Il progetto di riordino della medicina generale, pensato dal Ministro e dalle Regioni per integrare i medici nelle Case della Comunità e dare attuazione al Pnrr, si arena davanti ai dubbi del centrodestra. A pesare sono soprattutto le resistenze di Fratelli d’Italia e Forza Italia (oggi si aggiunta anche la Lega), contrarie a trasformare il medico di famiglia in un dipendente del Ssn. Resta aperto il nodo di come rendere davvero operative le nuove strutture territoriali.
































