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Giovedì 21 OTTOBRE 2021
Vaccino antinfluenzale in farmacia. Via libera in Stato-Regioni all’intesa tra Governo, Regioni e farmacisti: 6,16 euro a iniezione

Nessuna restrizione per la vaccinazione, in farmacia potranno farlo tutti i soggetti target. “Per il nostro Paese si tratta di una vera e propria rivoluzione, fortemente voluta dalle Regioni e discussa in sede di Commissione Salute, che va nella direzione delle cosiddette "farmacie dei servizi", luoghi che saranno sempre più in grado di fornire ai cittadini vere e proprie prestazioni sanitarie”, ha detto Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni. L'INTESA.

Come avevamo anticipato si è arrivati oggi all'intesa nella Conferenza Stato-Regioni sul Protocollo Governo-Regioni- Federfarma-Assofarm per la somministrazione da parte dei farmacisti dei vaccini antinfluenzali.
 
Rispetto al testo anticipato martedì scorso in quello finale approvato oggi in Stato Regioni si prevede che la vaccinazione antinfluenzale nelle farmacie potrà essere effettuta a tutti i soggetti target mentre nella versione precedente dell'intesa erano esclusi i minorenni e i soggetti ad estrema vulnerabilità e a rischio reazioni allergiche.
 
“Si tratta di una proposta valutata positivamente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome” hanno spiegato il Presidente del Molise, Donato Toma (che oggi ha presieduto la Conferenza delle Regioni) e da Raffaele Donini, coordinatore della Commissione Salute della Conferenza delle Regioni e Assessore dell’Emilia-Romagna.
 
“Sono davvero soddisfatto che la proposta che avevo portato in sede di Commissione salute in Conferenza delle regioni sia stata approvata. I cittadini che non hanno patologie – aggiunge Donini - potranno acquistare il vaccino in farmacia e farselo somministrare dal farmacista stesso. Coloro che invece hanno patologie rientrano tra le categorie più fragili per i quali il vaccino antinfluenzale è già assicurato in forma gratuita”.
 
“Per il nostro Paese si tratta di una vera e propria rivoluzione, fortemente voluta dalle Regioni e discussa in sede di Commissione Salute, che va nella direzione delle cosiddette "farmacie dei servizi", luoghi che saranno sempre più in grado di fornire ai cittadini vere e proprie prestazioni sanitarie. Un tassello in più - conclude Donini - per la composizione di una nuova sanità del territorio, di prossimità, obiettivo a cui tendiamo con tutte le nostre energie e che lo stesso PNRR mette a fuoco come risultato atteso”.

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