Il presidente della Federazione degli Ordini dei medici lancia l’allarme sul futuro del Ssn: “La medicina non ha mai avuto strumenti così potenti, ma la politica non ha ancora deciso quale sanità vuole garantire ai cittadini”. Nel mirino la carenza di programmazione, i ritardi sul personale, la burocratizzazione e le disuguaglianze nell’accesso alle cure. “Dal 2021 chiediamo un piano straordinario per i professionisti, ma non abbiamo avuto risposte. E senza un governo delle professioni continueranno le guerre sulle competenze”.


































