Studi e Analisi

Farmaci e dispositivi. Italia in ritardo su digitalizzazione della tracciabilità. Gimbe: “Non adottati 4 dei 9 provvedimenti attuativi”

Farmaci e dispositivi. Italia in ritardo su digitalizzazione della tracciabilità. Gimbe: “Non adottati 4 dei 9 provvedimenti attuativi”

Studi e Analisi

Farmaci e dispositivi. Italia in ritardo su digitalizzazione della tracciabilità. Gimbe: “Non adottati 4 dei 9 provvedimenti attuativi”

Un'indagine su 79 Dipartimenti Farmaceutici rivela che il 74,7% non ha magazzini automatizzati e solo il 5,1% ha un'integrazione completa con la cartella clinica elettronica. "Il ritardo rischia di rallentare il contrasto alla contraffazione".

Suicidio Medicalmente Assistito e Cure Palliative. Dalla Sicp un Position Paper

Suicidio Medicalmente Assistito e Cure Palliative. Dalla Sicp un Position Paper

Studi e Analisi

Suicidio Medicalmente Assistito e Cure Palliative. Dalla Sicp un Position Paper

Il documento elaborato dal Comitato per le questioni etiche multidisciplinare e multiprofessionale, in oltre un anno di confronto, ispirato e guidato dalla ricerca di una bioetica condivisa, e approvato il 5 giugno dal Consiglio Direttivo della Società Italiana di Cure Palliative. IL TESTO

Super ospedali e mobilità: la riforma sbagliata del Ssn
Super ospedali e mobilità: la riforma sbagliata del Ssn
Studi e Analisi
Super ospedali e mobilità: la riforma sbagliata del Ssn

Il Ddl sulla riorganizzazione ospedaliera sbaglia bersaglio: la mobilità sanitaria non si combatte con dieci "super ospedali" al Sud, ma rafforzando la rete ordinaria e la fiducia dei cittadini nei servizi locali. L'idea di penalizzare chi sceglie di curarsi al Nord viola il diritto costituzionale alla salute.

Ettore Jorio
Quando la povertà fa ammalare. Il cortocircuito italiano: sempre più fragili rinunciano alle cure
Quando la povertà fa ammalare. Il cortocircuito italiano: sempre più fragili rinunciano alle cure
Studi e Analisi
Quando la povertà fa ammalare. Il cortocircuito italiano: sempre più fragili rinunciano alle cure

Nel Report statistico nazionale 2026 della rete Caritas cresce il peso dei bisogni sanitari: il 16,1% delle persone accompagnate presenta problemi di salute, spesso intrecciati con povertà economica, precarietà abitativa, solitudine e difficoltà di accesso ai servizi. Oltre 76mila gli interventi sanitari attivati dalla rete, soprattutto farmaci e visite mediche. Ma solo l’8% degli assistiti risulta in carico ai servizi pubblici territoriali. IL RAPPORTO

Testamento biologico. Boom di Dat: +18,2% in due anni. Ass. Coscioni: “Cresce consapevolezza, nonostante il silenzio dello Stato”
Testamento biologico. Boom di Dat: +18,2% in due anni. Ass. Coscioni: “Cresce consapevolezza, nonostante il silenzio dello Stato”
Studi e Analisi
Testamento biologico. Boom di Dat: +18,2% in due anni. Ass. Coscioni: “Cresce consapevolezza, nonostante il silenzio dello Stato”

Sono oltre 278mila le Disposizioni anticipate di trattamento depositate nei Comuni che hanno risposto. Forti divari territoriali: in Trentino una ogni 93 abitanti, in Campania una ogni 276.

Il peccato originale della medicina territoriale
Il peccato originale della medicina territoriale
Studi e Analisi
Il peccato originale della medicina territoriale

Il dibattito sulla riforma della medicina territoriale ignora il vero problema: la cronica mancanza di programmazione dei medici, emersa durante il Covid. Oggi si rischia di costruire Case della Comunità vuote, consegnando al Paese solo edifici senza professionisti, a causa dei continui rinvii politici.

Ettore Jorio
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni
Scienza e Farmaci
Farmaci innovativi. L’accesso è bloccato dalla burocrazia: per un professionista su due il nodo sono piani terapeutici, note e autorizzazioni

Nuova Quick Survey di Quotidiano Sanità, realizzata dal team Market Research di Homnya su oltre 360 professionisti sanitari. Il 56% indica piani terapeutici e autorizzazioni come la fase più critica del percorso. Il 51% vede nella burocrazia la principale barriera all’accesso e il 71% chiede, come primo intervento, la semplificazione di piani e note prescrittive. 

Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato
Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato
Studi e Analisi
Medici di famiglia, la storia di una riforma infinita: quindici anni di annunci e promesse mancate con il rischio che le cure primarie finiscano al privato

Quindici anni di annunci, norme e accordi non sono bastati a trasformare davvero la medicina generale. Senza una riforma vera, risorse strutturali e un territorio finalmente organizzato, il rischio è che le cure primarie pubbliche si svuotino, lasciando spazio a un privato accessibile solo a chi può permetterselo.

Luciano Fassari

Covid. Per l’Avvocato generale UE “troppo limitato l’accesso ai contratti d’acquisto dei vaccini”. Bocciata la linea della Commissione

Covid. Per l’Avvocato generale UE “troppo limitato l’accesso ai contratti d’acquisto dei vaccini”. Bocciata la linea della Commissione

Studi e Analisi

Covid. Per l’Avvocato generale UE “troppo limitato l’accesso ai contratti d’acquisto dei vaccini”. Bocciata la linea della Commissione

La vicenda riguarda la trasparenza degli accordi tra Bruxelles e le aziende farmaceutiche per l’acquisto centralizzato di vaccini. Nel 2021 alcuni eurodeputati e cittadini avevano chiesto di consultare la documentazione, ma la Commissione aveva concesso soltanto un accesso parziale. IL PARERE DELL’AVVOCATO GENERALE UE

Tossicodipendenze. Meno utenti in carico ma più accessi ai servizi. Cresce il peso della cocaina, calano personale dei SerD e trattamenti farmacologici

Tossicodipendenze. Meno utenti in carico ma più accessi ai servizi. Cresce il peso della cocaina, calano personale dei SerD e trattamenti farmacologici

Studi e Analisi

Tossicodipendenze. Meno utenti in carico ma più accessi ai servizi. Cresce il peso della cocaina, calano personale dei SerD e trattamenti farmacologici

Il nuovo Rapporto SIND 2024 del Ministero della Salute fotografa una rete dei SerD numericamente stabile, ma con meno personale rispetto al 2019. Gli assistiti scendono da 130.168 a 126.910, mentre i contatti aumentano da 224.523 a 259.487. Tra i nuovi utenti crolla il peso degli oppiacei e la cocaina diventa la prima sostanza d’abuso. In aumento anche gli accessi in Pronto soccorso droga-correlati. IL RAPPORTO

Sangue sempre più sicuro. Volontario oltre l’85% delle donazioni. Ma l’accesso resta diseguale nel mondo
Sangue sempre più sicuro. Volontario oltre l’85% delle donazioni. Ma l’accesso resta diseguale nel mondo
Studi e Analisi
Sangue sempre più sicuro. Volontario oltre l’85% delle donazioni. Ma l’accesso resta diseguale nel mondo

Crescono del 19% in dieci anni le donazioni globali e aumenta il contributo dei donatori non retribuiti. Ma nei Paesi a basso reddito persistono carenze, fragilità nei sistemi trasfusionali e difficoltà di accesso alle cure salvavita. L’allarme dell’Oms alla vigilia della Giornata mondiale del donatore di sangue

Annegamenti, negli ultimi due anni 604 morti in Italia. Ecco le regole per vacanze serene
Annegamenti, negli ultimi due anni 604 morti in Italia. Ecco le regole per vacanze serene
Studi e Analisi
Annegamenti, negli ultimi due anni 604 morti in Italia. Ecco le regole per vacanze serene

I dati contenuti nel Rapporto annuale dell’Osservatorio per la prevenzione degli annegamenti: il 30% dei decessi ha riguardato gli over 65 anni, circa 23% erano bambini e giovani fino a 24 anni. La maggior parte degli annegamenti avviene in mare (281) e nelle acque interne (277); gli annegamenti in piscina (37) coinvolgono principalmente bambini e adolescenti. I CONSIGLI DEGLI ESPERTI

