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QS Edizioni - giovedì 17 ottobre 2019

Regioni e Asl - Emilia Romagna

Ospedali chiusi. In Emilia Romagna Salvini accusa il centrosinistra. Bonaccini risponde: “È male informato”

immagine 4 giugno - Il vicepremier e leader della Lega oggi a Castelfranco per sostenere i candidati sindaco di centrodestra in vista dei ballottaggi del 9 giugno. “Compagni-compagni e poi intanto ti chiudo l'ospedale, son buoni tutti così”, ha dichiarato. Il governatore della Regione gli risponde: “Il suo stesso governo ha indicato l’Emilia-Romagna tra le prime tre Regioni benchmark, cioè quelle che hanno la migliore sanità pubblica del Paese. Sugli ospedali, non solo non li chiudiamo, ma ne costruiamo di nuovi: a Cesena, dove andrai oggi, e poi a Carpi e a Piacenza”.
Botta e risposta oggi tra il vicepremier, ministro dell’Interno e leader della Lega, Matteo Salvini, e il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, dopo che Salvini, da un comizio a Castelfranco, dove si è recapito per sostenere i candidati sindaco di centrodestra in vista dei ballottaggi del 9 giugno, ha accusato l’amministrazione di centrosinistra di avere chiuso “un bel po’ di ospedali”. “C’è da fare 'sindaco', bisogna fare strade e scuole. E in Emilia ci sarà da riaprire un bel po' di ospedali, quelli che i compagni hanno chiuso durante questi anni. Compagni-compagni e poi intanto ti chiudo l'ospedale, son buoni tutti così”, ha detto Salvini sul palco, secondo quanto riportato dal Resto del Carlino.

Immediata la replica del governatore Bonaccini: “Caro Salvini, il governo di cui fai parte ha di nuovo indicato l’Emilia-Romagna tra le prime tre Regioni benchmark, cioè quelle che hanno la migliore sanità pubblica del Paese. E, proprio stamattina, l'Indice di Performance Sanitaria realizzato dall'Istituto Demoskopika ci colloca ancora una volta sul podio. Per quanto riguarda gli ospedali, bisogna sapere di cosa si parla. Noi non solo non li chiudiamo, ma ne costruiamo di nuovi: a Cesena, dove andrai oggi, e poi a Carpi e a Piacenza”, scrive Bonaccini in una nota.

“Dal 1 gennaio - continua Bonaccini - in questa Regione non si paga più il superticket, misura che voi avevate annunciato a parole ma che solo noi abbiamo realizzato nei fatti. Abbiamo potuto abolirlo grazie all'efficienza di un sistema di acquisti che ha pochi paragoni in giro per l'Italia e l'Europa, a dimostrazione che qui in Emilia-Romagna sappiamo far funzionare le cose abbastanza bene, se è vero che proprio il Governo di cui fa parte Salvini ci ha indicato anche in questo caso come esempio virtuoso per il resto del Paese”.

Conclude Bonaccini, rivolgendosi direttamente a Salvini: “Sarebbe utile avere meno polemica e qualche risposta in più: ad esempio, come Regione abbiamo avanzato proposte serie e responsabili in tema di autonomia, che non solo non dividono l'Italia, ma non chiedono neppure un euro in più allo Stato; purtroppo da un anno te ne sento parlare, ma non arriva nessuna risposta concreta. Un Paese si governa compiendo atti, non con i comizi”.
4 giugno 2019
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