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QS Edizioni - sabato 26 settembre 2020

Governo e Parlamento

Manovra. Speranza: “Investire su medici di medicina generale e farmacia dei servizi per dare ai cittadini più risposte sul territorio”

immagine 6 dicembre - "Il modello di Ssn è di 40 anni fa. Serve un nuovo modello, meno ospedalocentrico, e dove si riesca a trovare più risposte sul territorio. Per la prima volta in manovra stanziamo 235 mln per  far comprare attrezzatura per la diagnostica di primo livello agli studi dei medici di famiglia. Allo stesso modo dobbiamo rafforzare le nostre farmacie dando seguito al modello della farmacie dei servizi". Così il ministro della Salute intervenendo questa mattina ad Agorà.
Stop al superticket, aumento del tetto di spesa per il personale sanitario, incremento delle borse per le specializzazioni in medicina e potenziamento del territorio con un investimento su studi di medici di famiglia e farmacia dei servizi per affrontare il tema delle cronicità. Queste le principali tematiche sulle quali il ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto questa mattina alla trasmissione Agorà su Rai 3.
 
Abolizione superticket. “Il superticket dal prossimo 1° settembre 2020 non si pagherà più. Era una delle tasse più brutte, una tassa sulla salute, e noi l'abbiamo abolita. Il tema di fondo è che ci sono ancora troppi italiani non si curano come dovrebbero per motivi economici. Eliminare il superticket significa mandare un messaggio a queste persone, fargli capire che lo Stato si prende cura di loro e li aiuta ad accedere ai servizi che eroga il Ssn", ha spiegato il ministro. 
 
Carenza personale. “Questo è un grande problema del nostro sistema sanitario. Il Ssn è una pietra preziosa che dobbiamo custoride con la massima attenzione. Una delle cause di questo fenomeno è stato il tetto di spesa fermo per troppi anni a livello dell'anno 2004". Con il decreto Calabria, ha ricordato poi Speranza, si è deciso di aumentare questa soglia al livello di spesa del 2018, con la possibilità di un intervento aggiuntivo a livello regionale, di un importo pari al 5% dell’incremento, rispetto all’esercizio precedente, del Fondo sanitario regionale. "In manovra questo incremento salirà al 15%, il che si traduce nella possibilità, per le Regioni, di spendere fino a sei volte di più per il personale", ha sottolineato il ministro. 
 
Specializzandi medicina. “Troppi dei nostri giovani non hanno accesso al percorso di specializzazione perché il numero delle borse è insufficiente.
La specializzazione è indispensabile per lavorare nel nostro Servizio Sanitario Nazionale, quindi questi ragazzi, nonostante la laurea, non possono realizzare il loro sogno e contribuire a rafforzare il nostro Ssn. In manvora lavoreremo per un investimento finalizzato ad incrementare il numero di borse di studio finanziate, per consentire ad una parte di questi ragazzi di lavorare in ospedale restando in Italia, senza doverli in un certo senso costringere a migrare all'estero".
 
Aggressioni al personale sanitario. “Dobbiamo prenderci cura di chi si prende cura di noi. Dobbiamo impegnarci contro la violenza a danno degli operatori sanitari. Interverremo anche su questo”. 
 
Potenziare studi Mmg e Farmacia dei servizi. “Dobbiamo cambiare il modello del nostro Ssn, quello attuale è stato costruito alla fine degli anni '70. In 40 anni è cambiato tutto. Sono esplose le malattie croniche, è aumentata la speranza di vita. Serve un nuovo modello, meno ospedalocentrico, e dove si riesca a trovare più risposte sul territorio. Dobbiamo rafforzare gli studi dei medici di medicina generale e, per la prima volta, in questa legge di bilancio stanziamo 235 mln per acuistare attrezzature per la diagnostica di primo livello da collocare negli studi dei medici di famiglia. Allo stesso modo dobbiamo rafforzare le nostre farmacie dando seguito al modello della farmacie dei servizi. Abbiamo 19.000 farmacie sul territorio, c'è una capillarità straordinaria che dobbiamo sfruttare meglio. La farmacia non va più vista solo come un luogo dove si risponde all'esigenza di acquisto di un medicinale, ma anche come un luogo in grado di fornire risposte a livello di assistenza ed accompagnamento al Ssn". 
6 dicembre 2019
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