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QS Edizioni - giovedì 11 agosto 2022

Governo e Parlamento

Speranza: “Dal 15 giugno via obbligo mascherina in cinema e teatri”. E sul vaiolo delle scimmie: “Non è il Covid ‘due’”

immagine 28 maggio - In un’intervista al Corriere della Sera il Ministro della Salute anticipa le prossime decisioni del Governo: “Terremo le mascherine nei presidi sanitari, mentre sicuramente le toglieremo nei cinema e nei teatri. Quanto ai mezzi di trasporto valuteremo”. E sui casi di vaiolo rassicura: “. La letalità è molto bassa, la trasmissione è più difficile rispetto al Covid e la comunità scientifica non si aspetta contagi di massa”.

“Terremo le mascherine nei presidi sanitari, mentre sicuramente le toglieremo nei cinema e nei teatri. Quanto ai mezzi di trasporto valuteremo, la Germania ha prorogato l'obbligo a settembre, il Regno Unito invece lo ha tolto”. Ad anticipare le decisioni del Governo in vista della scadenza del 15 giugno è il Ministro della Salute, Roberto Speranza in un’intervista al Corriere della Sera in cui conferma anche come le mascherine a scuola resteranno fino al termine dell’anno scolastico e quindi anche per gli studenti che dovranno affrontare la maturità. “Il decreto prevede l'obbligo fino al termine dell'anno scolastico – ricorda Speranza -. Intanto è un bel risultato aver azzerato la Dad negli ultimi mesi, questo era il primo obiettivo del governo. Come ha detto il presidente Draghi l'auspicio di tutti noi è che l'anno prossimo ci siano condizioni epidemiologiche favorevoli, che ci facciano superare anche quest'obbligo”.

Sempre sul Covid il Ministro guarda all’autunno: “Gli scienziati ritengono possibile una ripresa della circolazione del virus, ma l'Italia ha uno scudo forte, oltre il 90% dei cittadini sopra i 12 anni ha completato il ciclo primario di vaccinazione. Guardiamo con fiducia alla ripresa in autunno, però sarebbe un errore pensare che il Covid sia sconfitto. I documenti dell'ultimo G7 parlano di una partita ancora aperta”. E su una possibile quarta dose estesa a tutta la popolazione: “Il mio auspicio è che a ottobre avremo vaccini aggiornati a Omicron e, a quel punto, valuteremo se sottoporre al richiamo altre categorie”.

Infine Speranza ha toccato anche la questione del vaiolo delle scimmie: “Non è il Covid due, è un'altra partita. È comprensibile che l'opinione pubblica sia spaventata, ma questo virus lo conosciamo da molti anni, abbiamo sia i vaccini che i farmaci antivirali e abbiamo attivato tutte le reti di sorveglianza. La letalità è molto bassa, la trasmissione è più difficile rispetto al Covid e la comunità scientifica non si aspetta contagi di massa. Nel nostro Paese i contagi sono una decina o poco più, stiamo seguendo l'evoluzione con la massima attenzione e sarebbe sbagliato suscitare un allarmismo che oggi non ha fondamento”.

28 maggio 2022
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