Studi e Analisi

Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015

Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015

Studi e Analisi

Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015

Nel 2024 i dipendenti del Servizio sanitario nazionale arrivano a 713.976 unità, il 9,3% in più rispetto al 2015. Ma il recupero non è omogeneo: il personale non dirigente, dove rientrano gli infermieri, cresce del 10,4%, mentre la dirigenza sanitaria aumenta molto meno. Le retribuzioni medie salgono, spinte dai rinnovi contrattuali e dalle indennità, ma resta un divario ampio tra dirigenti sanitari e comparto.

Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”

Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”

Studi e Analisi

Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”

Nella Relazione annuale 2025 il Garante per la protezione dei dati personali dedica un capitolo rilevante alla sanità e segnala criticità ricorrenti: accessi non corretti ai dossier sanitari, violazioni dei dati, ransomware, comunicazioni indebite di informazioni cliniche e necessità di rafforzare sicurezza, trasparenza e controllo umano sugli algoritmi. LA RELAZIONE

Piani pandemici regionali. Lo studio dell’Università di Pisa: “Carenti in inclusività e gestione dell’infodemia”
Piani pandemici regionali. Lo studio dell’Università di Pisa: “Carenti in inclusività e gestione dell’infodemia”
Studi e Analisi
Piani pandemici regionali. Lo studio dell’Università di Pisa: “Carenti in inclusività e gestione dell’infodemia”

La ricerca pubblicata su Bmc Public Health: "Modello di comunicazione ancora top-down, a rischio esclusione le fasce vulnerabili". Bene la transizione verso modelli flessibili e resilienti.

Trasformare l’eccellenza scientifica europea in successo commerciale può valere oltre 120 miliardi in dieci anni
Trasformare l’eccellenza scientifica europea in successo commerciale può valere oltre 120 miliardi in dieci anni
Studi e Analisi
Trasformare l’eccellenza scientifica europea in successo commerciale può valere oltre 120 miliardi in dieci anni

Secondo la nuova analisi EFPIA-CRA, colmare il divario con Stati Uniti e Cina potrebbe generare oltre 120 miliardi di euro per l’economia europea in dieci anni. Per l’Italia il tema è strategico: resta dentro il nucleo della ricerca scientifica di qualità, ma sconta le criticità europee su trial clinici, accesso ai farmaci e sostenibilità delle politiche di contenimento della spesa. IL REPORT

Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento
Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento
Studi e Analisi
Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento

Nel 2024 sono circa 1,7 milioni i ricoveri per acuti ad alto rischio di inappropriatezza: 691 mila in regime ordinario e poco più di 1 milione in regime diurno. Il Rapporto SDO del Ministero segnala un miglioramento degli indicatori, ma conferma forti differenze regionali e la necessità di rafforzare i setting assistenziali alternativi all’ospedale.

Luciano Fassari
La sanità del Veneto si conferma al top. Le Regioni del Sud sempre in fondo alla classifica ma il gap si riduce. Il nuovo report Crea Sanità sulle Performance regionali
La sanità del Veneto si conferma al top. Le Regioni del Sud sempre in fondo alla classifica ma il gap si riduce. Il nuovo report Crea Sanità sulle Performance regionali
Studi e Analisi
La sanità del Veneto si conferma al top. Le Regioni del Sud sempre in fondo alla classifica ma il gap si riduce. Il nuovo report Crea Sanità sulle Performance regionali

Il Veneto si conferma al vertice per opportunità di tutela della salute e si registra un miglioramento delle performance regionali rispetto al 2019. Persistono però forti disuguaglianze territoriali con un terzo delle Regioni sotto il 40% della performance massima teorica. I  cittadini percepiscono pochi progressi, soprattutto nell’assistenza domiciliare, residenziale e nei servizi dedicati alla perdita di autosufficienza, indicando queste aree come le principali priorità di intervento. EXECUTIVE SUMMARY

Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs

Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs

Studi e Analisi

Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs

Quick Survey di Quotidiano Sanità su 250 professionisti sanitari. Oltre la metà degli intervistati vede crescere il ruolo degli integratori nella pratica clinica, ma la valutazione media resta appena sufficiente. Schoenheit: “Il mercato si sta dividendo tra proposte science oriented e prodotti ancora troppo lontani da criteri di reale solidità scientifica”.

