Studi e Analisi
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità

Lavoro e Professioni
Cambia il modo di aggiornarsi dei medici: formazione costante ma sempre più ibrida. Cresce uso dell’AI: uno su 4 la consulta di fronte a dubbi terapeutici. La nuova survey di Quotidiano Sanità
È quanto emerge dalla nuova Quick Survey di QS realizzata dal team Market Research di Homnya su oltre 400 professionisti. Quasi sette su dieci si aggiornano ogni giorno o più volte alla settimana, ma nessun canale domina davvero: webinar, congressi ECM, newsletter, siti professionali e riviste scientifiche convivono in un ecosistema sempre più ibrido. E davanti a un dubbio terapeutico il 23% consulta già strumenti di AI o motori di ricerca.
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale

Studi e Analisi
Nutrizione. Fake news sul cibo, italiani promossi “con riserva”. L’Iss lancia il decalogo anti bufale
Un sondaggio dell’Iss condotto su oltre 4 mila persone mostra una buona capacità di riconoscere le false credenze sull’alimentazione: il 93% boccia le diete senza carboidrati e il 90% i prodotti light come scorciatoia per dimagrire. Persistono però incertezze sul glutine. Presentato un decalogo per orientarsi tra disinformazione e miti nutrizionali
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Dalla madre al neonato: il microbiota come prima traccia della salute
Alimentazione materna, latte e primi mesi di vita al centro del convegno del Campus Bio-Medico, che ha approfondito il legame tra microbiota, prevenzione e sviluppo immunologico del bambino.
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato
Il dibattito sbagliato: si discute di organizzazione ma l’universalismo è già negato
Mentre la politica si rifugia in alchimie tecniche e classifiche regionali, 9,9% degli italiani rinuncia alle cure e 23,7% si impoverisce per curarsi. Non servono riforme dei modelli: serve tornare ai principi costituzionali.
Pediatri. L’analisi di Gimbe: “Ne mancano quasi 500, l’80% in Lombardia, Piemonte e Veneto”
Pediatri. L’analisi di Gimbe: “Ne mancano quasi 500, l’80% in Lombardia, Piemonte e Veneto”
Entro il 2029 andranno in pensione 1.547 pediatri, incertezza sul ricambio generazionale. La bozza di riforma sull'estensione fino a 18 anni è irrealistica: servirebbero oggi 3.500 pediatri in più. Cartabellotta: "In molte aree trovare un pediatra disponibile è diventato impossibile".
In Italia: universalismo senza universalità. In Francia: mutualismo senza mutualità
In Italia: universalismo senza universalità. In Francia: mutualismo senza mutualità
Italia e Francia, due modelli sanitari a confronto: l'universalismo italiano è un diritto senza prestazione, il mutualismo francese una prestazione senza responsabilità. Entrambi raccontano lo stesso fallimento.
Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600

Studi e Analisi
Legionellosi. Trend in crescita nei Paesi Ue/See. Italia maglia nera: nel 2024 superata quota 4.600
Nel 2024 notificati nell’Ue/See 15.362 casi di legionellosi, il dato più alto dell’ultimo decennio. L’Italia guida la classifica con 4.617 segnalazioni e un tasso di 7,8 casi ogni 100mila abitanti, quasi il doppio della media europea, superata solo dalla Slovenia. Colpiti soprattutto gli over 65 e gli uomini. IL REPORT ECDC
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi

Studi e Analisi
Giornata senza tabacco. Tramonto delle sigarette tradizionali: in Italia crescono i consumi dei nuovi prodotti alla nicotina tra donne e giovanissimi
Oltre 850 mila adolescenti e 93 mila giovanissimi hanno utilizzato nell’ultimo mese prodotti contenenti nicotina. Le nuove indagini dell’Iss segnalano il boom di sigarette elettroniche e tabacco riscaldato tra ragazze e giovani, mentre cresce il policonsumo e aumenta l’uso quotidiano tra gli 11-13enni
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche
Pnrr. Corte dei conti: per la sanità spesa a 8,6 miliardi, ma trasferimenti e rendicontazione restano indietro. Raggiunti gli obiettivi 2025 su ospedali digitali, Fse e borse specialistiche
Per la Corte dei conti la spesa sanitaria cresce del 28%, arrivando a 8,6 miliardi, pari al 55% delle risorse. Restano però bassi i trasferimenti, fermi intorno al 26%, e la rendicontazione rispetto all’erogato, pari al 12,8%. Criticità anche nelle aree interne: le Case della Comunità sono al 31% dei pagamenti.IL DOCUMENTO
Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia
Case di comunità, il vero nodo non sono le sei ore ma la “subordinazione progressiva” dei medici di famiglia
Dietro la riforma della medicina territoriale si gioca una partita più profonda: il medico di famiglia del futuro sarà ancora un libero professionista convenzionato o diventerà, di fatto, un dipendente del Servizio sanitario nazionale?
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni
Eurispes. Crescono le rinunce alle cure e la sfiducia nel sostegno delle Istituzioni
È uno dei dati più preoccupanti emersi dal 38° Rapporto Italia 2026 dell’Eurispes, che fotografa un Paese attraversato da fragilità economiche e sociali sempre più profonde, con inevitabili ricadute sul diritto alla salute.
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Nelle scuole 377 alunni disabili nel 2024/25 (+5%). Aumentano insegnanti e operatori specializzati ma permangono criticità
Dai Istat. All’inizio dell’anno scolastico, oltre il 22% dei docenti di sostegno non risultava ancora assegnato; a distanza di un mese dall’inizio delle lezioni il 10% dei posti era ancora vacante. Forte la discontinuità nel rapporto alunno insegnante e mancano gli strumenti di supporto necessario per l’autonomia dei ragazzi.
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche

Studi e Analisi
Fine delle scorciatoie: sui medici stranieri tornano regole, Ordini e verifiche
Via le deroghe pandemiche, tornano regole e verifiche per i medici stranieri: iscrizione agli Ordini, test linguistici e controllo delle competenze. La salute non tollera scorciatoie.
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Si rischia di trasformare i pazienti in profili. Leone XIV e la rivoluzione digitale nella sanità
Nella sua enciclica “Magnifica Humanitas”, il Pontefice lancia un allarme senza precedenti: algoritmi e IA nella medicina rischiano di trasformare i pazienti in profili, i dati sanitari in materia di colonialismo digitale. Un'enciclica che parla anche ai medici, ai legislatori e alle aziende farmaceutiche.
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Violenza di genere. Oltre 8.200 vittime accolte in case rifugio e presidi assistenziali, 4.412 i minori
Dati Istat: +8,4% case rifugio nel 2024 rispetto al 2023, ma con differenze territoriali importanti (si va dallo 0,23 ogni 10mila donne del Nord-ovest allo 0,10 del Centro e del Sud). Personale sempre più specializzato. Ma il 10% delle donne è tornata dal maltrattante e 12% ha andonato il percorso di uscita dalla violenza.
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Il Piano sanitario nazionale e non sociosanitario: il segno di un errore politico originario
Dopo vent’anni torna un Piano nazionale per la salute, ma si chiama ancora solo “sanitario”. Un errore politico originario che continua a separare ciò che nei bisogni reali delle persone è inscindibile: la cura della malattia e la presa in carico sociale della fragilità.
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Malattie croniche, l’Ocse divide l’Europa in sette profili di rischio. Italia nel gruppo dei Paesi più anziani con alto peso dei tumori
Il nuovo Working Paper Ocse analizza 29 Paesi europei sulla base di carico di malattia, prevenzione e capacità di gestione di tumori, malattie cardiovascolari, respiratorie croniche e diabete di tipo 2. L’Italia viene collocata insieme a Germania e Slovenia nel cluster caratterizzato da un maggiore burden oncologico e dalla popolazione più anziana. IL DOCUMENTO
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Italia sempre più anziana e diseguale. Multicronicità per 12,8 milioni di persone, ma le risorse sanitarie non seguono i reali bisogni. La fotografia nel nuovo Rapporto annuale Istat
Nel Rapporto annuale 2026 il nodo salute si intreccia con la crisi demografica: nascite al minimo storico, popolazione stabile solo grazie ai flussi migratori e baby boomer ormai entrati nell’età anziana. Crescono cronicità, limitazioni funzionali e divari per istruzione, territorio e accesso ai servizi. IL RAPPORTO
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
Prima della cura ci sono le liste d’attesa: per 7 professionisti su 10 sono il primo ostacolo all’accesso. E così è boom di pazienti che si rivolgono al privato. La survey di Quotidiano Sanità
L’indagine, realizzata per Qs dal team di Market Research di Homnya su 510 medici e farmacisti, mostra che le principali criticità si concentrano a monte del trattamento: visite specialistiche, esami diagnostici, liste d’attesa e disponibilità dei servizi territoriali. Il 70,9% dei professionisti indica le liste d’attesa tra le principali cause dei ritardi; il 51,9% osserva come conseguenza più frequente il maggiore ricorso al privato.
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Pnrr. Corte dei Conti: avanza la sanità territoriale ma persistono divari tra Nord e Sud. Pienamente attivo solo il 3,8% delle Case della comunità
Digitalizzazione ospedaliera a buon punto, ritardi nell'attivazione degli Ospedali di Comunità. Solo 66 strutture su 1.722 (il 3,8%) garantiscono tutti i servizi obbligatori. Il sistema anticipa 4 miliardi per i pagamenti in attesa dei trasferimenti statali. LA DELIBERA
Infezioni sessuali. Allarme Ecdc: casi record in Europa. Gonorrea +303% in dieci anni, sifilide più che raddoppiata
