toggle menu
QS Edizioni - venerdì 3 maggio 2024

Governo e Parlamento

Monti “sale in politica” ma non si candiderà. Il suo programma rivolto a tutte le forze politiche

immagine 24 dicembre - La conferenza stampa del presidente del Consiglio non ha deluso chi aspettava una parola fine al sì o no della candidatura del premier alle politiche. Non si candiderà ma si è detto pronto a “salire in politica” con chi condivide le sue idee contenute nella sua "Agenda".
Due ore di conferenza stampa e poi la partecipazione alla trasmissione "in mezz'ora" di Lucia Annunziata. Il "Monti day" con la stampa è iniziato questa mattina alle 11 e si è concluso alle 14.30 negli studi di Rai tre.
 
Una lunga mattinata che ha sciolto (quasi) tutti i dubbi sul futuro politico del professore. Al momento la cosa più chiara è che Monti non si candiderà perchè è già membro del Parlamento come senatore a vita. Ma questo non vuol dire che non "salirà in politica" come lui stesso ha detto preferendo questa immagine a quella ormai storica lanciata da Berlusocni nel '94 all'epoca della sua prima "discesa in campo".
 
Ma come avverà tutto ciò? Monti lo ha spiegato nel suo stile comunicativo, chiaro nei termini meno nel significato da attribuire a quegli stessi termini. In sostanza il premier ha annunciato la prossima presentazione di un suo programma titolato "Cambiare l'Italia, Riformare l'Europa: Agenda per l'impegno comune". Questo documento sarà posto all'attenzione di tutti, "erga omnes" ha detto Monti, e sulla base dell'accoglienza che riceverà, quantitativa e qualitativa, sapremo in che modo e se Monti diventerà o meno parte attiva nella campagna elettorale. Di più oggi non si può dire, tranne la fredda accoglienza del Pdl che per bocca del suo segretario Alfano ha sottolineato che non esistono su queste basi possibilità di collaborazione con Monti e le caute aperture di Bersani che lasciano ventilare possibili ipotesi di possibili future alleanze (ma il condizionale è d'obbligo).
24 dicembre 2012
© QS Edizioni - Riproduzione riservata