Epatiti sconosciute tra i bambini. I casi in UK salgono a 108 e 8 già sottoposti a trapianto. Adenovirus il maggiore indiziato ma non si escludono il Covid o altre cause

Epatiti sconosciute tra i bambini. I casi in UK salgono a 108 e 8 già sottoposti a trapianto. Adenovirus il maggiore indiziato ma non si escludono il Covid o altre cause

Epatiti sconosciute tra i bambini. I casi in UK salgono a 108 e 8 già sottoposti a trapianto. Adenovirus il maggiore indiziato ma non si escludono il Covid o altre cause
Mentre è del tutto esclusa l’ipotesi di un nesso con la vaccinazione anti Covid considerando che nessuno dei bambini coinvolti è stato vaccinato. Il 77% dei casi è risultato positivo all’adenovirus ma si stanno comunque studiando altri possibili fattori, come un'altra infezione (incluso COVID-19) o una causa ambientale.

La UK Health Security Agency (UKHSA) insieme a Public Health Scotland, Public Health Wales e Public Health Agency stanno continuando a indagare sull’aumento dei casi di epatite a insorgenza improvvisa (infiammazione del fegato) nei bambini di età pari o inferiore a 10 anni da gennaio 2022, per le quali non stati rilevati i virus oggi conosciuti che causano l’epatite infettiva (epatiti da A a E). 

L’ultimo aggiornamento dei casi odierno segnala ulteriori 34 portando il numero totale di casi a 108. Tutti i bambini colpiti si sono presentati ai servizi sanitari tra gennaio 2022 e il 12 aprile 2022.

Dei casi confermati, 79 sono in Inghilterra, 14 in Scozia e il resto in Galles e Irlanda del Nord.

Di questi casi, 8 bambini hanno ricevuto un trapianto di fegato.

Le autorità britanniche hanno innanzitutto sottolineato che non vi è alcun legame con il vaccino contro il coronavirus (COVID-19) come evidente dal fatto che nessuno dei casi attualmente confermati nel Regno Unito è noto per essere stato vaccinato.

L’indagine, comprese le informazioni dai campioni dei pazienti e dai sistemi di sorveglianza, continua invece a indicare un collegamento con l’infezione da adenovirus tant’è che il 77% dei casi testati è risultato positivo all’adenovirus. 

Tuttavia, sottolineano le autorità sanitarie, poiché non è normale vedere questo modello di malattia da adenovirus, si stanno comunque studiando altri possibili fattori, come un’altra infezione (incluso COVID-19) o una causa ambientale.

Allo studio anche un possibile cambiamento nel genoma dell’adenovirus.

Le normali misure igieniche come il lavaggio accurato delle mani e una buona igiene respiratoria completa, ricordano le autorità britanniche, aiutano in ogni caso a ridurre la diffusione di molte infezioni comuni, incluso l’adenovirus.

21 Aprile 2022

© Riproduzione riservata

Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa
Da Ema via libera a 12 nuovi farmaci. Tra questi il primo trattamento orale per l’acne inversa

Il Comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Agenzia europea dei medicinali ha raccomandato l'approvazione di 12 nuove medicine nel corso della riunione di settembre 2026. Il Comitato ha inoltre espresso...

Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato
Virus respiratori. Ecdc aggiorna la sorveglianza europea: influenza, Covid e RSV monitorati con un sistema integrato

Sorveglianza sempre più integrata per influenza, Covid-19 e virus respiratorio sinciziale (RSV) in Europa. L’Ecdc ha pubblicato la nuova versione del protocollo per la raccolta e la trasmissione attraverso EpiPulse...

Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro
Oms Europa lancia un nuovo kit di tutoraggio per accompagnare gli infermieri all’ingresso nel mondo del lavoro

L’Oms Europa ha lanciato un kit di strumenti per il mentoring degli infermieri, composto da due corsi complementari: uno per gli infermieri all’inizio della carriera e uno per i loro...

Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori
Asma. Oms prepara nuove linee guida: sicurezza dei pazienti, accesso alle cure e uso corretto degli inalatori

Accesso a trattamenti efficaci, uso corretto degli inalatori, monitoraggio regolare dei sintomi e capacità di riconoscere tempestivamente un peggioramento. Sono alcuni dei punti chiave sui quali l’Organizzazione mondiale della sanità...