Studi e Analisi

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

Studi e Analisi

Senza scelte coraggiose il Ssn rischia di restare universale solo sulla carta. Manovra e non solo, ecco le sfide che attendono la sanità in autunno

La manovra sarà il primo banco di prova, ma non basterà contare i miliardi. Entro dicembre dovranno avanzare le deleghe su farmaceutica, professioni sanitarie e riorganizzazione del Servizio sanitario nazionale. Personale, liste d’attesa, territorio, farmaci e dispositivi sono i fronti sui quali Governo e Regioni dovranno dimostrare di saper passare dagli annunci alle soluzioni.

Luciano Fassari

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Studi e Analisi

Il Ssn recupera personale: +1,6% nel 2024. Più assunzioni che pensionamenti, ma il personale resta anziano

Il Rapporto 2024 del Ministero della Salute fotografa un Servizio sanitario nazionale in crescita: aumentano gli organici e le assunzioni superano le cessazioni. Resta però elevata l’età media del personale, mentre prosegue il ricambio generazionale soprattutto tra i medici. IL RAPPORTO

Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo
Studi e Analisi
Teleradiologia, Agenas apre la consultazione pubblica sul Documento di indirizzo

Agenas ha aperto la consultazione pubblica sul “Documento di Indirizzo per lo sviluppo e la gestione della Teleradiologia”. L’obiettivo è raccogliere osservazioni e contributi dai professionisti coinvolti nell’esecuzione e nella gestione delle prestazioni in teleradiologia, per migliorare la qualità del documento e aggiornare, se necessario, gli aspetti organizzativi contenuti nelle linee guida del 2015. La consultazione resterà aperta fino al 15 ottobre 2026. 

Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”
Studi e Analisi
Clima, salute e migrazioni. L’Oms lancia le priorità globali della ricerca: “Servono più evidenze per guidare le politiche sanitarie”

L’Organizzazione mondiale della sanità presenta un nuovo piano d’azione internazionale per colmare le lacune scientifiche sul legame tra cambiamento climatico, migrazioni e salute. L’obiettivo è orientare le politiche pubbliche con dati più solidi, rafforzare la resilienza dei sistemi sanitari e tutelare le popolazioni più vulnerabili.

Arbovirosi. Negli ultimi 7 mesi segnalati 141 casi di West Nile, 192 di dengue e 17 di Chikungunya 
Arbovirosi. Negli ultimi 7 mesi segnalati 141 casi di West Nile, 192 di dengue e 17 di Chikungunya 
Studi e Analisi
Arbovirosi. Negli ultimi 7 mesi segnalati 141 casi di West Nile, 192 di dengue e 17 di Chikungunya 

Il secondo bollettino dell’Iss evidenzia 6 decessi associati all’infezione da West Nile virus e l’estensione della circolazione virale a 50 Province di 16 Regioni. Per dengue, Chikungunya e Zika tutti i casi notificati sono legati a viaggi all’estero e non si registrano decessi.

Dove si nasce in Italia. Nel 2025 quasi sei parti su dieci nei centri con almeno mille nascite. Cesarei ancora uno su tre e nelle strutture accreditate raggiungono il 44,9%. Il nuovo Rapporto Cedap
Dove si nasce in Italia. Nel 2025 quasi sei parti su dieci nei centri con almeno mille nascite. Cesarei ancora uno su tre e nelle strutture accreditate raggiungono il 44,9%. Il nuovo Rapporto Cedap
Studi e Analisi
Dove si nasce in Italia. Nel 2025 quasi sei parti su dieci nei centri con almeno mille nascite. Cesarei ancora uno su tre e nelle strutture accreditate raggiungono il 44,9%. Il nuovo Rapporto Cedap

