Studi e Analisi

Il Sud si ammala due volte

Il Sud si ammala due volte

Studi e Analisi

Il Sud si ammala due volte

Le diseguaglianze di salute e la necessità di cercare assistenza lontano da casa descrivono una doppia fragilità. La contesa sul finanziamento sanitario deve partire da chi ha bisogno di cure: garantire la mobilità e rendere meno necessario il viaggio sono due responsabilità della stessa Repubblica.

Ettore Jorio

Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%

Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%

Studi e Analisi

Morbillo. Italia prima in Ue per numero di casi e incidenza doppia rispetto alla media europea. Seconda dose vaccinale ferma all’83%

Il nostro Paese concentra il 28% dei 2.325 casi di morbillo notificati nell'Ue/See tra ottobre 2025 e settembre 2026. L'incidenza italiana è particolarmente elevata tra i bambini sotto un anno e i giovani adulti, tra i quali è quasi quattro volte superiore alla media europea. Il 71,8% dei casi europei con stato vaccinale noto riguarda persone non vaccinate. 

Gloria Frezza
Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi
Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi
Studi e Analisi
Ci vorrebbe un’altra Tina Anselmi

Il disavanzo sanitario regionale è salito a 2,3 miliardi nel 2025, ma la politica continua a discutere solo di percentuali del Pil ignorando il nodo organizzativo. Serve una riforma strutturale che superi l'aziendalizzazione in favore di una rete agenziale basata sui bisogni reali e sulla responsabilità.

Ettore Jorio
Biodifesa. Anche la salute è una questione di sicurezza nazionale. Ma l’Occidente non è pronto
Biodifesa. Anche la salute è una questione di sicurezza nazionale. Ma l’Occidente non è pronto
Studi e Analisi
Biodifesa. Anche la salute è una questione di sicurezza nazionale. Ma l’Occidente non è pronto

Al World Health Summit di Berlino l'appello a trattare la preparazione alle pandemie come materia di sicurezza nazionale. Mentre le spese militari crescono, i finanziamenti alla sanità crollano. Ma la vera partita è politica: chi controllerà i dati sui patogeni e la distribuzione delle cure?

Giovanni Rodriquez
In Ue quasi una persona su 2 a rischio povertà ha problemi di salute nella quotidianità. L’Italia registra però il dato più basso
In Ue quasi una persona su 2 a rischio povertà ha problemi di salute nella quotidianità. L’Italia registra però il dato più basso
Studi e Analisi
In Ue quasi una persona su 2 a rischio povertà ha problemi di salute nella quotidianità. L’Italia registra però il dato più basso

Secondo i dati Eurostat 2025, il 45% delle persone a rischio di povertà nell'Ue dichiara difficoltà moderate o gravi nelle attività quotidiane, contro il 36,6% di chi non è a rischio. Le maggiori disuguaglianze riguardano mobilità, memoria e vista. In Italia le percentuali sono rispettivamente del 25,5% e del 22,3%, con il valore più basso tra i 27 Stati membri per le persone economicamente vulnerabili.

Gloria Frezza
Manovra e sanità: con i bonus non si cura il Servizio sanitario nazionale
Manovra e sanità: con i bonus non si cura il Servizio sanitario nazionale
Governo e Parlamento
Manovra e sanità: con i bonus non si cura il Servizio sanitario nazionale

L’aumento del Fondo sanitario, l’attenzione ai Pronto soccorso, il superamento di alcuni nodi della governance farmaceutica e gli interventi sulle demenze sono segnali positivi che sarebbe sbagliato sottovalutare. Ma i 5 miliardi annunciati dal Governo non sono tutti destinati alla sanità pubblica. E soprattutto resta un interrogativo: vogliamo investire per rendere il Ssn capace di rispondere ai bisogni dei cittadini o continuare a compensarne le difficoltà con contributi economici? Una prima riflessione sulle anticipazioni della Legge di Bilancio 2027.

Luciano Fassari
Emergenze sanitarie. Ecdc: “In Europa piani di risposta non sempre attuati, carenza di personale e difficoltà nella condivisione dei dati”
Emergenze sanitarie. Ecdc: “In Europa piani di risposta non sempre attuati, carenza di personale e difficoltà nella condivisione dei dati”
Studi e Analisi
Emergenze sanitarie. Ecdc: “In Europa piani di risposta non sempre attuati, carenza di personale e difficoltà nella condivisione dei dati”

Si è concluso il primo ciclo di valutazioni sulla preparazione alle emergenze sanitarie nei Paesi UE/SEE. Secondo l'ECDC, dopo la pandemia di Covid-19 sono migliorate le capacità di sorveglianza, i laboratori e la gestione delle crisi, ma permangono criticità nell'attuazione dei piani, nella disponibilità di personale e nell'utilizzo dei dati per orientare le decisioni. Il prossimo ciclo di valutazioni è previsto per il 2027-2029.