Obiettivi di sviluppo sostenibile. Oms: stagnano i progressi su inquinamento atmosferico e salute. Profonde le disuguaglianze globali

Obiettivi di sviluppo sostenibile. Oms: stagnano i progressi su inquinamento atmosferico e salute. Profonde le disuguaglianze globali

Studi e Analisi

Obiettivi di sviluppo sostenibile. Oms: stagnano i progressi su inquinamento atmosferico e salute. Profonde le disuguaglianze globali

L’Asia registra i maggiori miglioramenti, mentre Africa e altre aree restano indietro. L’Oms evidenzia un divario persistente tra Paesi ricchi e poveri, dove l'esposizione agli inquinanti e la mancanza di accesso a sistemi di cottura puliti continuano a gravare in modo sproporzionato sulla salute, e sollecita politiche basate su dati affidabili per tutelare salute e ambiente.

Malattie fungine e resistenza agli antimicotici. L’Oms lancia un Piano d’azione globale per rafforzare prevenzione, diagnosi e sorveglianza
Malattie fungine e resistenza agli antimicotici. L’Oms lancia un Piano d’azione globale per rafforzare prevenzione, diagnosi e sorveglianza
Studi e Analisi
Malattie fungine e resistenza agli antimicotici. L’Oms lancia un Piano d’azione globale per rafforzare prevenzione, diagnosi e sorveglianza

Le infezioni fungine colpiscono oltre 300 milioni di persone ogni anno, ma restano sottovalutate nelle politiche sanitarie. Il nuovo Piano dell’Oms indica ai Paesi le priorità per contrastare la resistenza agli antimicotici, potenziare diagnosi e accesso alle cure, rafforzare la sorveglianza e promuovere un approccio integrato One Health

Commissariamento Calabria. Il controllo della Corte dei Conti non è una formalità
Commissariamento Calabria. Il controllo della Corte dei Conti non è una formalità
Studi e Analisi
Commissariamento Calabria. Il controllo della Corte dei Conti non è una formalità

Il "no" della Sezione centrale di legittimità alla delibera che revoca il commissariamento impone una riflessione sulla natura del controllo preventivo e sulla perdurante titolarità dei poteri in capo al Commissario ad acta.

Ettore Jorio
Il flop del Pnrr come conseguenza di politiche regionali che nessuno ha controllato e sta controllando
Il flop del Pnrr come conseguenza di politiche regionali che nessuno ha controllato e sta controllando
Studi e Analisi
Il flop del Pnrr come conseguenza di politiche regionali che nessuno ha controllato e sta controllando

Il flop non dipende solo dalla carenza di personale, ma da politiche regionali che hanno stravolto le indicazioni nazionali (DM 70 e DM 77). In assenza di un controllo centrale efficace, molte Regioni hanno frammentato i servizi, sottratto risorse al territorio e vanificato gli investimenti.

Claudio Maria Maffei
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni
Studi e Analisi
Mobilità sanitaria: quando le disuguaglianze sulla salute sono croniche. Nel 2024 quasi 700 mila ricoveri fuori regione. E come al solito sono i cittadini del Sud che fuggono dalle proprie Regioni

Il volume è stabile e questo conferma quanto il ricorso a strutture di altre Regioni continui a rappresentare un fenomeno strutturale del Servizio sanitario nazionale. Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto attraggono più pazienti di quanti ne perdano mentre Calabria, Campania e Sicilia registrano invece i saldi peggiori

Luciano Fassari
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale
Studi e Analisi
Corte dei conti. Aumentano le risorse in sanità ma non la capacità di trasformarle in servizi. Restano i nodi su territorio, prevenzione e personale

Nel Rendiconto generale dello Stato 2025 la Corte evidenzia un quadro in chiaroscuro per la sanità: la spesa cresce, ma resta il problema della capacità di tradurre le risorse in servizi effettivi. Sul Ministero della Salute stanziamenti finali in aumento a 3,24 miliardi, ma pagamenti in calo del 5% e capacità di spesa della missione “Tutela della salute” ferma al 39,6%. In ritardo la piena attivazione di Case e Ospedali di Comunità, criticità anche su Fascicolo sanitario elettronico, screening, vaccini, investimenti sanitari e personale. LA RELAZIONE - MEMORIA PG

G.R.
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani
Studi e Analisi
Ricoveri ospedalieri. Nel 2024 oltre 8 milioni di dimissioni: +1,1% sul 2023 ma ancora -5,6% rispetto al pre-Covid. In calo l’inappropriatezza. Boom ricoveri per influenza negli anziani

Il nuovo Rapporto SDO del Ministero della Salute fotografa un sistema ospedaliero in lenta risalita dopo la frenata pandemica. Le giornate di degenza sono 54,8 milioni, ancora sotto i livelli del 2019. Stabile il peso medio dei ricoveri per acuti, scende la degenza media. Ma restano forti differenze regionali su efficienza, tempi di attesa e ricorso al privato accreditato. IL RAPPORTO SDO

Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla
Scienza e Farmaci
Spesa farmaceutica, il tetto non basta. Ma l’Italia deve decidere se governare l’innovazione o continuare a rincorrerla

Dopo l’Assemblea di Farmindustria resta il paradosso di un sistema che chiede più risorse ma fatica a cambiare davvero. Tra spesa diretta fuori tetto di quasi 5 mld, Fondo innovativi in avanzo, early access e HTA ancora incompiuto, il nodo non è solo quanto spendere, ma come governare valore, accesso e sostenibilità.

Luciano Fassari
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”
Studi e Analisi
Dipendenze, quasi 350mila under 18 hanno usato sostanze illegali. Meloni: “Vecchie dipendenze si intrecciano alle nuove”

La Relazione annuale al Parlamento sulle Dipendenze mostra come il 23% della popolazione scolastica minorenne abbia usato almeno una sostanza illegale nel 2025. La presidente Meloni richiama “un approccio a 360 gradi” per affrontare questi dati e ricorda oltre 160 milioni di euro per SerD, comunità di recupero e prevenzione. LA RELAZIONE

Gloria Frezza
Energia. Ancora 655 milioni di persone senza elettricità nel mondo, a rischio l’obiettivo per il 2030
Energia. Ancora 655 milioni di persone senza elettricità nel mondo, a rischio l’obiettivo per il 2030
Studi e Analisi
Energia. Ancora 655 milioni di persone senza elettricità nel mondo, a rischio l’obiettivo per il 2030

Rallenta il percorso verso l’accesso universale all’energia sostenibile. Due miliardi di persone utilizzano ancora combustibili inquinanti per cucinare e l’Africa subsahariana resta l’area più colpita. Crescono le rinnovabili, ma finanziamenti ed elettrificazione avanzano troppo lentamente. Il Report Tracking SDG 7: The Energy Progress

Commissariamento sanitario della Calabria: quando cessano davvero i poteri sostitutivi?
Commissariamento sanitario della Calabria: quando cessano davvero i poteri sostitutivi?
Studi e Analisi
Commissariamento sanitario della Calabria: quando cessano davvero i poteri sostitutivi?

Quando il Commissario ad acta cessa formalmente le sue funzioni? La distinzione tra efficacia costitutiva della delibera governativa e natura notarile del DPCM è cruciale per la validità degli atti regionali. La Corte dei Conti blocca la delibera, mettendo in dubbio il merito e il metodo.

Ettore Jorio
Innovazione. World Economic Forum: tra le tecnologie emergenti del 2026 vaccini oncologici personalizzati, esosomi e simulazione quantistica
Innovazione. World Economic Forum: tra le tecnologie emergenti del 2026 vaccini oncologici personalizzati, esosomi e simulazione quantistica
Studi e Analisi
Innovazione. World Economic Forum: tra le tecnologie emergenti del 2026 vaccini oncologici personalizzati, esosomi e simulazione quantistica

Nel rapporto “Top 10 Emerging Technologies of 2026” del World Economic Forum e Frontiers, tra le tecnologie destinate a influenzare industria, politiche e società nei prossimi cinque anni figurano vaccini oncologici personalizzati a mRNA, somministrazione di farmaci tramite esosomi e simulazione quantistica per la scoperta di farmaci. Il documento evidenzia inoltre un progressivo spostamento dell’innovazione dal software ai sistemi fisici

