Il presidente degli industriali del farmaco, rieletto per il terzo mandato, indica quattro priorità: payback, politica Usa sui prezzi, revisione del prontuario e tempi di accesso ai farmaci. Nel 2025 il comparto vale 74 miliardi di produzione, 69 miliardi di export e oltre 300mila occupati considerando l’indotto. “Serve un’alleanza tra tutti gli attori del sistema per mantenere gli investimenti e affrontare i rischi geopolitici e sanitari”. E poi ribadisce: "Spesa farmaceutica non è fuori controllo, è un investimento".LE SLIDE DI CATTANI






