Infezioni sessuali. Allarme Ecdc: casi record in Europa. Gonorrea +303% in dieci anni, sifilide più che raddoppiata
I casi di gonorrea nel 2024 hanno raggiunto 106.331 con un aumento del 303% rispetto al 2015. I casi di sifilide sono più che raddoppiati nello stesso periodo, arrivando a 45.577 casi. La clamidia rimane la IST più frequentemente segnalata con 213.443 casi. Anche il linfogranuloma venereo (LGV) ha continuato a trasmettersi, con 3.490 casi segnalati. I dati dell’Ecdc 2024
Pnrr, i fondi per l’adeguamento sismico degli ospedali cambiano destinazione
Pnrr, i fondi per l’adeguamento sismico degli ospedali cambiano destinazione
Nelle Marche i fondi del Pnrr per l'adeguamento sismico degli ospedali sono stati riconvertiti per costruire nuove palazzine per le emergenze, aumentando i DEA oltre i limiti del DM 70. Il rischio è che la rete ospedaliera non sia né più sicura né più sostenibile.
La riforma del Ssn si arena: Regioni contro il Ddl delega
La riforma del Ssn si arena: Regioni contro il Ddl delega
La Conferenza Stato-Regioni chiede il ritiro del Ddl delega sulla sanità. Criticate la riscrittura della rete ospedaliera, la nuova figura dell'"assistente infermiere" e il rischio che le strutture del Pnrr restino contenitori vuoti senza personale. Il governo ora è costretto a un confronto lungo e complesso.
Bimbi 0-2 anni. Iss: In Italia migliorano i comportamenti che incidono sulla loro salute, ma ancora lontani dagli standard. Soprattutto al Sud
Bimbi 0-2 anni. Iss: In Italia migliorano i comportamenti che incidono sulla loro salute, ma ancora lontani dagli standard. Soprattutto al Sud
L’Iss presenta i dati della sorveglianza promossa dal Ministero e realizzata con le Regioni. Il 5,5% delle donne ha fumato durante la gravidanza, il 7,4% ha assunto alcol (anche solo una piccola quantità) 1-2 volte al mese. Già a 2-5 mesi di vita il 14,6% dei bambini trascorre del tempo davanti a TV, tablet o smartphone. I DATI
Fumo. L’indagine AstraRicerche: “Sei fumatori su dieci vorrebbero smettere, ma pensano di non farcela”. Poco conosciuti i Centri antifumo
Fumo. L’indagine AstraRicerche: “Sei fumatori su dieci vorrebbero smettere, ma pensano di non farcela”. Poco conosciuti i Centri antifumo
Presentato in Senato lo studio della Fondazione Veronesi: cresce il consumo "ibrido" tra sigarette tradizionali e nuovi dispositivi. Due terzi di chi tenta di smettere ricade entro sei mesi. Solo un terzo conosce i Centri antifumo. Grandi assenti i medici
Fumo. In Europa 179 milioni di consumatori e 700mila morti l’anno. L’Italia scivola al 32° posto nella Tobacco control scale
Fumo. In Europa 179 milioni di consumatori e 700mila morti l’anno. L’Italia scivola al 32° posto nella Tobacco control scale
A Milano la European Conference on Tobacco or Health: l'appello per città libere dalla nicotina. Il presidente Lilt Schittulli: "La prevenzione è il primo strumento di tutela della salute pubblica".
La riforma della sanità tra Pnrr, regionalismo differenziato e il rischio di un universalismo “a rete”
La riforma della sanità tra Pnrr, regionalismo differenziato e il rischio di un universalismo “a rete”
Non solo una riforma tecnica, ma un tentativo di ridefinire l'equilibrio costituzionale del Ssn. Tra centralizzazione degli standard e ospedali di eccellenza, il rischio è che l'universalismo orizzontale lasci il posto a un sistema "a rete" in cui l'accesso alle cure dipende dalla capacità di entrare nelle reti appropriate.
Frodi e abusi in sanità. Gimbe: “Così si mina la fiducia nelle istituzioni. E 70 miliardi di affidamenti sono a rischio corruzione”
Frodi e abusi in sanità. Gimbe: “Così si mina la fiducia nelle istituzioni. E 70 miliardi di affidamenti sono a rischio corruzione”
Il report Gimbe censisce 65 tipologie di frodi e abusi che erodono le risorse del Ssn e alimentano le diseguaglianze. Oltre 70 miliardi di affidamenti nell'area più esposta ai rischi. Cartabellotta: "Contrastarle non deve diventare un alibi per definanziare la sanità".




