Halloween, cosmetici contraffatti e maschere non sicure: dermatiti, allergie e lesioni cutanee tra i rischi segnalati dalla Sima
Halloween, cosmetici contraffatti e maschere non sicure: dermatiti, allergie e lesioni cutanee tra i rischi segnalati dalla Sima
Studi e Analisi
Halloween, cosmetici contraffatti e maschere non sicure: dermatiti, allergie e lesioni cutanee tra i rischi segnalati dalla Sima

Trucchi per il viso, glitter e maschere realizzati con materiali o sostanze non conformi possono provocare irritazioni, reazioni allergiche e danni alla barriera cutanea, aggravando anche condizioni dermatologiche preesistenti. La SIMA richiama inoltre l'attenzione sul ruolo di inquinamento atmosferico, radiazioni solari e stili di vita nella salute della pelle e presenta “Sima Skin Health”, un progetto di ricerca, formazione e prevenzione.

Arbovirosi. Iss: 369 casi confermati di Dengue, 30 di Chikungunya, 787 di West Nile e 19 di Usutu Virus

Arbovirosi. Iss: 369 casi confermati di Dengue, 30 di Chikungunya, 787 di West Nile e 19 di Usutu Virus

Studi e Analisi

Arbovirosi. Iss: 369 casi confermati di Dengue, 30 di Chikungunya, 787 di West Nile e 19 di Usutu Virus

Secondo i dati aggiornati, 76 casi di Dengue sono autoctoni, di cui 40 registrati in Toscana e 22 in Puglia. Per il West Nile virus 16 nuove infezioni e 61 decessi. La letalità delle forme neuroinvasive autoctone è del 14,4%, contro il 19,6% dello stesso periodo del 2025. Nove i casi di Usutu virus.

Ebola. “I farmacisti siano in prima linea. Non solo dispensatori, ma sentinelle del territorio”. La guida della Fip

Ebola. “I farmacisti siano in prima linea. Non solo dispensatori, ma sentinelle del territorio”. La guida della Fip

Studi e Analisi

Ebola. “I farmacisti siano in prima linea. Non solo dispensatori, ma sentinelle del territorio”. La guida della Fip

Il documento aggiornato dell'International Pharmaceutical Federation delinea il ruolo del personale farmaceutico nella preparazione e risposta alle epidemie di Ebola, dal triage allo smistamento dei casi sospetti. Attenzione alle fake news e alle specie virali per cui non esistono ancora vaccini. IL DOCUMENTO

Eguaglianza, le parole di Mattarella e la prova dell’attuazione
Eguaglianza, le parole di Mattarella e la prova dell’attuazione
Studi e Analisi
Eguaglianza, le parole di Mattarella e la prova dell’attuazione

Il richiamo del Capo dello Stato alle diseguaglianze sanitarie è prezioso, ma non basta. Serve una spinta esplicita a Governo e Parlamento per attuare la perequazione prevista dalla Costituzione e superare i divari territoriali.

Ettore Jorio
Rsv. Gli anticorpi monoclonali sui neonati riducono i ricoveri del 61%. Ma resta il nodo costi
Rsv. Gli anticorpi monoclonali sui neonati riducono i ricoveri del 61%. Ma resta il nodo costi
Studi e Analisi
Rsv. Gli anticorpi monoclonali sui neonati riducono i ricoveri del 61%. Ma resta il nodo costi

Uno studio multi-modello dell'Ecdc confronta gli anticorpi monoclonali a lunga durata e il vaccino materno. Con un'alta copertura, i primi evitano il 61% dei ricoveri nei primi due mesi di vita, contro il 52% del vaccino. I decisori nazionali dovranno ora valutare i costi. LO STUDIO

