Studi e Analisi
Il j’accuse di Gimbe al Governo: “Per il Servizio sanitario nazionale 18,8 miliardi di ‘tagli invisibili’ negli ultimi 4 anni”
Il j’accuse di Gimbe al Governo: “Per il Servizio sanitario nazionale 18,8 miliardi di ‘tagli invisibili’ negli ultimi 4 anni”
Presentato oggi il 9° Rapporto della Fondazione: nel 2025 la spesa a carico delle famiglie ha raggiunto 42,4 miliardi. Un medico su quattro e un infermiere su cinque non lavorano nel servizio pubblico. Nel triennio 2027-2029 divario di 32,3 miliardi. E in vista delle elezioni: "Nel 2027 – spiega Cartabellotta – il Piano di Rilancio sarà il nostro riferimento per analizzare i programmi sulla sanità di tutte le forze politiche". IL 9° RAPPORTO GIMBE
Obesità infantile e adolescenziale. Lanciate le prime linee guida globali dell’Oms
Obesità infantile e adolescenziale. Lanciate le prime linee guida globali dell’Oms
Nel 2024 erano 170 milioni i bambini e adolescenti tra 5 e 19 anni con obesità. Le nuove raccomandazioni puntano su alimentazione, attività fisica e interventi comportamentali. Niente farmaci o chirurgia sotto i 10 anni; negli adolescenti terapie farmacologiche e chirurgia bariatrica solo in condizioni specifiche.
Pnrr. “Occasione mancata senza svolta sui territori”. Il rapporto Garofoli
Pnrr. “Occasione mancata senza svolta sui territori”. Il rapporto Garofoli
Il Rapporto Garofoli promosso da Anci: senza una svolta su personale e organizzazione, gli investimenti del Pnrr per Case e Ospedali di Comunità rischiano di non produrre i risultati attesi. Servono fino a 27mila infermieri in più, e 8 Regioni su 20 non sono pienamente adempienti sui Lea. IL RAPPORTO
Violenza sulle adolescenti. Nel 2023 oltre 43 milioni di ragazze l’hanno subita, una su cinque dal marito o partner
Violenza sulle adolescenti. Nel 2023 oltre 43 milioni di ragazze l’hanno subita, una su cinque dal marito o partner
Le stime OMS parlano chiaro: nel mondo quasi il 30% delle ragazze tra i 15 e i 19 anni ha subito violenza fisica o sessuale da partner o non partner in un anno. I dati peggiori si registrano in Oceania, Africa e Asia, ma anche in Europa il problema resta. In Italia il 21,9% delle ragazze dichiara di aver subito violenza da una persona che non era il suo partner. IL REPORT
Intelligenza artificiale in sanità, i professionisti la usano già. Ma chiedono formazione, affidabilità e controllo clinico. La nuova survey di Qs
Intelligenza artificiale in sanità, i professionisti la usano già. Ma chiedono formazione, affidabilità e controllo clinico. La nuova survey di Qs
Il 28% ha iniziato a sperimentare l’AI in attività circoscritte, il 20% la utilizza già come supporto in specifiche attività cliniche e il 7% la considera una componente rilevante della propria pratica. Ma il 23% non l’ha mai usata e tra le barriere pesano soprattutto scarsa conoscenza, dubbi sull’affidabilità e rischio di dipendenza dallo strumento.
Infanzia. Abusi, negligenza e violenza per oltre 2 giovani europei su 3. Oms Europa: “Conseguenze che durano nel tempo”
Infanzia. Abusi, negligenza e violenza per oltre 2 giovani europei su 3. Oms Europa: “Conseguenze che durano nel tempo”
Un’indagine Oms/Europa su oltre 26 mila giovani tra i 18 e i 30 anni rileva che più di due terzi hanno vissuto almeno un’esperienza infantile avversa. Una maggiore esposizione è associata, nella giovane età adulta, a peggiori condizioni di salute mentale e qualità della vita e a risultati socioeconomici meno favorevoli. Pesanti anche i costi per sistemi sanitari, assistenziali e giudiziari
Sanità in manovra, prima il solito quantum piuttosto che il quomodo
Sanità in manovra, prima il solito quantum piuttosto che il quomodo
Prima di decidere quanto spendere per la sanità, occorre stabilire come organizzare il Ssn: bisogni epidemiologici, fabbisogni standard e perequazione. Altrimenti si finanziano inefficienze e disuguaglianze.