E. M.
Neonati. Oms: “Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti, ogni anno colpiti 8 milioni di bambini”
Neonati. Oms: “Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti, ogni anno colpiti 8 milioni di bambini”
Studi e Analisi
Neonati. Oms: “Ampliare lo screening neonatale per i difetti congeniti, ogni anno colpiti 8 milioni di bambini”

Un nuovo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità invita i Paesi a estendere i programmi di screening neonatale per favorire diagnosi e cure precoci. I difetti congeniti rappresentano quasi l’8% dei decessi sotto i cinque anni e colpiscono soprattutto i Paesi a basso e medio reddito, dove vive il 90% dei bambini affetti da forme gravi. Tra gli esempi virtuosi Argentina, Brasile, India, Egitto e Uganda.

La compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa: è un dovere giuridico
La compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa: è un dovere giuridico
Studi e Analisi
La compartecipazione sociosanitaria non è facoltativa: è un dovere giuridico

Il Tribunale di Roma condanna il Comune a rimborsare oltre dieci milioni alla Asl per i trasporti dei disabili. Un principio destinato a fare scuola: i diritti sociali costano e le amministrazioni devono pagare, non possono scaricarsi le responsabilità.

Ettore Jorio
Il vero buco è nel sistema
Il vero buco è nel sistema
Studi e Analisi
Il vero buco è nel sistema

Il caso Puglia è solo l'ultimo episodio di una storia che dura da vent'anni. Dopo un quarto di secolo dal federalismo fiscale, continuiamo a finanziare la sanità con la spesa storica invece di determinare costi standard e fabbisogni reali. Il problema non è territoriale, è istituzionale.

Ettore Jorio
Farmaci equivalenti. “Non decolla la fiducia, soprattutto tra i giovani. E i cittadini spendono ogni anno oltre 1 mld per avere quello di marca”
Farmaci equivalenti. “Non decolla la fiducia, soprattutto tra i giovani. E  i cittadini spendono ogni anno oltre 1 mld per avere quello di marca”
Studi e Analisi
Farmaci equivalenti. “Non decolla la fiducia, soprattutto tra i giovani. E i cittadini spendono ogni anno oltre 1 mld per avere quello di marca”

Presentato al Ministero il report della campagna “IoEquivalgo” di Cittadinanzattiva. Cresce il numero degli italiani che si affida a web e AI per risolvere piccoli fastidi di salute. Tra le proposte, una campagna di informazione istituzionale e formazione per i farmacisti.

Con l’IA in sanità competenze in pericolo, cos’è il fenomeno del “deskilling”
Con l’IA in sanità competenze in pericolo, cos’è il fenomeno del “deskilling”
Studi e Analisi
Con l’IA in sanità competenze in pericolo, cos’è il fenomeno del “deskilling”

Secondo i primi dati raccolti, il 77% dei medici e il 70% degli infermieri teme di perdere le proprie competenze affidandosi troppo all'intelligenza artificiale e potrebbero avere ragione: anche le capacità ad alta intensità sono a rischio se ci si affida totalmente all'IA. 

Gloria Frezza
La sanità del futuro è già qui. Ma la politica guarda ancora indietro
La sanità del futuro è già qui. Ma la politica guarda ancora indietro
Studi e Analisi
La sanità del futuro è già qui. Ma la politica guarda ancora indietro

La politica italiana non riesce a cogliere il cambiamento della medicina, ormai orientata a prevenzione e predizione, e continua a gestire la sanità come un sistema reattivo alle emergenze. Servirebbe una "Costituente della salute" che ripensi il Ssn in chiave preventiva.

Ettore Jorio
Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs
Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs
Studi e Analisi
Tra informazioni non condivise e percorsi poco chiari il passaggio da ospedale e territorio può essere un’odissea per i pazienti. Per il 39% dei professionisti è il punto più fragile. La survey di Qs

Quinta Quick Survey realizzata per il nostro giornale dal team Market Research di Homnya su 477 operatori sanitari. Le principali discontinuità emergono nel passaggio dal setting ospedaliero al territorio, seguito dai ritardi tra diagnosi e presa in carico e dalle criticità nel follow-up. Il 44% indica come priorità un maggiore coordinamento tra ospedale, territorio e farmacia.