G.R.
Carenze di vitamine e minerali, Ocse: miliardi di persone colpite dalla “fame nascosta”. Fortificare gli alimenti può generare 27 dollari per ogni dollaro investito
Carenze di vitamine e minerali, Ocse: miliardi di persone colpite dalla “fame nascosta”. Fortificare gli alimenti può generare 27 dollari per ogni dollaro investito
Studi e Analisi
Carenze di vitamine e minerali, Ocse: miliardi di persone colpite dalla “fame nascosta”. Fortificare gli alimenti può generare 27 dollari per ogni dollaro investito

Il nuovo rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico evidenzia l’impatto sanitario ed economico delle carenze di micronutrienti e indica sei principi per migliorare le politiche di fortificazione alimentare. Oltre 100 Paesi prevedono l’aggiunta obbligatoria di iodio al sale, mentre circa la metà impone l’arricchimento della farina di frumento. Ma le norme da sole non bastano: servono controlli efficaci, dati epidemiologici e interventi mirati. Nel documento anche un riferimento all’esperienza italiana della Campania nella sicurezza alimentare. IL RAPPORTO

La terapia del dolore va portata a casa
La terapia del dolore va portata a casa
Studi e Analisi
La terapia del dolore va portata a casa

La legge 38/2010 non può dipendere dalla distanza da un ospedale. Per garantire l'accesso alle cure palliative serve una rete di prossimità, con l'infermiere di famiglia e di comunità al centro, nel rispetto delle distinte responsabilità professionali e con indicatori misurabili.

Ettore Jorio
Liste di attesa. Gimbe: “Oltre 4 milioni di prenotazioni fuori tempo, i dati misurano solo l’attesa proposta”
Liste di attesa. Gimbe: “Oltre 4 milioni di prenotazioni fuori tempo, i dati misurano solo l’attesa proposta”
Studi e Analisi
Liste di attesa. Gimbe: “Oltre 4 milioni di prenotazioni fuori tempo, i dati misurano solo l’attesa proposta”

L'analisi indipendente della Fondazione Gimbe sui dati Agenas: miglioramenti lievi, ma il numero assoluto di prenotazioni oltre i tempi massimi non cala. E il monitoraggio non documenta le prestazioni effettivamente erogate. Nel 2025 oltre 5,6 milioni di persone hanno rinunciato a una prestazione.

Fecondità ai minimi storici in Ue: 1,34 figli per donna nel 2024, Italia tra i più bassi 1,18. I dati Eurostat
Fecondità ai minimi storici in Ue: 1,34 figli per donna nel 2024, Italia tra i più bassi 1,18. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Fecondità ai minimi storici in Ue: 1,34 figli per donna nel 2024, Italia tra i più bassi 1,18. I dati Eurostat

Il dato registrato nel 2024 è stato il più basso mai registrato dal 2001 e anche sotto la soglia di ricambio generazionale di 2,10. Su 1.165 aree europee, il 37,7% ha registrato valori inferiori alla media Ue. Spagna e Italia mostrano livelli particolarmente bassi: Sardegna sotto un figlio per donna.

Midollo osseo. Oltre 4.500 nuovi donatori grazie alla campagna Match it now
Midollo osseo. Oltre 4.500 nuovi donatori grazie alla campagna Match it now
Studi e Analisi
Midollo osseo. Oltre 4.500 nuovi donatori grazie alla campagna Match it now

Le iscrizioni al Registro italiano dei donatori di midollo osseo sono più che raddoppiate rispetto alla scorsa edizione dell’iniziativa di sensibilizzazione. Si rafforza il contributo dei canali digitali: centrale il ruolo dell’informazione e del dialogo con le nuove generazioni.

Manovra. Sanità priorità per un italiano su due; l’84% preoccupato per la carenza di infermieri. I dati dell’indagine Nursind-Swg
Manovra. Sanità priorità per un italiano su due; l’84% preoccupato per la carenza di infermieri. I dati dell’indagine Nursind-Swg
Studi e Analisi
Manovra. Sanità priorità per un italiano su due; l’84% preoccupato per la carenza di infermieri. I dati dell’indagine Nursind-Swg

In vista della legge di Bilancio, il sindacato indaga timori e aspettative degli italiani. La sanità tema centrale, prima di fisco (40%) e carovita (35%). Agli infermieri riconosciuta competenza, ma apprezzati anche per il rispetto e l’attenzione verso i pazienti. Il 79% degli italiani teme la progressiva privatizzazione del Ssn. LA SURVEY

Sexting con l’IA. Lo ha provato il 9% dei giovani intervistati, tre su quattro sono uomini
Sexting con l’IA. Lo ha provato il 9% dei giovani intervistati, tre su quattro sono uomini
Studi e Analisi
Sexting con l’IA. Lo ha provato il 9% dei giovani intervistati, tre su quattro sono uomini

Uno studio italiano su 378 giovani adulti rivela che l'8,7% ha scambiato messaggi sessuali con un chatbot di intelligenza artificiale. Tra chi ha sperimentato questa pratica, il 75,8% è uomo. Lo studio, coordinato dalla Sapienza e pubblicato su Archives of Sexual Behavior, offre una delle prime analisi psicologiche italiane di un fenomeno ancora poco conosciuto.

