quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Martedì 21 MAGGIO 2019
Violenza contro i medici. Grillo interverrà al Comitato Fnomceo e sollecita il Parlamento: “È il momento di approvare mio Ddl”

Dopo l’invito dell’Ordine il Ministro della Salute interverrà il prossimo 13 giugno alla riunione del board ordinistico. Anelli: “Ringraziamo il Ministro per la sensibilità dimostrata e per aver tenuto fede all'impegno assunto dopo la sparatoria avvenuta venerdì scorso all'ospedale di Napoli”. Grillo: "È il momento di approvare il mio disegno di legge contro la violenza".

Il Ministro della Salute Giulia Grillo interverrà il prossimo 13 giugno al Comitato Centrale della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri: l'annuncio arriva per voce del presidente della stessa Fnomceo, Filippo Anelli, e all'indomani dell'ennesima aggressione avvenuta, come riferisce l'agenzia Adnkronos Salute, ai danni di due dottoresse dell'Ospedale San Giovanni di Roma, minacciate da un paziente che brandiva un bisturi.

"Ringraziamo il Ministro per la sensibilità dimostrata e per aver tenuto fede all'impegno assunto dopo la sparatoria avvenuta venerdì scorso all'ospedale di Napoli; comprendiamo che, per precedenti e inderogabili impegni istituzionali, e dato il breve preavviso, non possa essere presente domani e siamo lieti che abbia fatto di tutto per trovare un'altra data utile a stretto giro - commenta il presidente Anelli -. Ormai le aggressioni contro i medici e gli operatori si susseguono al ritmo di un vero e proprio bollettino di guerra, e costituiscono un'emergenza di sanità pubblica, in quanto mettono in pericolo non solo la vita dei professionisti, ma anche quella dei pazienti, che rischiano di non essere assistiti nella maniera migliore".

"Un grazie particolare alle due colleghe, che, seppur tenute sotto scacco dal loro aggressore, non hanno esitato a soccorrere un altro paziente che si trovava in pericolo di vita - continua Anelli -. È profondamente ingiusto, ed eticamente inaccettabile, che un medico si trovi costretto a rischiare la vita per poter portare a termine la sua missione di salvare quella di un suo assistito".

"Il ministro Grillo venerdì ha promesso che non lascerà soli i medici: la aspettiamo quindi il 13 giugno qui nella nostra sede, che dei medici tutti è la casa, per trovare tutti insieme una strategia d'azione su più livelli - conclude il presidente Fnomceo -. Auspichiamo che questo non sia che l'inizio di un percorso condiviso anche con le altre Professioni sanitarie e sociali, che ci veda tutti insieme a un Tavolo permanente per dire finalmente 'basta' a questa forma di violenza, tanto più inutile e vigliacca perché si ritorce contro gli assistiti, i fragili, mettendo a rischio l'intero sistema delle cure. È per questo che non ci stancheremo mai di ripetere che, come ammoniva una nostra campagna di comunicazione, chi aggredisce un medico aggredisce sé stesso".
 
“È il momento di approvare il mio disegno di legge contro la violenza sugli operatori sanitari. Pene più severe e postazioni di sicurezza nelle strutture sanitarie. Chi cura e presta soccorso agli altri non può correre rischi assurdi mentre lavora”, ha scritto su twitter il Ministro della Salute Giulia Grillo.

È il momento di approvare il mio disegno di legge contro la violenza sugli #operatorisanitari. Pene più severe e postazioni di sicurezza nelle strutture sanitarie. Chi cura e presta soccorso agli altri non può correre rischi assurdi mentre lavora. pic.twitter.com/orVxWLX3xc — Giulia Grillo (@GiuliaGrilloM5S) May 21, 2019

© RIPRODUZIONE RISERVATA