Il 91,3% dei parti avviene negli istituti pubblici ed equiparati, ma il 10,13% si concentra ancora nei centri sotto la soglia dei 500 parti annui. Le madri straniere sono il 20,7% e accedono più tardi ai controlli. La quota dei cesarei resta stabile al 29,8%, con forti differenze regionali e per struttura. Sale anche l’età media delle madri: 33,4 anni per le italiane e 31,4 per le cittadine straniere. Il ricorso a una tecnica di procreazione medicalmente assistita ha interessato, in media, 4,6 gravidanze ogni cento. In lieve crescita rispetto al 2024. IL RAPPORTO

 

E. M.
Tabacco o prodotti correlati. 1 europeo su 6 li consuma quotidianamente, ma il dato è in lieve calo
Tabacco o prodotti correlati. 1 europeo su 6 li consuma quotidianamente, ma il dato è in lieve calo
Studi e Analisi
Tabacco o prodotti correlati. 1 europeo su 6 li consuma quotidianamente, ma il dato è in lieve calo

Nel 2025 la quota scende al 16,5%, un punto in meno rispetto al 2022. Il consumo quotidiano riguarda il 20,8% degli uomini e il 12,6% delle donne, con il picco tra i 35 e i 49 anni. Bulgaria, Svezia e Croazia registrano i valori più alti. In 17 Paesi si osserva una diminuzione. In Italia il dato si attesta al 15,5%. I dati Eurostat

Piano di rientro e commissariamento: la Calabria delle competenze inventate
Piano di rientro e commissariamento: la Calabria delle competenze inventate
Studi e Analisi
Piano di rientro e commissariamento: la Calabria delle competenze inventate

Il governo rischia di creare un vuoto di potere in Calabria, poiché la cessazione del commissariamento non è stata registrata dalla Corte dei Conti, rendendo potenzialmente nulli gli atti della Giunta.

Ettore Jorio

Medici e farmacisti, pausa estiva per uno su due. Ma il lavoro non va in vacanza: tra reperibilità e messaggi appena il 13% stacca davvero

Medici e farmacisti, pausa estiva per uno su due. Ma il lavoro non va in vacanza: tra reperibilità e messaggi appena il 13% stacca davvero

Studi e Analisi

Medici e farmacisti, pausa estiva per uno su due. Ma il lavoro non va in vacanza: tra reperibilità e messaggi appena il 13% stacca davvero

Nuova Quick Survey di Quotidiano Sanità. L’84% dei professionisti sanitari prevede una pausa estiva e il 52% sceglie il mare come meta preferita. Ma organizzare le ferie resta difficile per la grande maggioranza del campione e più della metà continua a mantenere un legame evidente con il lavoro anche durante la vacanza.

Donazioni e trapianti. Italia seconda tra i grandi paesi europei per tasso di donazione. I dati definitivi Cnt 2025

Donazioni e trapianti. Italia seconda tra i grandi paesi europei per tasso di donazione. I dati definitivi Cnt 2025

Studi e Analisi

Donazioni e trapianti. Italia seconda tra i grandi paesi europei per tasso di donazione. I dati definitivi Cnt 2025

Confermato il record di trapianti, l’anno scorso ne sono stati realizzati 4.678. Sale l’età media dei donatori, i prelievi di organi sugli over 65 raddoppiati in 10 anni. Torino, Padova e Bari i centri con più interventi. In lista d’attesa ancora 8.400 pazienti. Schillaci: “Risultati che confermano la forza del sistema trapiantologico italiano e il profondo senso di solidarietà dei nostri cittadini”. Fetrin: “Ora la sfida è il contenimento della opposizioni” IL REPORT

E.M.
La sanità calabrese e il provvedimento senza visto. Ecco perché serve un Senato delle autonomie
La sanità calabrese e il provvedimento senza visto. Ecco perché serve un Senato delle autonomie
Studi e Analisi
La sanità calabrese e il provvedimento senza visto. Ecco perché serve un Senato delle autonomie

La Corte dei conti non ha registrato la cessazione del commissariamento in Calabria. Senza il testo della decisione, il via libera politico non può sostituire la legalità né sanare l'eventuale incompetenza sull'adozione del Piano di rientro.

