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QS Edizioni - lunedì 1 marzo 2021

Lavoro e Professioni

Vaccino Covid. Orlandi (Chimici e Fisici) a Speranza: “Inseriteci tutti quanto prima tra le categorie prioritarie da vaccinare”

immagine 15 gennaio - Tra gli operatori sanitari “in prima linea” che hanno ricevuto il milione di vaccini di oggi, anche Chimici e Fisici operanti in contesti sanitari. Ma restano “esclusi tutti quei professionisti sanitari che operano alle dipendenze del privato puro o come liberi professionisti ma che sono ugualmente esposti al rischio di contagio”. La FNCF a disposizione per l’inserimento dei professionisti nelle liste dati.
“Nessun professionista sanitario deve essere escluso dalla lista delle categorie prioritarie da vaccinare”, è la richiesta che la chimica Nausicaa Orlandi, Presidente della FNCF, avanza al ministro della Salute Roberto Speranza.

A dicembre 2020, infatti, il ministro ha pubblicato il Piano strategico per la vaccinazione anti Covid nel quale, con lo scopo di sfruttare l’effetto protettivo diretto dei vaccini, sono state identificate determinate categorie da vaccinare in via prioritaria nelle fasi iniziali.

“Si tratta di operatori sanitari e sociosanitari, donne e uomini ‘in prima linea’ – spiegano dalla FNCF - sia pubblici sia privati accreditati, che hanno un rischio più elevato di essere esposti all’infezione da Covid-19 e di trasmetterla a pazienti suscettibili e vulnerabili in contesti sanitari e sociali”, e “tra questi operatori sanitari rientrano a pieno titolo Chimici e Fisici operanti in contesti sanitari. Restano comunque esclusi tutti quei professionisti sanitari che operano alle dipendenze del privato puro o come liberi professionisti ma che sono ugualmente esposti al rischio di contagio”.

Per questo la Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici (FNCF), si mette a disposizione delle Regioni e/o delle Aziende Sanitarie, al fine di facilitare a livello nazionale una raccolta dei dati utili alla compilazione di elenchi degli iscritti Chimici e Fisici. Tali elenchi verrebbero poi trasmessi successivamente alle Regioni e/o alle Aziende Sanitarie Locali per il recepimento, da parte delle medesime, dei dati degli aventi diritto alla prenotazione nella campagna vaccinale.

Lorenzo Proia
15 gennaio 2021
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