Manovra. Bagarre sui numeri tra Meloni e Schlein. La premier: “Record per la sanità, stanziamo 6,4 mld in due anni, il resto sono mistificazioni”. Ma la segretaria Pd replica: “È il minimo storico degli ultimi 15 anni”

Manovra. Bagarre sui numeri tra Meloni e Schlein. La premier: “Record per la sanità, stanziamo 6,4 mld in due anni, il resto sono mistificazioni”. Ma la segretaria Pd replica: “È il minimo storico degli ultimi 15 anni”

Manovra. Bagarre sui numeri tra Meloni e Schlein. La premier: “Record per la sanità, stanziamo 6,4 mld in due anni, il resto sono mistificazioni”. Ma la segretaria Pd replica: “È il minimo storico degli ultimi 15 anni”
Il presidente del Consiglio: “Facciamo ancora più chiarezza: +6,4 miliardi per la sanità in 2 anni (+2,37 miliardi nel 2025 e +4,12 miliardi nel 2026). Record della storia d'Italia per il Fondo sanitario nazionale: 136,48 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026”. La replica della segretaria Dem: “Finitela una volta per tutte con il gioco delle tre carte sulla salute degli italiani.

“Sento molte falsità in queste ore su sanità e legge di Bilancio. E allora facciamo ancora più chiarezza: +6,4 miliardi per la sanità in 2 anni (+2,37 miliardi nel 2025 e +4,12 miliardi nel 2026). Record della storia d’Italia per il Fondo sanitario nazionale: 136,48 miliardi nel 2025 e 140,6 miliardi nel 2026. Questi i numeri. Il resto sono mistificazioni”. Lo scrive su X il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni in risposta alle numerose critiche sullo stanziamento per la sanità in legge di Bilancio.

Ma non si fa attendere la replica della segretaria del Pd, Elly Schlein che su facebook scrive: “Presidente Meloni, in tutto il mondo la spesa sanitaria si calcola sul PIL e non in valori assoluti. I numeri che ha pubblicato sui suoi social dimostrano che abbiamo ragione. Il fondo sanitario nazionale in rapporto al PIL scenderà nel 2025 e nel 2026 al 6,05%. È il minimo storico degli ultimi 15 anni. Se ne rendono conto i 4,5 milioni di italiani che hanno rinunciato a curarsi perché non possono permetterselo.Le metto qui una pratica tabella così può rendersi conto anche lei, e finitela una volta per tutte con il gioco delle tre carte sulla salute degli italiani”.

17 Ottobre 2024

© Riproduzione riservata

Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni
Ebola. In GU l’ordinanza del Ministero Salute: obbligo di dichiarazione per chi arriva da Congo e Uganda. Vigilanza rafforzata per 120 giorni

È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 29 maggio 2026 l'ordinanza del Ministro della Salute, Orazio Schillaci, che introduce misure obbligatorie di sorveglianza sanitaria per chiunque arrivi in Italia dalla...

Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali
Liste d’attesa. I tempi migliorano nel 2026 ma ancora 2 milioni di visite ed esami in ritardo. Più criticità nelle urgenze e forti divari regionali

Le liste d’attesa migliorano, ma il problema resta lontano dall’essere risolto. Tra gennaio e aprile 2026, sui circa 10 milioni di prenotazioni acquisite dalla Piattaforma nazionale delle liste d’attesa, circa...

Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”
Ebola. Meloni scrive ai vertici Ue: “Vigilanza rafforzata alle frontiere e regole comuni per gli arrivi dalle zone colpite”

L'Italia chiede all'Europa un coordinamento rafforzato della vigilanza alle frontiere per fronteggiare l'epidemia di Ebola (ceppo Bundibugyo) nella Repubblica Democratica del Congo e in Uganda. Lo ha annunciato Palazzo Chigi...

Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 
Ebola. Negativo il test della dottoressa rientrata dal Congo 

Il Ministero della Salute informa che nella nottata di ieri è rientrata dalla Repubblica Democratica del Congo la dottoressa italiana di Medici Senza Frontiere che era entrata in contatto con...