Studi e Analisi
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%

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Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Dopo il picco registrato durante il Covid, gli investimenti per prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze sanitarie sono diminuiti in tutti i gruppi di Paesi, pur restando nel 2023 mediamente del 13% sopra i livelli pre-pandemia. Fortissimo il divario: 75,7 dollari pro capite nei Paesi ad alto reddito contro appena 3,7 in quelli a basso reddito. E ora il previsto taglio fino al 46% degli aiuti internazionali alla salute rischia di indebolire ulteriormente la capacità di risposta dei sistemi più fragili. In arrivo un “Global Health and Resilience Tracker”. IL DOCUMENTO
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi

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Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il nuovo tariffario della specialistica reintroduce il costo effettivo delle prestazioni alla base della remunerazione, ma resta aperta la questione delle differenze territoriali nei costi necessari a garantire i Lea.
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e Bpco producono un impatto economico strutturale che in alcuni Paesi supera il 2% del Pil potenziale. A pesare soprattutto minore partecipazione al lavoro, assenteismo, presenteismo e uscita anticipata dall’occupazione. Ridurre il peso di diabete, patologie cardiovascolari e Bpco consentirebbe inoltre, nella maggior parte dei Paesi, di alleggerire la spesa pubblica. Per l’Italia gli effetti fiscali della prevenzione della Bpco risultano tra i più contenuti. È quanto emerge da un nuovo Working Paper dell’Ocse. IL DOCUMENTO
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Sono 36 i campioni risultati non conformi sui 26.920 controllati nell’ambito del Piano nazionale residui. Per la prima volta dal 2023 raggiunti tutti gli obiettivi europei del Piano mirato. Positivo anche l’audit Ue, che giudica il sistema italiano “ben strutturato”. Restano da migliorare formazione, tempi, correttezza dei campionamenti e omogeneità delle attività dei laboratori
Se fosse accaduto a un cittadino qualunque?
Se fosse accaduto a un cittadino qualunque?
Il caso Vespa mostra una sanità che funziona in poche ore. Ma quanti cittadini, in Italia, troverebbero la stessa efficienza? Il problema non è chi viene curato, ma chi resta fuori.
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”
Il monitoraggio Lea 2024 certifica il superamento della soglia minima per quasi tutte le Regioni, mentre quasi 5,8 milioni di persone rinunciano a visite o esami. Gimbe: "L'asticella è troppo bassa, il '60 politico' promuove tutti e ignora il diritto alla salute negato".
Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità

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Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità
L’Istat conferma per il 2025 un indebitamento al 3,1% del Pil e chiude la porta all’ipotesi di un’uscita anticipata dalla procedura per disavanzo eccessivo. Il percorso ordinario resta quello di riportare il deficit al 2,9% nel 2026 e uscire dalla procedura nel 2027, ma per la prossima legge di Bilancio si riducono i margini di flessibilità. E la partita si complica anche per la sanità, dove Schillaci ha chiesto circa 5 miliardi aggiuntivi per personale, territorio e tenuta del Ssn.
Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070

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Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070
La Ragioneria generale dello Stato aggiorna le previsioni di medio-lungo periodo. Nel 2025 la spesa si è fermata a 141,5 miliardi, crescendo meno delle attese. Forte accelerazione nel 2026, trainata soprattutto dal personale. Dal 2027 la crescita rallenta: +2,4% medio annuo fino al 2029. Nel lungo periodo sarà soprattutto la dinamica demografica a spingere verso l’alto il peso della sanità sull’economia. IL TESTO
Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)
Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)
Relazione annuale presentata alla Camera: 519mila denunce per i lavoratori (+0,8% sul 2024) e 81mila per gli studenti (+3,4%). Tra i morti, 9 studenti. In aumento le malattie professionali: 98.312 denunce (+11,3%), dato più alto negli ultimi 26 anni. Nell’Istituto lavorano 546 medici specialisti ambulatoriali in regime libero-professionale.
Terapie digitali, prima dell’algoritmo viene il paziente
Terapie digitali, prima dell’algoritmo viene il paziente
Certificare un software non garantisce la correttezza della cura. Prima dell'algoritmo servono la rilevazione fisica del paziente, la verifica clinica e una responsabilità professionale chiara.
Personale sanitario. Oms: un medico su quattro vicino alla pensione. Carenza globale verso 11,1 milioni di operatori entro il 2030
Personale sanitario. Oms: un medico su quattro vicino alla pensione. Carenza globale verso 11,1 milioni di operatori entro il 2030
Negli ultimi vent’anni la densità di medici, infermieri, ostetriche, dentisti e farmacisti è aumentata del 52%, ma restano forti disuguaglianze tra Paesi e Regioni. Nei Paesi ad alto reddito quasi un medico su tre ha più di 55 anni. Entro il 2030, 67 Paesi non avranno personale sufficiente per rispondere ai bisogni di salute della popolazione.
Demenze. In Italia 1,43 mln di casi, fino al 45% legato a fattori modificabili. I dati nella Giornata Mondiale Alzheimer
Demenze. In Italia 1,43 mln di casi, fino al 45% legato a fattori modificabili. I dati nella Giornata Mondiale Alzheimer
I dati del Rapporto Mondiale ADI presentati nel nostro Paese da Alzheimer Italia. Stimati entro il 205o in Italia 2,2 milioni di malati. La ricerca avanza, con 158 possibili terapie in valutazione, ma è difficile reclutare pazienti. A livello globale il 75% delle persone con demenza non riceve una diagnosi formale. Criticità anche sul fronte dell’assistenza.
Dai farmaci alle nuove tecnologie, per l’innovazione in sanità i professionisti chiedono finanziamenti stabili e programmazione pluriennale

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Dai farmaci alle nuove tecnologie, per l’innovazione in sanità i professionisti chiedono finanziamenti stabili e programmazione pluriennale
Nuova Quick Survey di Quotidiano Sanità su oltre 300 professionisti sanitari. Il 34% delle risposte indica come strumento più efficace programmi di investimento che tengano insieme innovazione, infrastrutture e competenze. Tra i criteri di allocazione prevale la capacità di rispondere a bisogni di salute non adeguatamente coperti, indicata dal 27%. Ma il principale ostacolo resta la mancanza di risorse programmabili nel tempo.
Alzheimer. Efpia: “Mettere le persone al centro del percorso di cura”
Alzheimer. Efpia: “Mettere le persone al centro del percorso di cura”
In Europa oltre 9 milioni di persone convivevano con demenza nel 2025, un numero destinato a salire a 14 milioni entro il 2050. Per EFPIA, stigma, ritardi diagnostici, difficoltà di accesso all’innovazione e disuguaglianze tra Paesi rendono necessario un cambio di passo fondato su ascolto, diagnosi tempestiva, modelli multidisciplinari, dati e partnership. IL REPORT
L’atto medico tra disciplina di settore e riforma del danno erariale: la prospettiva della Legge Foti
L’atto medico tra disciplina di settore e riforma del danno erariale: la prospettiva della Legge Foti
La Legge riduce l'esposizione patrimoniale dei medici dipendenti pubblici per colpa grave, ma sposta una quota crescente del costo degli eventi avversi sui bilanci delle aziende sanitarie. La sfida sarà integrare la specificità della responsabilità medica con modelli di risk management sempre più solidi.
