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Venerdì 08 GENNAIO 2021
Covid. In Ogliastra 80% di adesioni alla campagna screening con tamponi antigenici

Solinas e Nieddu presentano i risultati della prima fase della campagna che ha visto eseguire, tra il 4 e 5 gennaio, 26.936 tamponi antigenici, con 142 positività rilevate. L’11 e il 12 gennaio i test saranno ripetuti sulle persone risultate negative, nei prossimi mesi si punta a coinvolgere tutta l'Isola. Ganau: “Se per completare lo screening serviranno mesi, la misura perderà efficacia. Meglio sarebbe concentrarsi su un buon Piano di vaccinazione”. Ma per Crisanti “la campagna di screening e quella di vaccinazione sono tra loro in sinergia”.

Ha raggiunto l’adesione dell'80% del target la prima sessione dei test antigenici anti Covid-19 effettuata nel territorio dell’Ogliastra il 4 e 5 gennaio all’apertura del nuovo anno e relativa alla Campagna di sensibilizzazione allo screening “Sardi e Sicuri” che la Regione Sardegna ha progettato per la popolazione nell’isola.

“Abbiamo ottenuto un primo importante risultato – dichiara con soddisfazione il Presidente della Regione Christian Solinas -. Il modello adottato dalla Regione funziona e potrà essere replicato in tutta l'Isola, attraverso gli step successivi. I cittadini, con la propria vasta adesione, hanno dimostrato grande sensibilità e solidarietà ed è un fatto che ci rende orgogliosi di essere sardi. Il nostro obiettivo è quello di spezzare le catene di contagio e abbattere la circolazione virale sul nostro territorio per portare la Sardegna il più rapidamente possibile fuori dall'emergenza”.

Sui dati il Governatore sottolinea: “Sono stati eseguiti 26.936 tamponi antigenici pari all'80% del target individuato per l'attività di screening sulla popolazione residente nei 23 comuni dell'area: 14.218 tamponi sono riferiti alla prima giornata e 12.718 alla seconda. Le positività rilevate al tampone antigenico sono state 142. Le persone risultate positive al Covid successivamente sono state sottoposte al test molecolare e in base alle positività accertate e confermate sono state avviate immediatamente le operazioni di tracciamento”.

“I test dello screening anti-Convid realizzati grazie inoltre alla collaborazione del Professor Andrea Crisanti – interviene l’Assessore alla Sanità Mario Nieddu – l’11 e il 12 gennaio saranno ripetuti e nei prossimi mesi auspichiamo di coinvolgere tutta l'Isola. E’ un'opportunità per la Sardegna. La campagna di screening infatti, unitamente allo svolgimento di quella dei vaccini ugualmente già cominciata, rappresentano la speranza per l'Isola di un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile. Ogni nostro sforzo è improntato in questa direzione”.

“Il banco di prova dell'Ogliastra - conclude l'assessore - conferma la bontà dell'impostazione che ci siamo dati. Oltretutto la sanità ogliastrina, grazie al supporto di tutto il territorio, ha dato grande prova di efficienza sia sul piano organizzativo, sia su quello operativo”.

Sui tempi di realizzazione del progetto il Capogruppo PD Gianfranco Ganau, componente della Commissione Salute e Politiche Sociali, sentito da Quotidiano Sanità, esprime perplessità: “Mi pare che l'assenza ad oggi di un piano regionale di screening non prometta bene. Il presupposto per una efficacia dell'intervento è un coinvolgimento massimale della popolazione in tempi stretti. Se per completare lo screening serviranno mesi, la misura perderà la propria efficacia, consentendo la circolazione del virus. Meglio sarebbe a questo punto concentrarsi con un piano di vaccinazione efficace che eviti alla Sardegna ulteriori gravi ritardi”.

Ma per il microbiologo e ordinario dell’Università di Padova Andrea Crisanti, consulente della Sardegna nel progetto, “la campagna di sensibilizzazione allo screening anti Covid-19 e quella di vaccinazione sono tra loro in sinergia: più saranno le persone vaccinate, più aumenta l’efficacia dello screening”.
 
Elisabetta Caredda

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