Ettore Jorio
Sanità calabrese, la politica non può apporre da sola il visto di legittimità
Sanità calabrese, la politica non può apporre da sola il visto di legittimità
Studi e Analisi
Sanità calabrese, la politica non può apporre da sola il visto di legittimità

La Corte dei conti non ha registrato né annullato la cessazione del commissariamento in Calabria. Senza il testo integrale della decisione, trasformare "non vi è luogo a pronuncia" in un via libera politico è un azzardo, perché dalla titolarità dei poteri dipende la legittimità degli atti e il diritto alla salute dei cittadini.

Ettore Jorio
Terapie, il medico decide ma il paziente vuole contare di più: per i professionisti il dialogo migliora aderenza e gestione della cura
Terapie, il medico decide ma il paziente vuole contare di più: per i professionisti il dialogo migliora aderenza e gestione della cura
Studi e Analisi
Terapie, il medico decide ma il paziente vuole contare di più: per i professionisti il dialogo migliora aderenza e gestione della cura

Nuova Quick Survey di Quotidiano Sanità. Per il 47% dei professionisti la decisione terapeutica resta orientata soprattutto dal medico, ma nel 43% dei casi la scelta avviene insieme al paziente. Il coinvolgimento del paziente viene associato soprattutto a una migliore aderenza alla terapia, indicata dal 42%, e a una maggiore coerenza con lo stile di vita, al 21%.

Contratto sanità, valorizzati gli infermieri ma penalizzate le altre professioni
Contratto sanità, valorizzati gli infermieri ma penalizzate le altre professioni
Studi e Analisi
Contratto sanità, valorizzati gli infermieri ma penalizzate le altre professioni

L'intesa preliminare sul contratto dei dipendenti del Ssn valorizza infermieri e ostetriche, ma penalizza venti professioni dell'area tecnica, riabilitativa, preventiva e sociosanitaria, aumentando le distanze economiche e alimentando frustrazione e rischio neocorporativo. 

Saverio Proia
Medicina d’urgenza. Studio smentisce la “crisi di vocazione”: il vero nodo è la programmazione dei posti di specialità
Medicina d’urgenza. Studio smentisce la “crisi di vocazione”: il vero nodo è la programmazione dei posti di specialità
Studi e Analisi
Medicina d’urgenza. Studio smentisce la “crisi di vocazione”: il vero nodo è la programmazione dei posti di specialità

L'analisi di Policlinico Milano, Mario Negri e UniMi sulle borse di specializzazione dal 2019 al 2025, pubblicata su Internal and Emergency Medicine, mostra che l’aumento dei posti non coperti è legato soprattutto alla crescita abnorme dei posti disponibili. Gli autori avvisano: “Un racconto sulla 'fuga dalla specialità' che i dati non confermano rischia di disincentivare chi sta scegliendo il proprio percorso”. LO STUDIO

Quando termina davvero un commissariamento?
Quando termina davvero un commissariamento?
Studi e Analisi
Quando termina davvero un commissariamento?

Il caso Calabria solleva un nodo giuridico: il Piano di rientro è stato deliberato dalla Regione prima che la cessazione del commissariamento producesse effetti. Il principio di legalità richiede certezza sull'organo competente, perché la validità dell'atto dipende dal titolo del potere, non solo dal contenuto.

Ettore Jorio
Infezioni sessualmente trasmesse. Iss: “+12% di casi nel 2024. Clamidia +41,5%, gonorrea ai massimi storici”
Infezioni sessualmente trasmesse. Iss: “+12% di casi nel 2024. Clamidia +41,5%, gonorrea ai massimi storici”
Studi e Analisi
Infezioni sessualmente trasmesse. Iss: “+12% di casi nel 2024. Clamidia +41,5%, gonorrea ai massimi storici”

Quasi 8mila le segnalazioni raccolte in totale dall’Iss nel 2024. Registrati 1.555 casi di gonorrea, 695 di sifilide, 59 di Mpox tra giugno e dicembre. Su 4.981 persone con infezione testate per l’Hiv, 599 risultate positive (12%), con una prevalenza stimata circa 40 volte superiore che nella popolazione generale. Palamara: “Agire su prevenzione, sensibilizzazione, diagnosi e trattamenti”.