Chi controlla il titolo di chi giudica nei concorsi “primariali”?
Chi controlla il titolo di chi giudica nei concorsi “primariali”?
Studi e Analisi
Chi controlla il titolo di chi giudica nei concorsi “primariali”?

Il CDOCT chiede chiarimenti sulle nomine di commissari nei concorsi per direttori di struttura complessa: se il direttore chiamato a giudicare non ha mai superato un concorso ospedaliero, serve verificare la base giuridica del suo incarico.

Ettore Jorio
Italiani sempre più longevi, ma 5,6 milioni di cittadini rinunciano alle cure. Medici di famiglia sotto pressione: oltre la metà ha più di 1.500 assistiti. Ecco il Rapporto Bes 2026 dell’Istat
Italiani sempre più longevi, ma 5,6 milioni di cittadini rinunciano alle cure. Medici di famiglia sotto pressione: oltre la metà ha più di 1.500 assistiti. Ecco il Rapporto Bes 2026 dell’Istat
Studi e Analisi
Italiani sempre più longevi, ma 5,6 milioni di cittadini rinunciano alle cure. Medici di famiglia sotto pressione: oltre la metà ha più di 1.500 assistiti. Ecco il Rapporto Bes 2026 dell’Istat

La speranza di vita raggiunge il record di 83,7 anni e migliora anche la mortalità evitabile. Ma l’accesso all’assistenza sanitaria resta problematico: il 9,6% degli italiani rinuncia a visite ed esami, soprattutto per le liste d’attesa e i costi. La mobilità ospedaliera tocca il livello più alto dal 2004 e persistono profonde disuguaglianze territoriali. Cresce l’assistenza domiciliare agli anziani, mentre la salute mentale dei giovani mostra segnali di peggioramento. IL RAPPORTO

Portali scientifici delle aziende farmaceutiche, il medico legge ma poi verifica: il 40% cerca conferme altrove. La nuova quick survey di Qs
Portali scientifici delle aziende farmaceutiche, il medico legge ma poi verifica: il 40% cerca conferme altrove. La nuova quick survey di Qs
Lavoro e Professioni
Portali scientifici delle aziende farmaceutiche, il medico legge ma poi verifica: il 40% cerca conferme altrove. La nuova quick survey di Qs

Nuova Quick Survey di Quotidiano Sanità, realizzata dal team Market Research di Homnya su 370 professionisti sanitari. Solo il 6% considera i portali aziendali una delle principali fonti di aggiornamento, ma per il 47% la presenza dello sponsor non è un problema: conta la qualità del contenuto. A fare la differenza sono studi originali, trasparenza, fonti verificabili e utilità clinica.

Salute. Nove giovani europei su dieci si sentono in forma. Ma il reddito fa la differenza
Salute. Nove giovani europei su dieci si sentono in forma. Ma il reddito fa la differenza
Studi e Analisi
Salute. Nove giovani europei su dieci si sentono in forma. Ma il reddito fa la differenza

Nel 2025 l’89,7% dei ragazzi tra i 16 e i 29 anni nell’Ue giudica buona o molto buona la propria salute. Un dato sostanzialmente stabile negli ultimi anni, ma con differenze significative tra Paesi, uomini e donne e soprattutto tra fasce di reddito. Romania e Grecia guidano la classifica, mentre la Svezia è in fondo. La fotografia di Eurostat

Spina bifida. Iss: “Nel 57% dei casi associata ad altre malformazioni”. Dal 30 ottobre esenzione per meningocele e mielomeningocele
Spina bifida. Iss: “Nel 57% dei casi associata ad altre malformazioni”. Dal 30 ottobre esenzione per meningocele e mielomeningocele
Studi e Analisi
Spina bifida. Iss: “Nel 57% dei casi associata ad altre malformazioni”. Dal 30 ottobre esenzione per meningocele e mielomeningocele

I dati sui primi 1.000 pazienti del Registro italiano: il 66,8% è stato arruolato in centri pediatrici e il 33,2% in centri per adulti. Il 26,6% delle diagnosi è avvenuta in epoca prenatale, il 41,7% alla nascita e il 15% durante il primo anno di vita, soprattutto nella forma chiusa. Ieri la Giornata mondiale della Spina Bifida e dell’Idrocefalo.

