Specializzazioni mediche 2017/2018. Aumentano i posti disponibili: in totale sono 6.934. In Gazzetta Ufficiale il decreto del Miur

Specializzazioni mediche 2017/2018. Aumentano i posti disponibili: in totale sono 6.934. In Gazzetta Ufficiale il decreto del Miur

Specializzazioni mediche 2017/2018. Aumentano i posti disponibili: in totale sono 6.934. In Gazzetta Ufficiale il decreto del Miur
Questo il numero totale delle borse di studio per l’anno accademico 2017/2018. Alle 6.200 borse finanziate dallo stato se ne sono aggiunte 640 finanziate dalle Regioni e 94 da altri Enti. Un numero in crescita (+258) rispetto ai 6.676 posti dell’anno precedente. Pubblicato anche il decreto con i requisiti specifici per l’assegnazione dei contratti finanziati dalle Regioni.  IL DECRETO – LE TABELLE CON LA DISTRIBUZIONE DEI CONTRATTI - DECRETO REQUISITI SPECIFICI

Saranno in totale 6.934 i posti disponibili per le scuole di specializzazioni mediche per l’anno accademico 2017/2018. È stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Miur che fissa il numero delle borse e al cui interno vi è anche l’allegato con il riparto dei posti per scuola di specializzazione medica. Un numero in crescita (+258) rispetto ai 6.676 posti dell’anno precedente.
 
Alle 6.200 borse finanziate dallo Stato se ne sono aggiunte 640 finanziate dalle Regioni e 94 da altri Enti.
 
Nel decreto si sottolinea come “i posti coperti con contratti aggiuntivi finanziati dalle Regioni e delle Province autonome sono assegnati, in ordine di graduatoria, successivamente ai posti coperti con contratti finanziati dallo Stato. I posti coperti con contratti aggiuntivi finanziati da altri enti pubblici/privati sono assegnati, in ordine di graduatoria, successivamente ai posti coperti con contratti finanziati dallo Stato, dalle Regioni e dalle Province autonome”.
 
Inoltre è stato pubblicato anche il decreto con i requisiti specifici che i candidati devono possedere per poter concorrere all’assegnazione dei contratti aggiuntivi finanziati dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano, dalle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Toscana e altri Enti del Servizio sanitario toscano, Veneto, Valle d’Aosta, Sardegna, Sicilia, e dalla Repubblica di San Marino”.

I candidati che intendono concorrere per i posti finanziati con contratti aggiuntivi per i quali la normativa specifica prevede il possesso di requisiti ad hoc, dovranno altresì “attestare il possesso dei requisiti specifici così come indicati nel successivo decreto direttoriale integrativo del bando e integrativo del presente provvedimento secondo le modalità e le tempistiche che verranno indicate nel sopra citato decreto direttoriale integrativo”.
 
La prova nazionale si terrà il prossimo 17 luglio.
 

13 Luglio 2018

© Riproduzione riservata

Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”
Manovra. Bocciatura unanime della Conferenza delle Regioni che avverte: “Fondo sanitario insufficiente, così a rischio la garanzia dei Lea”

La manovra aumenta le risorse per la sanità, ma per le Regioni non è abbastanza. E il problema, avvertono i presidenti, non è soltanto la difficoltà di far quadrare i...

Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”
Schillaci difende la manovra alla Camera: “Non ci sono tagli, per la sanità i fondi non bastano mai”. Faraone (Iv): “È prigioniero politico nel Governo”

Per Orazio Schillaci, nella legge di bilancio non c'è la parola "tagli". Per Davide Faraone, invece, il problema è tutto in quei 3,1 miliardi che mancano rispetto ai 5,5 richiesti...

Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”
Camerae Sanitatis. Intervista a Silvia Roggiani (PD): “Sanità, serve arrivare al 7,5% del Pil”. E sul payback: “Il sistema non ha funzionato”

Un finanziamento della sanità pari ad almeno il 7,5% del Pil, investimenti strutturali sul personale e una rete territoriale pienamente operativa. Ma anche una revisione del payback farmaceutico, che ha...

Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni
Liste d’attesa. Schillaci: “Due milioni di prestazioni in più nei primi 9 mesi del 2026”. E screening mammografico esteso dai 45 ai 49 anni

"Il Fondo sanitario è al livello più alto e continua a crescere, ma un sistema non è adeguato solo per quanto mette dentro, lo è per come quelle risorse poi...