Quotidiano on line
di informazione sanitaria
26 GIUGNO 2022
Studi e Analisi
segui quotidianosanita.it

Incontinenza urinaria per 5 milioni di italiani. Un Libro Bianco per affrontarla


Il 60% delle persone che ne soffre è di sesso femminile, ma l’incontinenza urinaria è una patologia che non fa discriminazioni tra uomini e donne, né tra giovani e anziani. D’Ambrosio Lettieri (Pdl): “La sfida è migliorare accesso alle terapie farmacologiche e riabilitative”. Il Libro bianco sull'incontinenza.

30 NOV - L’incontinenza è una patologia che coinvolge nel mondo 260 milioni di persone, in Italia sono 5 milioni le persone sofferenti ed il 60% di queste è composto da donne. L’incontinenza consiste nell’emissione involontaria di urina o feci, i cui effetti negativi possono estendersi a ogni componente della personalità e del comportamento dell’individuo che ne è affetto, con il possibile sviluppo di sentimenti di inferiorità e tendenza all’isolamento sociale.
 
Per trattare tutti questi argomenti e per presentare la Federazione Italiana Incontinenti (Finco) ha realizzato un “Libro Bianco”, i cui contenuti erano stati anticipati in un convegno al Senato e discussi in dettaglio nel corso del IV Convegno Nazionale Finco svolto ieri e oggi (29 e 30 novembre) a Bari, alla presenza, tra gli altri, del senatore Luigi d’Ambrosio Lettieri (Pdl), segretario Commissione Igiene e Sanità del Senato.

“Il libro bianco sulla incontinenza urinaria realizzato dalla Finco, con la collaborazione di valenti esperti del settore, ha il grande merito di mettere a fuoco problematiche e soluzioni  legate ai vari aspetti – da quello farmacologico al sociale allo psicologico - che interessano una patologia assolutamente trasversale, che colpisce sia giovani che anziani, indistintamente uomini, donne e bambini”, ha affermato d’Ambrosio Lettieri nel suo intervento, sottolineando che “l’Italia, più di altri Paesi, ha prestato e presta grande attenzione al tema”.

“Ma – ha concluso il senatore - occorre fare uno sforzo in più perché la sfida che ci attende è quella di migliorare l’accesso alle terapie, sia farmacologica che riabilitativa, per consentire a chi è costretto a combattere quotidianamente con questo disturbo di non sentirsi mai solo con le  paure e il senso di vergogna che spesso li accompagna”.
 

30 novembre 2012
© Riproduzione riservata


Altri articoli in Studi e Analisi

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
iPiùLetti [7 giorni] [30 giorni]
1  
2  
3  
4  
5  
6  
7  
8  
9  
10  
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Via Boncompagni, 16
00187 - Roma

Via Vittore Carpaccio, 18
00147 Roma (RM)


Direttore responsabile
Cesare Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Presidente
Ernesto Rodriquez

Redazione
Tel (+39) 06.59.44.62.23
Tel (+39) 06.59.44.62.26
Fax (+39) 06.59.44.62.28
redazione@qsedizioni.it

Pubblicità
Tel. (+39) 06.89.27.28.41
commerciale@qsedizioni.it

Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy