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QS Edizioni - lunedì 18 novembre 2019

Ficco (Saues): “Occorre proporre il rispetto per la professione e risolvere urgentemente la gravissima carenza di personale”

immagine 1 ottobre - “Comprendiamo la forte preoccupazione per un fenomeno intollerabile qual è quello delle aggressioni di medici e infermieri, in Campania oltre 90 dall’inizio dell’anno, e l’apprensione per quanto accaduto al Loreto Mare al dottor Pietrolongo cui va tutta la nostra vicinanza e piena solidarietà, ma restiamo dell’avviso che, al di là degli interventi di circostanza e deterrenza, la misura principale per ridurre drasticamente questi atti vergognosi, oltre alla promozione della cultura del rispetto per la professione, è l’urgente rimedio da adottare per fronteggiare la gravissima carenza di personale”. Lo afferma in una nota Paolo Ficco, presidente nazionale del Sindacato Autonomo Urgenza Emergenza Sanitaria (Saues) commentando l’aggressione nell’ospedale campano.

In merito alla proposta avanzata dall’onorevole Michela Rostan di integrare il disegno di legge 867 appena approvato in Senato con la previsione del riconoscimento della qualifica di pubblico ufficiale al personale sanitario in servizio, Ficco ha infatti evidenziato che “il medico delle strutture pubbliche assume sempre, nell’espletamento delle proprie funzioni, la qualifica di pubblico ufficiale: una titolarità già assodata per legge e sottolineata a più riprese dalla Corte Suprema di Cassazione, come d’altra parte autorevolmente rimarcato dal magistrato presidente Francesco Iacone”.
1 ottobre 2019
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