Cittadinanzattiva: “Troppi cittadini fuori dal Ssn”. Liste d’attesa e agende chiuse dominano le segnalazioni nel nuovo Rapporto PIT Salute
Cittadinanzattiva: “Troppi cittadini fuori dal Ssn”. Liste d’attesa e agende chiuse dominano le segnalazioni nel nuovo Rapporto PIT Salute
Studi e Analisi
Cittadinanzattiva: “Troppi cittadini fuori dal Ssn”. Liste d’attesa e agende chiuse dominano le segnalazioni nel nuovo Rapporto PIT Salute

Quasi una segnalazione su due riguarda le difficoltà di accesso a visite, esami e prestazioni. In forte crescita l’assistenza protesica, passata dallo 0,9% al 7%. Mandorino: “In 30 anni abbiamo dato voce a oltre mezzo milione di persone, ma sui tempi di attesa i cittadini ancora non vedono rispettati i propri diritti”. Il 14 giugno circa 60 iniziative territoriali per la Giornata dei diritti del malato. IL RAPPORTO

Cure primarie. La qualità ora la misurano anche i pazienti: l’Ocse lancia la nuova bussola per valutare i sistemi sanitari
Cure primarie. La qualità ora la misurano anche i pazienti: l’Ocse lancia la nuova bussola per valutare i sistemi sanitari
Studi e Analisi
Cure primarie. La qualità ora la misurano anche i pazienti: l’Ocse lancia la nuova bussola per valutare i sistemi sanitari

Oltre 107 mila pazienti e più di 1.800 pratiche di medicina primaria coinvolti in 19 Paesi, Italia compresa. Il primo ciclo del programma PaRIS dimostra che gli esiti e le esperienze riferiti direttamente dai cittadini possono diventare uno strumento concreto per orientare le politiche sanitarie. IL DOCUMENTO

Arbovirosi. Iss: da gennaio in Italia confermati 155 casi di Dengue. 13 di Chikungunya e 3 di Zika
Arbovirosi. Iss: da gennaio in Italia confermati 155 casi di Dengue. 13 di Chikungunya e 3 di Zika
Studi e Analisi
Arbovirosi. Iss: da gennaio in Italia confermati 155 casi di Dengue. 13 di Chikungunya e 3 di Zika

L’aggiornamento dell’Iss al 31 maggio 2026 mostra 22 casi di Dengue in più in un mese (il precedente aggiornamento era al 30 aprile), mentre restano fermi a 13 i casi di Chikungunya e a 3 quelli di Zika virus. Nessun decesso registrato, tutti i casi importanti e associali a viaggi all’estero.

EGPA, pazienti e clinici chiedono un piano nazionale di presa in carico
EGPA, pazienti e clinici chiedono un piano nazionale di presa in carico
Studi e Analisi
EGPA, pazienti e clinici chiedono un piano nazionale di presa in carico

Presentato alla Camera il Libro Bianco “Storie di vita con EGPA”. Pazienti, clinici, istituzioni e industria chiedono un piano nazionale, un PDTA condiviso, un registro dedicato e un codice di invalidità specifico.

Arnaldo Iodice
Il silenzio delle Istituzioni preoccupa non poco
Il silenzio delle Istituzioni preoccupa non poco
Studi e Analisi
Il silenzio delle Istituzioni preoccupa non poco

Perché l'Azienda Ospedaliera di Alessandria accetta che il futuro direttore della propria Struttura Complessa venga indicato da un bando universitario, rinunciando di fatto alla propria autonomia organizzativa?

Ettore Jorio
Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB
Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB
Studi e Analisi
Sempre meno giovani, più anziani e salari in affanno. E la sostenibilità della sanità torna al centro del dibattito. Il Rapporto dell’UPB

L'Ufficio parlamentare di Bilancio avverte che declino demografico, salari ancora deboli, inflazione in risalita e divari territoriali rappresentano le principali minacce alla crescita e alla sostenibilità del welfare. Sfide che avranno un impatto diretto anche sul futuro del Servizio sanitario nazionale, chiamato a rispondere a una popolazione sempre più anziana e fragile.IL RAPPORTO

Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”
Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”
Aiom
Tumore del seno. Una donna su 3 è depressa, una su 10 perde il lavoro. Andos: “Lo psiconcologo sia parte integrante della cura”

Il 52% delle donne segnala un aumento dello stress di coppia, quasi il 69% vive un forte disagio legato all’essere genitore e oltre il 45% ha dovuto modificare in modo rilevante i propri progetti di vita. I risultati del Rapporto Andos e Crea Sanità su 1.051 donne con carcinoma della mammella. Flori Degrassi: “Il supporto psicologico e sociale non può più essere considerato un elemento accessorio, ma deve entrare nel percorso”

Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci
Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci
Aiom
Tumori. In Europa 3,2 milioni di nuove diagnosi: +58% dal 1995. Ma la sopravvivenza migliora. Il nodo resta il tempo di accesso ai nuovi farmaci

Secondo il Comparator Report on Cancer in Europe 2025 dello Swedish Institute for Health Economics, il cancro è ormai la principale causa di morte tra gli under 65 e potrebbe diventare la prima causa di decesso nell’Ue entro il 2035. I costi diretti dell’assistenza oncologica sono più che raddoppiati, arrivando a 146 miliardi nel 2023, mentre il peso economico complessivo sale a 228 miliardi. IL RAPPORTO

Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia
Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia
Studi e Analisi
Liste d’attesa. Ginecologia a due velocità: visite ed ecografie nei tempi per le prestazioni programmate, ma un’urgenza su 4 fuori soglia

Le prestazioni programmate rispettano nella maggior parte dei casi le soglie previste, ma le maggiori criticità continuano a concentrarsi nelle richieste urgenti. Quasi una prima visita ginecologica urgente su quattro e una ecografia urgente su cinque non trovano disponibilità nei tempi raccomandati. Persistono inoltre forti differenze territoriali.

Ester Maragò
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024
Studi e Analisi
Droghe. Ue: aumentano disponibilità e potenza delle sostanze. Oltre 7.600 morti per overdose nel 2024

Presentato dalla Commissione europea e dall’Agenzia europea per le droghe (EUDA) il Rapporto europeo sulle droghe 2026. Crescono la diffusione di cocaina, droghe sintetiche e nuove sostanze psicoattive, mentre gli oppioidi restano la principale causa di decessi correlati alla droga. Preoccupano il rafforzamento delle reti criminali, il traffico nei porti europei e il coinvolgimento di giovani vulnerabili nelle attività illegali

Il digitale non può sostituire il territorio
Il digitale non può sostituire il territorio
Studi e Analisi
Il digitale non può sostituire il territorio

L'ossessione per l'ospedale virtuale rischia di mascherare il vuoto della sanità territoriale. La tecnologia deve rafforzare la presenza della cura, non sostituirla. Perché la salute non è una piattaforma, ma una relazione umana.

Ettore Jorio
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato
Studi e Analisi
Ocse: in tre Paesi su 4 il medico di famiglia fa da filtro per lo specialista. Ma se cure primarie insufficienti in molti ricorrono al privato

Il filtro delle cure primarie può essere formalmente solido, ma rischia di essere aggirato quando tempi d’attesa, capacità del pubblico e disponibilità economica spingono i pazienti verso percorsi alternativi.IL REPORT

La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire
La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire
Studi e Analisi
La politica ha ucciso la riforma Schillaci. E il Ssn continua a morire

Case di comunità senza medici, ospedali di comunità fantasma, universalismo e uniformità in agonia. Ancora una volta la politica rinvia le scelte strutturali, sacrificando la salute dei cittadini sull'altare dei calcoli elettorali.

Ettore Jorio
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità
Lavoro e Professioni
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

È quanto emerge dalla nuova Quick Survey di QS realizzata dal team Market Research di Homnya su oltre 400 professionisti. Quasi sette su dieci si aggiornano ogni giorno o più volte alla settimana, ma nessun canale domina davvero: webinar, congressi ECM, newsletter, siti professionali e riviste scientifiche convivono in un ecosistema sempre più ibrido. E davanti a un dubbio terapeutico il 23% consulta già strumenti di AI o motori di ricerca.

Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Studi e Analisi
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale

Un sondaggio dell’Iss condotto su oltre 4 mila persone mostra una buona capacità di riconoscere le false credenze sull’alimentazione: il 93% boccia le diete senza carboidrati e il 90% i prodotti light come scorciatoia per dimagrire. Persistono però incertezze sul glutine. Presentato un decalogo per orientarsi tra disinformazione e miti nutrizionali

Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Studi e Analisi
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute

Alimentazione materna, latte e primi mesi di vita al centro del convegno del Campus Bio-Medico, che ha approfondito il legame tra microbiota, prevenzione e sviluppo immunologico del bambino.

Arnaldo Iodice