quotidianosanità.it

stampa | chiudi


Lunedì 03 FEBBRAIO 2020
Nas e Protezione Civile firmano programma operativo. Obiettivo: potenziare assistenza durante emergenze

L’accordo mira all’individuazione di aree per la somministrazione dei pasti, di depositi per le derrate alimentari, di aree di stoccaggio rifiuti e scarti sanitari e farmaceutici, di ambulatori e farmacie da campo, di aree per lo stoccaggio farmaci e dispositivi medici, di allevamenti e aree destinate ad animali randagi o d’affezione.

“Insieme per accrescere la capacità di soccorso in contesti emergenziali”. È stato siglato oggi a Roma l’accordo tra il Dipartimento della Protezione Civile e i Carabinieri per la Tutela della Salute (NAS) al fine di creare una virtuosa sinergia volta a ottimizzare le attività di gestione e somministrazione dei pasti in emergenza.
 
La convenzione – firmata dal Capo Dipartimento della Protezione Civile, Angelo Borrelli, e dal Comandante dei Carabinieri per la Tutela della Salute, Generale Adelmo Lusi – svilupperà “reciproche sinergie formative e operative volte ad accrescere il livello di assistenza alla popolazione in contesti emergenziali”.
 
“L’accordo- si legge in una nota - si inserisce nell’ambito di un avviato percorso di collaborazione nazionale con l’Arma, quale struttura operativa componente del Servizio Nazionale di Protezione Civile,  e mira, in particolare, all’individuazione di aree per la somministrazione dei pasti, di depositi per le derrate alimentari, di aree di stoccaggio rifiuti e scarti sanitari e farmaceutici, di ambulatori e farmacie da campo, di aree per lo stoccaggio farmaci e dispositivi medici, di allevamenti e aree destinate ad animali randagi o d’affezione”.
 
La collaborazione tra l’Arma e il Dipartimento, inoltre, garantisce una “rapida osmosi info-operativa tra gli attori del Sistema di Protezione Civile.
 
Le parti, infatti, si impegnano a condividere esperienze per il miglioramento delle reciproche capacità di intervento, ad organizzare eventi per l’approfondimento e la diffusione dei temi di interessi comune e a incentivare percorsi di formazione dedicati alle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio. Il coinvolgimento dei NAS nelle attività di Protezione Civile, grazie a questo protocollo, ha un’importanza strategica per il Sistema, tanto nella riduzione del rischio quanto nella gestione dell’emergenza”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA