Nuova Quick Survey condotta su 608 professionisti sanitari. Il 48% indica la compilazione burocratica collegata alla prescrizione come il momento in cui la pressione del tempo incide maggiormente sulle decisioni professionali. Solo il 3% segnala la scelta della terapia. A risentirne sono soprattutto il dialogo con il paziente, l’educazione all’aderenza e la personalizzazione della cura. “Il tempo non è più solo una variabile organizzativa: è diventato un determinante della qualità delle cure”.





































