Nel nuovo rapporto Policy Responses to Rising Autism Diagnoses in Childhood, l’Ocse rileva che nei Paesi membri le diagnosi di disturbo dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti sono aumentate da due a quattro volte in circa 15 anni. Non perché l’autismo “reale” stia esplodendo, ma soprattutto per una maggiore capacità di riconoscimento, criteri più ampi e minore stigma. Il problema, oggi, è se i sistemi sanitari, scolastici e sociali siano in grado di reggere questa nuova domanda. IL REPORT
































