toggle menu
QS Edizioni - venerdì 10 luglio 2020

Regioni e Asl - Friuli Venezia Giulia

Coronavirus. Stabile (FI): “Operatori sanitari contagiati a Cattinara, Trieste sola Provincia con aumento contagi”

immagine 16 aprile - "Dall’ospedale di Cattinara arrivano notizie, frammentarie e diffuse con il passaparola, ma fortemente allarmanti: un reparto di medicina interna sarebbe già stato chiuso, forse sta chiudendo la Medicina d’Urgenza, e decine di operatori sarebbero stati contagiati. Questo impone grande attenzione da parte delle autorità sanitarie". Così la senatrice di Forza Italia.
"A Trieste, come dimostrano i dati pubblicati quotidianamente dalla Protezione civile FVG, gli ammalati, o comunque i positivi al Covid-19, continuano ad aumentare, mentre nelle altre province della regione le persone positive al virus già da qualche giorno stanno gradualmente diminuendo. Dall’ospedale di Cattinara arrivano notizie, frammentarie e diffuse con il passaparola, ma fortemente allarmanti: un reparto di medicina interna sarebbe già stato chiuso, forse sta chiudendo la Medicina d’Urgenza, e decine di operatori sarebbero stati contagiati. Da qualche ora la notizia è stata ripresa anche da alcune testate online. Altre notizie, sempre non ufficiali, parlano di pazienti che avrebbero contratto il virus in ospedale".
 
Lo dichiara la senatrice di Forza Italia, Laura Stabile.

"Questo impone grande attenzione da parte delle autorità sanitarie, perché non ci si può accontentare di spiegare il dato di Trieste con i contagi nelle case di riposo, l’età elevata della popolazione e l’agglomerazione urbana: gli ospedali sono ovunque una delle principali fonti di contagio, ed è imperativo verificare se qualcosa negli ospedali di Trieste non ha funzionato, o non sta funzionando", osserva la parlamentare azzurra.

"E’ fondamentale che ASUGI e Regione intervengano ricercando i motivi dei contagi negli ospedali di Trieste, Cattinara in particolare, perché sembra molto probabile che non si sia riusciti a tenere nettamente *separati* i percorsi e le degenze Covid-19 e non, come indicato dal Ministero della Salute, che prevede anche che si riservino ai casi Covid-19 ospedali separati. Infine, un appello alla trasparenza: da diversi giorni non si conoscono più i dati regionali sugli operatori sanitari contagiati, e quelli delle singole Aziende non sono mai stati comunicati. Sarebbe senza dubbio più dignitoso per tutti se queste informazioni fossero oggetto di comunicazioni “ufficiali” delle Aziende sanitarie e della Regione, e non apprese al telefono, mediante WhatsApp, Telegram o dalla stampa", conclude Stabile. 
16 aprile 2020
© QS Edizioni - Riproduzione riservata