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Martedì 12 MARZO 2019
Slow Medicine aderisce alla giornata di protesta ‘Global Climate Strike’



Gentile direttore,
Slow Medicine, associazione di di professionisti della salute, pazienti e cittadini per una cura sobria, rispettosa e giusta, ritenendo prioritari i temi dell’ambiente e dell’equilibrio dell’ecosistema, ha aderito alla giornata di protesta 'Global Climate Strike' indetta per venerdì 15 marzo per chiedere impegni concreti ai capi di stato e di governo contro i cambiamenti climatici.

Per ribadire le responsabilità di noi tutti, Slow Medicine ricorda le 5 raccomandazioni definite dall’associazione Medici per l’Ambiente ISDE nell’ambito della campagna "Fare di più non significa fare meglio - Choosing Wisely Italy” a tutela dell’ambiente e del clima:
Aria: non consumare energie di derivazione “fossile” (carbone, petrolio, gas). Quando possibile ricorrere a energie rinnovabili (solare, fotovoltaico, eolico, geotermico, edifici a risparmio energetico) e ridurre l’uso di autoveicoli privati in città favorendo l’impiego di: biciclette, mezzi pubblici, mezzi privati condivisi, mobilità pedonale.

Acqua: non bere acqua in bottiglia ma, ove possibile, scegliere quella del rubinetto che spesso ha caratteristiche organolettiche migliori ed è sottoposta a rigorosi controlli di qualità.

Biodiversità: Antibiotici: solo quando indispensabili! Per comuni infezioni respiratorie (raffreddore, rinosinusite, tosse/bronchite, sindromi influenzali) e batteri nelle urine senza sintomi non prescrivere antibiotici. Di regola sono inutili, ed espongono a rischi, presenti e futuri, paziente e familiari. La norma è evitarli, lasciando all’autonomia del medico decidere eventuali eccezioni.

Radiazioni ionizzanti: non eseguire radiografie senza una specifica indicazione clinica.

Alimentazione: limitare i cibi di origine animale e quelli trasformati di produzione industriale. Privilegiare frutta, verdura, cereali e legumi integrali, meglio se freschi, locali, di stagione e coltivati in modo biologico.
 
La visione sistemica di Slow Medicine nei confronti dell’ambiente e del clima è esposta nell’articolo del presidente Antonio Bonaldi: “Natura, attività umane e salute: un equilibrio da preservare”.
 
Slow Medicine

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