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Fumata grigia per il NHS inglese

di Grazia Labate

Il cancelliere Philip Hammond si è dovuto piegare a una forte pressione per stanziare più risorse, ma ciò che è riuscito a fare è meno della metà dei 4 miliardi di sterline che il capo del servizio sanitario ritiene necessari per curare i pazienti l'anno prossimo. Lo stanziamento per il servizio sanitario inglese nel 2018-2019 salirà così a 126 mld di sterline. Ma saranno stanziamenti una tantum, non risorse aggiunte programmaticamente al budget .

24 NOV - Il Budget discusso il 22 novembre, al n. 10 di Downing Street, ha messo sul piatto solo 1,6 miliardi di sterline per il NHS, meno della metà dei 4 miliardi consigliati da tutti gli esperti del sistema per evitare il flopnel 2018/19 .Il governo ha capito che senza un maggiore finanziamento per il prossimo anno si sarebbe lasciato il NHS in difficoltà nel fornire assistenza. Inoltre il Cancelliere Philip Hammond ha promesso £ 337 milioni di fondi di emergenza per evitare un'altra crisi invernale, a seguito dell’influenza attesa. 
 
Hammond si è dovuto piegare a una forte pressione per stanziare più risorse per il NHS, ma ciò che è riuscito a fare è meno della metà dei 4 miliardi di sterline che il capo del servizio sanitario ha detto essere necessari per curare i pazienti l'anno prossimo. Con lo stanziamento di 1,6 miliardi di sterline il servizio sanitario nazionale in Inghilterra nel 2018-19 vedrà il suo budget salire a 126 miliardi di sterline, anziché i 124,4 miliardi di sterline come originariamente previsto dal Governo. Allo stesso modo, riceveranno 900 milioni di sterline in più del previsto nel 2019-20 per far fronte alla crescente domanda di assistenza. Tuttavia, entrambi sono stanziamenti una tantum, non risorse aggiunte programmaticamente al budget di riferimento del NHS anno dopo anno. Il cancelliere ha inoltre promesso 337 milioni di sterline in finanziamenti di emergenza per il periodo invernale per incrementare gli sforzi del NHS per evitare la sua solita crisi nei prossimi mesi, con una mossa che sottolinea come il Governo tema di dover affrontare ciò che l’anno scorso fu definita la "crisi umanitaria" degli ospedali nello scorso inverno.
 
Fornirà inoltre 3,5 miliardi di sterline tra oggi e il 2020, come parte di un'iniezione di 10 miliardi di sterline che il NHS dovrà ricevere per intraprendere riparazioni, costruire nuove strutture e modernizzare l'assistenza ai pazienti. Gli altri 6,5 miliardi di sterline dovrebbero derivare dalla vendita di terreni ed edifici dismessi, ma di proprietà del NHS.  Naturalmente si è subito levata la protesta del l'NHS England, che aveva avvertito che un eventuale aumento inferiore ai 4 miliardi di sterline l'anno prossimo avrebbe causato grossi problemi, ed ha reagito sostenendo che non avrebbe più potuto fornire tutte le cure, i servizi, rispettare i tempi di attesa e le innovazioni che si aspettano.

Sir Bruce Keogh, direttore sanitario nazionale dell'organizzazione, ha scritto su Twitter: "Il budget è parte, ma non è tutto, nel deficit di finanziamento del NHS. Occorre affrontare un dibattito su ciò che il pubblico può e non può aspettarsi dal NHS". Sir Malcolm Grant, presidente di NHS England, ha affermato che i fondi extra "andranno a colmare il gap di finanziamento ampiamente accettato", che gli esperti prevedono di raggiungere 21 miliardi di sterline entro il 2022-23. Ma, ha aggiunto: "Non possiamo più evitare il difficile dibattito su ciò che è possibile fornire ai pazienti con i soldi disponibili".

L'amministratore delegato del NHS, Simon Stevens, ha avvertito il governo che il numero di persone in attesa di un intervento chirurgico sarebbe aumentato senza i 4 miliardi di sterline necessari.  In un intervento prima della discussione sul-budget, fatto l'8 novembre, che ha irritò non poco il premier Theresa May, l'amministratore delegato di NHS England, Simon Stevens, avverti che il numero di persone in attesa di intervento sarebbe aumentato e che i piani per migliorare le cure ai malati di cancro e l'assistenza sanitaria mentale avrebbero dovuto essere ridimensionati se non si fossero stanziati almeno £ 4bn, in più nel budget. La velocità con cui il governo ha annunciato finanziamenti extra, ieri, ha superato le aspettative, ha affermato la Prof Anita Charlesworth, direttore della ricerca economica presso la Health Foundation. "L'NHS stava cadendo in un precipizio - questo è un timido passo che evita il baratro. Nigel Edwards, amministratore delegato del Nuffield Trust, ha affermato che le poche risorse previste "porteranno un po’ di sollievo per i pazienti e per il personale dell'NHS allo stesso modo. Per ora, almeno, abbiamo schivato il proiettile."

John Appleby, l’economista esperto del Parlamento e del Governo in materia sanitaria ha contestato le affermazioni del governo - che Hammond ha ripetuto nel suo discorso –e cioè che avrebbe aumentato il budget del NHS di 10 miliardi di sterline in investimenti durante questo parlamento. "Riteniamo che, considerando tutti i budget, l'aumento nel periodo di previsione di cinque anni sarà di circa 5 miliardi di sterline, non di 10 miliardi". I fornitori di NHS, che rappresentano i trust ospedalieri, hanno affermato che il mancato finanziamento di £ 4 miliardi significa che "ora sono necessarie scelte difficili" su ciò che il pubblico e i politici possono aspettarsi dal NHS. 
 
Hammond ha lasciato il personale dell'NHS all'oscuro su quanto vedranno aumentare il loro stipendio entro l'anno prossimo, nonostante abbia affermato che intende elevare il limite salariale dell'1% . E non è chiaro se anche i medici avranno un aumento di stipendio, o se questo sarà limitato a infermieri, ostetriche e altro personale sanitario.  Ma gli organi del NHS e i sindacati della salute hanno accolto favorevolmente il fatto che, con una significativa inversione di tendenza, il governo si è impegnato a far fronte al costo totale dell’aumento delle retribuzioni, una volta che l'organismo di revisione delle retribuzioni del NHS formulerà le sue valutazioni. Una vera giravolta per Hammond che in precedenza, aveva insistito sul fatto che l'NHS avrebbe dovuto finanziare l'aumento del costo del personale attraverso una maggiore produttività.

Il partito di opposizione il Labour ha già dichiarato che la spesa extra di Hammond "non risolverà i problemi profondi e gravi che affliggono il servizio sanitario nazionale". Jonathan Ashworth, il ministro ombra per la salute ha dichiarato: "Non c'e menzione del finanziamento per l’assistenza sociale, nessuna notizia sulla salute mentale, e sorprendentemente, dopo mesi di suggerimenti del ministro della salute, non vi è ancora alcun dettaglio circa gli aumenti di stipendio per il personale del NHS.” Insomma meno della metà di 4 miliardi serviranno per l’inverno gelido e triste, ma in primavera saremo punto e daccapo, peccato che il governo di sua maestà sia così volutamente miope nel non vedere che l’orgoglio nazionale del NHS non può essere svenduto al rigorismo alla Osborne che è stato solo foriero di poca crescita e altrettanto poco sviluppo.
 
Grazia Labate
Ricercatore in economia sanitaria, già sottosegretaria alla Sanità 

24 novembre 2017
© Riproduzione riservata


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