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17 GENNNAIO 2021
Vaccino Pfizer-BioNTech. In Italia 165.000 dosi in meno del previsto. Ecco la nuova ripartizione  tra le Regioni dopo i tagli alle consegne

Lo comunica oggi il Commissario Arcuri che denuncia nuovamente la decisione unilaterale e senza preavviso delle due aziende di tagliare la produzione e quindi le consegne venendo meno alla tabella di marcia concordata. Da lunedì, infatti, arriveranno solo 397.800 dosi a fronte delle 562.770 previste. "Inoltre l’arbitraria distribuzione decisa dall’azienda, non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un’asimmetria tra le singole Regioni, con una differente riduzione delle consegne e con sei Regioni che non subiranno alcuna riduzione".

Il Commissario per l'emergenza Covid ha aggiornato la tabella di marcia delle distribuzioni alle Regioni del vaccino Pfizer-BiNTech dopo che le aziende avevano comunicato, nel pomeriggio di venerdì 15 gennaio, che avrebbero unilateralmente ridotto del 29% le fiale destinate all’Italia nel corso della prossima settimana.
 
Considerando che la Pfizer - si legge in una nota del Commissario - "ha altresì unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano, di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario, considerando che era già stato comunicato dal Commissario Straordinario alle Regioni che da lunedì 18 gennaio una fiala avrebbe contenuto 6 dosi di vaccino, come da recenti indicazioni di Ema e di AIFA, nella prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi".
 
"Inoltre - prosegue la nota - l’arbitraria distribuzione decisa dall’azienda, non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un’asimmetria tra le singole Regioni, con una differente riduzione delle consegne e con sei Regioni che non subiranno alcuna riduzione".
 
Le Regioni più penalizzate saranno la Lombardia, Emilia Romagna e il Veneto con circa 25 mila dosi in meno ciascuna. Mentre non ci sarà alcun taglio nelle consegne in Abruzzo, Basilicata, Marche, Molise, Umbria e Valle d'Aosta.
 
Tagli alle consegne importanti anche per Lazio, Puglia. Sicilia e Toscana che riceveranno tra le 10 e le 12mila dosi in meno ciascuna. 
 
Di seguito la ripartizione delle dosi che verranno consegnate alle Regioni ed il confronto con il precedente piano di consegne.
 

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