I Lea: il diciotto politico della sanità italiana
I Lea: il diciotto politico della sanità italiana
Studi e Analisi
I Lea: il diciotto politico della sanità italiana

I Lea sono diventati uno strumento obsoleto e autoreferenziale, che misura dati anziché la qualità reale delle cure, trasformandosi in classifiche politiche. Per tornare a essere una vera garanzia costituzionale, dovrebbero diventare un sistema dinamico e verificato sul campo.

Ettore Jorio
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe
Studi e Analisi
Case della Comunità. Dai medici agli infermieri fino agli specialisti: stop ai professionisti ‘solitari’ ma un’unica squadra per il paziente. Da Agenas il testo finale delle linee guida per il lavoro in équipe

Il documento finale (dopo la prima versione di aprile) traduce in indicazioni operative uno dei pilastri del DM 77/2022. Prevista un'équipe di base composta da medico di assistenza primaria o pediatra, infermiere, assistente sociale e personale amministrativo, affiancata da un'équipe "a geometria variabile" che coinvolgerà specialisti, psicologi, farmacisti, professionisti della riabilitazione e altri operatori in funzione dei bisogni del paziente. Obiettivo: superare il lavoro "a compartimenti" e garantire una presa in carico integrata nelle Case della Comunità.IL DOCUMENTO

Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse.  Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil
Studi e Analisi
Cinque anni dopo il Covid la spesa sanitaria resta sopra i livelli pre-pandemia in quasi tutta l’Ocse. Italia invece perde terreno e arretra all’8,4% del Pil

Secondo i dati di OECD Health Statistics 2026, nel 2025 la spesa sanitaria (sia pubblica che privata) media dei Paesi Ocse raggiunge il 9,4% del Pil, contro l'8,8% del 2019. L'Italia, invece, scende dall'8,7% all'8,4%, in controtendenza rispetto alla media internazionale. Crescono soprattutto Austria, Corea del Sud, Polonia e Repubblica Ceca, mentre Germania, Francia e Stati Uniti mantengono livelli di spesa molto elevati.

L.F.
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria
Studi e Analisi
Caldo killer e inquinamento: l’Italia sempre più fragile. Il Ministero aggiorna il Piano: allarme per anziani, cronici e lavoratori. Temperature elevate e smog diventano un’unica emergenza sanitaria

Le nuove linee di indirizzo del Ministero della Salute aggiornano il Piano nazionale contro le ondate di calore a sette anni dall'ultima revisione. Per la prima volta caldo e inquinamento atmosferico vengono affrontati insieme come un'unica minaccia per la salute pubblica. L'Italia è tra i Paesi con il più elevato impatto delle alte temperature sulla mortalità e, con una popolazione sempre più anziana, il rischio è destinato a crescere. Rafforzato il ruolo di medici di famiglia, sanità territoriale, ospedali e Rsa nella prevenzione. IL DOCUMENTO

Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento
Studi e Analisi
Infermieri. Eurispes: “Il problema non è solo la carenza, ma un mercato del lavoro inefficiente”. Sul tavolo anche il modello del convenzionamento

Lo studio "Oltre il lavoro dipendente" propone un cambio di paradigma: non basta aumentare il numero di infermieri, serve ripensare l'organizzazione del lavoro. Tra le proposte, un modello di convenzionamento ispirato ai medici di medicina generale per coniugare autonomia, flessibilità e integrazione nel Servizio sanitario nazionale. IL DOCUMENTO

Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms
Studi e Analisi
Hiv, Epatiti e Ist. “Progressi significativi, ma senza investimenti e integrazione dei servizi gli obiettivi 2030 sono a rischio”. L’alert dell’Oms

