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Mercoledì 26 MAGGIO 2021
Dissequestrate 249.600 dosi di AstraZeneca ritirate a marzo dopo morte sospetta. Presto di nuovo a disposizione degli Hub. Ma restano solo 5 giorni per utilizzarle prima della scadenza

Le analisi - spiega una nota dei Nas - hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anticovid-19 analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali. Il problema è che quel lotto ha una scadenza fissata al 31 maggio e quindi o si riuscirà ad utilizzarlo subito o andranno comunque perse.

Sono in corso in queste ore in tutto il territorio nazionale da parte dei NAS, le operazioni di dissequestro e restituzione dei vaccini AstraZeneca, lotto ABV 2856 (in tutto 249.600 dosi) già sequestrati nello scorso mese di marzo su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a seguito della segnalazione riferita al caso con esito fatale del sottufficiale della Marina Militare Stefano Paternò, in servizio presso la base navale di Augusta.
 
Ne danno notizia i Carabinieri dei Nas che informano che la Procura della Repubblica di Siracusa, tra le prime in Italia ad avviare le indagini, a seguito dei responsi analitici pervenuti dal “R.I.V.M.” - Istituto Nazionale per la Salute Pubblica e l'Ambiente Olandese e dal Centro Nazionale per il Controllo e la Valutazione dei Farmaci dell’Istituto Superiore di Sanità di Roma, ha emesso un provvedimento di restituzione, a firma dal Sostituto Procuratore Dr. Gaetano Bono, che dispone la revoca del sequestro e la restituzione ai centri vaccinali delle dosi di vaccino sequestrato.
 
Le analisi - spiega la nota dei Nas - svolte in un contesto investigativo ad alto tasso tecnico e secondo coordinate scientifiche in costante aggiornamento e con l’interlocuzione di esperti, hanno stabilito che i lotti oggetto di attenzione, oltre ad essere corrispondenti per natura, caratteristiche e composizione con gli altri lotti di vaccino anticovid-19 analizzati, rispecchiano pienamente i parametri qualitativi e sono conformi al dossier di registrazione approvati dall’EMA, l’Agenzia Europea per i Medicinali.
 
Le dosi dissequestrate e restituite ai responsabili di ciascuna struttura sanitaria ove erano custodite nel pieno rispetto delle linee guida sulle modalità di conservazione per garantire la catena del freddo, saranno destinate nuovamente agli HUB, per il normale ciclo vaccinale in favore della popolazione.
 
Il problema è che il lotto ora dissequestrato ha una scadenza fissata al 31 maggio e quindi o si riuscirà ad utilizzarlo subito o quei vaccini andranno comunque persi.
 

 

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