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QS Edizioni - giovedì 21 ottobre 2021

Lavoro e Professioni

Test medicina. Consulcesi: “Gravi irregolarità e punteggi errati. Migliaia chiedono annullamento prova, noi pronti con i ricorsi”

immagine 24 settembre - "Domande annullate, punteggi assegnati male, codici etichetta modificati per cui molti candidati non riescono più ad accedere per visionare le proprie prove, tutte le falle di un sistema inadeguato stanno venendo a galla. Peccato che a pagare l’incompetenza di chi dovrebbe garantire trasparenza e correttezza siano migliaia di giovani aspiranti medici", spiega il presidente Massimo Tortorella.
“Sono usciti i risultati del test di ammissione al corso di laurea in medicina e, come era prevedibile sia dall’impostazione della prova di esame che dai primi punteggi, stiamo ricevendo migliaia di segnalazioni per le irregolarità. Domande annullate, punteggi assegnati male, codici etichetta modificati per cui molti candidati non riescono più ad accedere per visionare le proprie prove, tutte le falle di un sistema inadeguato stanno venendo a galla. Peccato che a pagare l’incompetenza di chi dovrebbe garantire trasparenza e correttezza siano migliaia di giovani aspiranti medici che hanno trascorso l’estate sui libri per prepararsi al meglio”.
 
È quanto dichiara il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella a seguito della pubblicazione dei punteggi del test di medicina dello scorso 3 settembre. Da oggi, gli studenti possono vedere nell'aerea riservata su Universitaly il risultato del loro test e la scheda anagrafica. L’esame di accesso, come è noto, ha sollevato diverse polemiche a causa degli errori contenuti nella prova che, nonostante l’ammissione di responsabilità da parte della commissione preposta, il Ministero non ha ritenuto di invalidare.
 
“Migliaia di studenti chiedono l’annullamento del test, molti genitori ci stanno contattando per capire come doversi muovere per non far sfumare il sogno dei propri figli di indossare il camice bianco; noi abbiamo già impostato i ricorsi che, come abbiamo già avuto modo di ribadire in queste settimane, hanno tutti gli estremi per essere vinti. Non ci arrendiamo ad un sistema inadeguato, che non tiene affatto conto della effettiva preparazione degli studenti e che non garantisce in pieno il diritto allo studio e alla formazione. Abbiamo migliaia di vittorie alle spalle, l’ultima riconosciuta dal Consiglio di Stato, per cui andremo avanti al fianco degli studenti e delle loro famiglie per restituire loro quello che meritano, ovvero l’opportunità di accedere al corso di laurea”, conclude Tortorella.
24 settembre 2021
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