccinare, dei soggetti immunizzati o per i quali le vaccinazioni possono essere omesse o differite per motivi di salute, nonché le dosi e i tempi di somministrazione e gli eventuali effetti indesiderati.
 
Proroga Piano integrato per la sicurezza alimentare. In Stato Regioni sbarca il provvedimento che proroga al 31 dicembre 2019 la validità del Piano 2015-2018. Il Piano è volto ad orientare i controlli ufficiali per la sicurezza alimentare e per la lotta alle frodi lungo l'intera filiera produttiva, in funzione dei rischi.
 

© RIPRODUZIONE RISERVATA