Salute in Europa: liste d’attesa primo ostacolo alle cure. Un cittadino su due è in sovrappeso, Italia regina del consumo di frutta. Il report Eurostat
Salute in Europa: liste d’attesa primo ostacolo alle cure. Un cittadino su due è in sovrappeso, Italia regina del consumo di frutta. Il report Eurostat
Il nuovo rapporto Eurostat sulle condizioni di vita fotografa accesso alle cure, spesa sanitaria, stato di salute e stili di vita nell’Unione. Nel 2025 il 67,9% degli europei giudica buona o molto buona la propria salute, ma emergono forti differenze legate al livello di istruzione e alla condizione economica. L’Italia spicca per il consumo quotidiano di frutta: 54,3%, il valore più alto nell’Ue. IL REPORT
Donne e lavoro. Oms Europa: “Nel settore sanitario guadagnano il 19% in meno all’ora e il 28% in meno al mese”
Donne e lavoro. Oms Europa: “Nel settore sanitario guadagnano il 19% in meno all’ora e il 28% in meno al mese”
Le donne rappresentano quasi il 77% della forza lavoro sanitaria e assistenziale nella Regione europea dell’Oms, ma solo il 55% di chi si colloca ai livelli retributivi più alti. In Italia il divario salariale risulta inferiore alla media europea: circa il 10% sulla paga oraria e intorno al 15% sulle retribuzioni mensili. IL REPORT
L’IA non basta: per salvare il Ssn serve ripensare l’aziendalismo
L’IA non basta: per salvare il Ssn serve ripensare l’aziendalismo
Il rapporto Anaao sposta la domanda: non quanti miliardi servono, ma come vengono spesi. Se la patologia è la frammentazione, la cura non è digitalizzarla: è l'agenzificazione.
Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli
Ecco i migliori ospedali specializzati al mondo 2027 per Newsweek. Italia protagonista: dal Gemelli al Bambino Gesù, Ieo, Monzino, Besta e Rizzoli
Pubblicata la nuova edizione dei “World’s Best Specialized Hospitals” di Newsweek. Tredici le specialità prese in esame, con l’ingresso quest’anno della nefrologia. Al top si confermano molti grandi colossi Usa ma sono numerose le strutture italiane presenti nelle graduatorie internazionali. Il Policlinico Gemelli è tra gli ospedali italiani con la presenza più trasversale nelle diverse discipline. Ai vertici anche Bambino Gesù in pediatria, Ieo in oncologia, Monzino in cardiologia, Besta nelle neuroscienze e Rizzoli in ortopedia.
Pandemie. Ocse: rischio 50% di un nuovo Covid entro 25 anni. Senza contromisure terapie intensive al collasso in 1-2 mesi e Pil giù del 16%
Pandemie. Ocse: rischio 50% di un nuovo Covid entro 25 anni. Senza contromisure terapie intensive al collasso in 1-2 mesi e Pil giù del 16%
Il nuovo rapporto dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico mette in guardia sulla necessità di prepararsi alla prossima emergenza sanitaria. Simulati cinque scenari, dall’influenza aviaria a un nuovo coronavirus: senza interventi precoci l’impatto su salute ed economia sarebbe enorme. Ma bastano circa 6 dollari PPA per abitante l’anno per rafforzare la preparazione. E l’Ocse avverte: i lockdown usati da soli sono la strategia meno efficace e più costosa.IL REPORT
Long Covid. Arriva il policy paper Ue su riconoscimento, cure e tutele
Long Covid. Arriva il policy paper Ue su riconoscimento, cure e tutele
Il documento raccoglie gli esiti del Long COVID Policy Dialogue, sviluppato con il contributo di OECD ed EUPHA, e porta all’attenzione dei decisori europei l’esperienza delle persone che convivono con sintomi persistenti dopo l’infezione da SARS-CoV-2. Non si tratta di un atto legislativo né di un provvedimento vincolante per gli Stati membri, ma di un documento di indirizzo che individua una serie di criticità e di possibili risposte per i sistemi sanitari e sociali.
