La spesa farmaceutica continua a correre: nei primi 11 mesi del 2025 supera quota 23 miliardi (+7%). Il tetto della diretta sfonda per 4,6 miliardi

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Disponibile il documento Aifa relativo al monitoraggio mensile della spesa farmaceutica nazionale e regionale, e la verifica del rispetto dei tetti programmati della spesa farmaceutica convenzionata (in avanzo di quasi 500 mln) e per acquisti diretti, per il periodo gennaio-novembre 2025. IL DOCUMENTO

La spesa farmaceutica nazionale complessiva nei primi 11 mesi del 2025 si è attestata a 23.131,2 mln di euro, (in aumento di circa il 7,2% rispetto allo stesso periodo del 2024, quando risultava pari a 21.567,7 mln di euro) evidenziando uno scostamento assoluto rispetto alle risorse complessive del 15,30% (18.983,4 mln di euro) pari a +4.147,7 mln di euro, corrispondente ad un’incidenza percentuale sul FSN provvisorio 2025 del 18,64%. Lo rileva l’Aifa nel consueto report di monitoraggio.

La spesa farmaceutica convenzionata netta a carico del SSN nel periodo gennaio-novembre 2025 calcolata, secondo quanto disposto dalla Legge di bilancio 30 dicembre 2023, n. 213, art. 1 commi 225-227, al netto degli sconti, della compartecipazione totale (ticket regionali e compartecipazione al prezzo di riferimento) e del payback 1,83% versato alle Regioni dalle aziende farmaceutiche, si è attestata a 7.732,2 mln di euro, evidenziando un aumento rispetto a quella dell’anno precedente (+289,8 mln di euro). I consumi, espressi in numero di ricette (525,3 milioni di ricette), mostrano un lieve calo (-0,5%) rispetto al 2024; anche l’incidenza del ticket totale mostra un calo (-0,9%). Per quanto concerne le dosi giornaliere dispensate, mostrano un lieve aumento rispetto allo stesso periodo del 2024 (+0,2%).

La verifica del tetto della spesa convenzionata, come disposto dalla Legge di stabilità 2017, riporta un valore della spesa farmaceutica convenzionata al netto dei payback vigenti rispetto al tetto del 6,80% (8.437,1 mln di € calcolato sul FSN 2025 provvisorio), pari a 7.939,1 milioni di euro che incide sul FSN per il 6,40% generando un avanzo di 498,0 milioni di euro.

La verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dell’8,3% al netto dei payback vigenti e del fondo per i farmaci innovativi (non oncologici e oncologici) evidenzia un’incidenza del 12,06%, pari ad un disavanzo rispetto alla spesa programmata di +4.661,3 mln euro, tutti relativi alla spesa per farmaci non innovativi, al netto dei gas medicinali e tutta la spesa per farmaci innovativi, stimata considerando le sole indicazioni innovative, risulta coperta dal rispettivo fondo. Per quanto riguarda la spesa per gas medicinali, la verifica del tetto programmato della spesa farmaceutica per acquisti diretti dello 0,20% evidenzia un avanzo rispetto alla spesa programmata di 15,5 mln euro.

05 Giugno 2026

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