Quotidiano on line
di informazione sanitaria
Sabato 22 GIUGNO 2024
Lettere al direttore
segui quotidianosanita.it

La sostenibilità del Ssn e l’evasione fiscale   

di Antonio Salvatore 

24 MAG - Gentile Direttore,
la Corte dei Conti ci segnala che l’autonomia differenziata e la completa attuazione del federalismo fiscale – basato in gran parte sulla spesa storica – potrebbero richiedere maggiori risorse di quelle attuali, che corrispondono a circa il 6,3% del PIL e che sono destinate al 15% delle spese correnti.

Il tutto in un contesto di previsione di crescita degli interessi passivi sul debito pubblico (il cui trend rispetto al PIL prevede un aumento dal 137,3% del 2023 al 139,8% del 2026) e di minori entrate erariali legate alle compensazioni d’imposta previste dai vari incentivi fiscali degli ultimi anni.

Pertanto, sorge l’esigenza di rinvenire ulteriori risorse necessarie a coprire il maggiore fabbisogno finanziario del sistema salute italiano. Un fabbisogno che, con ogni probabilità, aumenterà ancora di più con l’attivazione delle Case della comunità, delle COT e degli Ospedali di comunità.

Ipotizzare che il maggiore fabbisogno finanziario possa essere soddisfatto unicamente da risparmi o dall’utilizzo delle nuove tecnologie, appare esercizio poco realistico.

Occorre quindi individuare ulteriori fonti di finanziamento da attivare per tempo.

Analizzando i dati degli incassi delle Regioni e delle Province autonome dell’ultimo quinquennio, come risultanti dal sistema di rilevazione SIOPE del MEF, emerge che circa l’80% delle risorse che finanziano la sanità proviene in gran parte dalle entrate erariali (30%) e dalla compartecipazione Iva (50%). Inoltre, del 30% del gettito erariale, circa il 60% è rappresentato dall’IRAP.

Il prospetto che segue illustra il trend degli incassi delle Regioni e delle P.A. di Trento e Bolzano per la gestione sanitaria (Fonte: Sistema di rilevazione telematica degli incassi SIOPE del MEF).


E’ dunque pacifica la circostanza che le risorse per la sanità provengano in gran parte dalle imprese e che la quota maggiormente significativa derivi dal gettito IVA. E questo è un problema di non poco conto, dal momento che l’Italia detiene la maglia nera in Europa quanto ad evasione Iva.

In base ai dati ISTAT, l’economia sommersa italiana è di circa 190 mld di euro e le risorse sottratte annualmente alle casse erariali (tra tasse e contributi) ammonterebbero a circa 84 mld di euro.

Il valore dell’evasione Iva in Italia ascenderebbe a circa 14,6 mld, il doppio della Germania e circa un quarto di tutta l’UE. Dati che si commentano da soli!

Pertanto, nonostante nel biennio 2022 – 2023, gli incassi delle Regioni e delle Province autonome per la sanità siano lievitati da circa 128 a 137 mld di euro, è incontrovertibile la circostanza che le maggiori risorse per la sanità dovranno derivare anche – e soprattutto - dalla lotta all’evasione, con particolare riguardo all’Iva.

Antonio Salvatore
Direttore del Dipartimento Salute di ANCI Campania

24 maggio 2024
© Riproduzione riservata

Allegati:

spacer Tabella

Altri articoli in Lettere al direttore

lettere al direttore
ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWS LETTER
Ogni giorno sulla tua mail tutte le notizie di Quotidiano Sanità.

gli speciali
Quotidianosanità.it
Quotidiano online
d'informazione sanitaria.
QS Edizioni srl
P.I. 12298601001

Sede legale:
Via Giacomo Peroni, 400
00131 - Roma

Sede operativa:
Via della Stelletta, 23
00186 - Roma
Direttore responsabile
Luciano Fassari

Direttore editoriale
Francesco Maria Avitto

Tel. (+39) 06.89.27.28.41

info@qsedizioni.it

redazione@qsedizioni.it

Coordinamento Pubblicità
commerciale@qsedizioni.it
    Joint Venture
  • SICS srl
  • Edizioni
    Health Communication
    srl
Copyright 2013 © QS Edizioni srl. Tutti i diritti sono riservati
- P.I. 12298601001
- iscrizione al ROC n. 23387
- iscrizione Tribunale di Roma n. 115/3013 del 22/05/2013

Riproduzione riservata.
Policy privacy