Mangimi. Nel 2024 il 99,44% conforme alle analisi. Rilevati 430 casi di non conformità
Mangimi. Nel 2024 il 99,44% conforme alle analisi. Rilevati 430 casi di non conformità
Il Ministero della Salute pubblica il Rapporto sui controlli ufficiali nel settore dell’alimentazione animale. Effettuati 9.196 campionamenti, pari al 99,26% di quelli programmati. In calo le sanzioni amministrative. Sulle importazioni non raggiunta la frequenza di campionamento prevista dal Piano per carenza di risorse. Da rafforzare la capacità analitica dei laboratori, anche per il contrasto all’antimicrobico resistenza. IL RAPPORTO
L’IA in sanità può generare fino a 22 miliardi di risparmi. L’analisi e le proposte dell’Anaao
L’IA in sanità può generare fino a 22 miliardi di risparmi. L’analisi e le proposte dell’Anaao
L'adozione sistematica dell'IA e la digitalizzazione offrono un potenziale di risparmio fino a 22 miliardi di euro. Per salvare la sanità pubblica, queste risorse e il tempo liberato per i professionisti devono essere governati strategicamente attraverso un'infrastruttura pubblica e trasparente, anziché tradursi in tagli o privatizzazioni
Violenza sulle donne. Istat: il 15% ha subìto violenze fisiche o sessuali e già prima dei 16 anni. Da adulte il rischio quasi raddoppia
Violenza sulle donne. Istat: il 15% ha subìto violenze fisiche o sessuali e già prima dei 16 anni. Da adulte il rischio quasi raddoppia
La nuova Indagine sulla sicurezza delle donne evidenzia il legame tra le violenze vissute nell’infanzia e quelle subite nell’età adulta. Il 15,3% delle italiane e l’11,4% delle straniere tra i 16 e i 75 anni, circa 3 milioni, riferisce violenze fisiche o sessuali. L’8,2% (poco meno di 1 milione e 650mila) delle italiane e il 3,4% (circa 72mila 700) delle straniere hanno subìto almeno una violenza sessuale prima dei 16 anni. Tra chi ha subìto violenza sessuale da piccola, oltre la metà la subisce anche dopo quell’età
Cosa provocherà El Niño nel 2027? La realtà è che i ricercatori non lo sanno
Cosa provocherà El Niño nel 2027? La realtà è che i ricercatori non lo sanno
Un El Niño eccezionalmente intenso potrebbe amplificare siccità, alluvioni, incendi e crisi alimentari in diverse aree del mondo. Ma il vero nodo, spiegano i ricercatori su Nature, è capire come il cambiamento climatico stia modificando gli effetti e la prevedibilità del fenomeno.
Case della Comunità, i cittadini siano dentro le scelte. Agenas traccia la roadmap: dai tavoli civici a WhatsApp, fino alla co-progettazione dei servizi
Case della Comunità, i cittadini siano dentro le scelte. Agenas traccia la roadmap: dai tavoli civici a WhatsApp, fino alla co-progettazione dei servizi
Non basta aprire una struttura e chiamarla Casa della Comunità. Per Agenas pazienti, caregiver, associazioni e cittadini devono entrare stabilmente nella programmazione, progettazione, gestione e valutazione dei servizi. Tra le indicazioni: comitati per la partecipazione, consultazioni periodiche, sportelli gestiti con le associazioni, tavoli dei cittadini, utilizzo di social e messaggistica e percorsi di alfabetizzazione sanitaria e digitale. IL DOCUMENTO
Alzheimer, in Europa il costo socioeconomico potrebbe superare mille miliardi entro il 2036. “Agire ora”
Alzheimer, in Europa il costo socioeconomico potrebbe superare mille miliardi entro il 2036. “Agire ora”
Un nuovo report realizzato da Charles River Associates e finanziato da Biogen stima che il peso socioeconomico dell’Alzheimer nei cinque principali Paesi europei considerati, Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito, sia già pari a 552 miliardi di euro nel 2026 e possa superare mille miliardi entro il 2036. IL REPORT
Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%
Professioni sanitarie. Boom di domande ai test di ammissione: +17,5%
Oltre 75.500 candidati per 38.184 posti nelle 50 Università. Il rapporto domande/posti sale a 2,0. Fisioterapia è il corso più ambito con un rapporto di 6,2, Infermieristica cresce del 16,3%. La Sardegna registra il rapporto più alto d'Italia (3,6).