L’integrazione sociosanitaria e lo strabismo dell’autonomia speciale
L’integrazione sociosanitaria e lo strabismo dell’autonomia speciale
Provincia Autonoma di Trento
L’integrazione sociosanitaria e lo strabismo dell’autonomia speciale

La riforma trentina apre una questione che riguarda l’intera Repubblica. L’autonomia speciale dovrebbe favorire una politica unitaria della salute, non moltiplicare le distinzioni tra sanità e assistenza sociale. Il rischio è quello di una differenziazione che frammenta la tutela dei diritti.

Ettore Jorio
Professioni sanitarie, una che riforma spacca il Parlamento
Professioni sanitarie, una che riforma spacca il Parlamento
Studi e Analisi
Professioni sanitarie, una che riforma spacca il Parlamento

In Aula il ddl 2700-A sulle professioni sanitarie: la minoranza ripropone gli emendamenti bocciati in Commissione. Sulla salute non si legifera a maggioranza: serve l'unanimità.

Saverio Proia
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali
Studi e Analisi
Liste d’attesa. I tempi e l’offerta di visite ed esami migliorano ma ancora oltre 4 milioni di prestazioni effettuate fuori tempo e forti differenze regionali

I nuovi dati Agenas sui primi nove mesi del 2026 evidenziano oltre 2 milioni di prenotazioni in più entro i tempi di garanzia rispetto al 2025. Ma restano forti criticità per colonscopie, gastroscopie e visite dermatologiche. Profonde le differenze territoriali, anche se i risultati delle Regioni sono difficilmente confrontabili: la classe P, che consente attese fino a 120 giorni, rappresenta l’85,4% delle prime visite in Basilicata e il 76,2% in Campania, contro appena il 4,1% della Toscana. Agenas segnala anche l’utilizzo improprio delle priorità e le carenze nella presa in carico dei pazienti. IL BOLLETTINO

Luciano Fassari
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa
Studi e Analisi
Ticket sanitari, il conto per i cittadini supera i 3 miliardi. E da Regione a Regione è una giungla di regole: visite ed esami fino a oltre 50 euro e farmaci fino a 4,50 euro a confezione. Ecco la mappa

Nel 2023 i cittadini hanno pagato quasi 3,2 miliardi di euro tra specialistica e farmaceutica, mentre nei primi dieci mesi del 2024 il conto aveva già raggiunto 2,8 miliardi. Per visite ed esami si va da franchigie di 36 euro basato sulle regole nazionali fino a oltre 50 euro considerando le maggiorazioni regionali. Sui medicinali cambiano importi, esenzioni e modalità di calcolo. E dal 1° ottobre 2026 anche la Basilicata, finora tra i territori senza ticket farmaceutico regionale, ha introdotto una quota di 2,50 euro a ricetta. Quasi il 70% della compartecipazione per i farmaci, inoltre, deriva dalla differenza di prezzo rispetto ai medicinali equivalenti.

Luciano Fassari
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale
Studi e Analisi
Ospedali smart 2027. Mayo Clinic prima al mondo, Karolinska leader in Europa. Italia con 17 strutture: Ieo, Gemelli e San Raffaele sul podio nazionale

Pubblicata la nuova classifica Newsweek-Statista dei 410 ospedali più avanzati al mondo nell’impiego di intelligenza artificiale, robotica, telemedicina e tecnologie digitali. Gli Stati Uniti dominano con sette strutture nelle prime dieci posizioni, ma Corea del Sud e Israele conquistano rispettivamente il quarto e il sesto posto. Il Karolinska di Stoccolma è il primo europeo, decimo nella graduatoria mondiale. Cinque ospedali italiani tra i primi cento: guida l’Istituto Europeo di Oncologia di Milano (45°), seguito dal Gemelli di Roma (51°) e dal San Raffaele (67°). Lombardia e Lazio concentrano quasi due terzi delle strutture italiane selezionate.