Nel nuovo rapporto sulle strategie globali 2022-2030, l’Oms registra progressi nella riduzione di infezioni e decessi, ma avverte: finanziamenti insufficienti, disuguaglianze e scarsa integrazione dei servizi rischiano di frenare la lotta contro HIV, epatiti virali e IST. Tedros: “Nei prossimi cinque anni dobbiamo costruire sistemi sanitari integrati e resilienti che raggiungano chi è più indietro”

Difterite. I casi nell’Ue continuano a diminuire dopo il picco del 2022. Ma l’Ecdc richiama l’importanza della vaccinazione
Difterite. I casi nell’Ue continuano a diminuire dopo il picco del 2022. Ma l’Ecdc richiama l’importanza della vaccinazione
Studi e Analisi
Difterite. I casi nell’Ue continuano a diminuire dopo il picco del 2022. Ma l’Ecdc richiama l’importanza della vaccinazione

Nel 2024 segnalati 151 casi nell’Ue/See, in calo rispetto ai 237 del 2023 e ai 362 del 2022. Oltre sei casi su dieci con stato vaccinale noto riguardano persone non vaccinate o con una storia vaccinale incompleta. L’Ecdc: “Mantenere elevate le coperture resta la principale misura di prevenzione”

Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche. Gli anziani i più colpiti
Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche. Gli anziani i più colpiti
Studi e Analisi
Tetano. Casi in aumento nella Ue dopo la pandemia. L’Italia resta il Paese con più notifiche. Gli anziani i più colpiti

Nel 2024 sono stati segnalati 73 casi di tetano nell’Ue/See di cui 15 (21%) confermati e 19 decessi, tutti tra gli over70. L’Italia concentra il maggior numero di notifiche. L’Ecdc richiama la necessità di mantenere alte le coperture vaccinali e rafforzare i richiami negli adulti, soprattutto tra gli anziani

E.M.
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”
Studi e Analisi
L’interoperabilità dei dati sanitari può far risparmiare fino al 6,6% della spesa sanitaria. Ocse: “Ma i sistemi sono ancora troppo frammentati”

Un nuovo rapporto dell’OCSE fotografa lo stato dell’interoperabilità nei sistemi sanitari dei Paesi membri. La piena condivisione sicura dei dati clinici potrebbe generare risparmi tra il 2,7% e il 6,6% della spesa sanitaria, migliorare la sicurezza dei pazienti e accelerare ricerca e innovazione. Ma persistono ostacoli normativi, organizzativi e tecnologici che rallentano la trasformazione digitale. IL DOCUMENTO

Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud
Studi e Analisi
Screening oncologici 2025: più di un italiano su 2 non aderisce. Migliora la mammografia e frena lo screening cervicale. Resta il divario Nord-Sud

Invitate 17,7 milioni di persone, di cui quasi 16 milioni nella fascia Lea. Hanno aderito oltre 7,5 milioni di cittadini. Persistono forti differenze territoriali, con il Nord che mantiene i livelli di copertura più elevati, mentre il Sud registra progressi, soprattutto nello screening mammografico. I dati aggiornati del monitoraggio dell’Osservatorio nazionale screening

Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo
Studi e Analisi
Oltre uno studente su sei presenta almeno un comportamento a rischio tra social media, gaming e gioco d’azzardo

Sono alcuni dei risultati dell’Indagine “Generazione Z 2.0" dell’Iss, necessari interventi precoci e integrati che coinvolgano studenti, famiglie, scuola, servizi sanitari e ambienti digitali

Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat
Studi e Analisi
Incidenti stradali, 2.868 vittime in Italia bel 2025 (-5,3%) e 237.822 feriti (+1,7%). I dati Istat

Nel 2025 il livello di mobilità è tornato ai livelli prepandemici. Rispetto al 2019, aumentano gli incidenti stradali (+2,9%) ma diminuiscono vittime e feriti (-9,6% e -1,5%). Aumentano gli incidenti sulle strade urbane (+1,8%). Tra le vittime, 198 ciclisti e 419 i pedoni, 76 vittime avevano meno di 18 anni di età. I DATI