Violenza su operatori sanitari. Il 68,1% ha assistito ad almeno un episodio, per 1 su 6 la svalutazione del lavoro è quotidiana
Violenza su operatori sanitari. Il 68,1% ha assistito ad almeno un episodio, per 1 su 6 la svalutazione del lavoro è quotidiana
È quanto emerso dalla prima indagine italiana del progetto europeo Brave-Wow, coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità, che ha coinvolto oltre 2.100 professioniste e professionisti. Il problema più persistente non sono le aggressioni episodiche ma le forme croniche di violenza psicologica.
Aou senza Dpcm: quando una legge prova a sanare venticinque anni di irregolarità
Aou senza Dpcm: quando una legge prova a sanare venticinque anni di irregolarità
Il comma 938 della legge di Bilancio 2026 mette al riparo gli effetti di venticinque anni di Aou costituite senza il Dpcm previsto dalla legge. Ma salvare i rapporti giuridici non significa legittimare il passato.
Tumore al seno. In Europa tassi di screening in calo in 11 Paesi, Italia compresa. I dati Eurostat
Tumore al seno. In Europa tassi di screening in calo in 11 Paesi, Italia compresa. I dati Eurostat
Sul fronte della disponibilità di apparecchiature, l'Italia si colloca ai primi posti con 3,7 unità ogni 100mila abitanti nel 2024 (in aumento rispetto al 2019), tuttavia la quota di donne 50-69 anni sottoposte a screening è ferma al 53,8% e in calo rispetto al 60,7% del 2019. Sette Paesi hanno aumentato la copertura, prima Slovacchia (+12,5%)
Ottocento nuovi Lea. Ma un diritto scritto non è ancora un diritto esigibile
Ottocento nuovi Lea. Ma un diritto scritto non è ancora un diritto esigibile
L'aggiornamento era necessario e colma ritardi importanti. Ma ripropone la questione che accompagna il Ssn da troppo tempo: non basta stabilire quali prestazioni debbano essere garantite. Occorre sapere quanto costa garantirle e mettere ogni Regione nelle condizioni di farlo.
Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste
Specializzazioni mediche, copertura al 90%. Ma quasi la metà dei primi 1.000 candidati sceglie solo tre discipline. Ecco le più e le meno richieste
Aumentano candidati e contratti assegnati alle specializzazioni mediche, con una copertura salita dall'84% al 90%. Ma la distribuzione resta squilibrata: alcune scuole continuano a non riempire i posti, mentre le preferenze dei candidati si concentrano su poche discipline.
Alcol. Nel 2025 il 5% degli europei lo ha consumato quotidianamente. I dati Eurostat
Alcol. Nel 2025 il 5% degli europei lo ha consumato quotidianamente. I dati Eurostat
Il consumo quotidiano cresce con l’età, dallo 0,8% dei 16-24enni all’8,9% degli over 65. Gli uomini bevono più spesso delle donne (il 56,5% vs il 35,9% almeno una volta al mese). Il 47,5% delle persone a rischio di povertà o esclusione sociale non aveva consumato alcol nell’ultimo anno, contro il 29,9% delle persone non a rischio.
Caldo estremo, Oms: +63% decessi dagli anni ’90. Nuove linee guida per i grandi raduni
Caldo estremo, Oms: +63% decessi dagli anni ’90. Nuove linee guida per i grandi raduni
Pubblicate le nuove indicazioni per prevenire i disturbi legati al caldo durante maxi eventi. Tra il 1980 e il 2025 quasi 500 mila interventi sanitari durante i grandi raduni, di cui oltre 22 mila per il caldo. Ihekweazu: "Proteggere non può dipendere solo dal comportamento individuale".
Sanità, i 18 miliardi delle Regioni e il federalismo fiscale dimenticato
Sanità, i 18 miliardi delle Regioni e il federalismo fiscale dimenticato
Le Regioni chiedono oltre 18 miliardi in più per la sanità nel triennio 2027-2029. Ma dopo quindici anni il federalismo fiscale resta incompiuto: mancano costi e fabbisogni standard, e senza di essi non si distingue il bisogno reale dall'inefficienza.
Farmaci accessibili. In 10 anni 8,2 mld di risparmi. Imprese in crescita, ma la redditività scende al 2,8%. Egualia: “Ora deve evolvere la governance”
Farmaci accessibili. In 10 anni 8,2 mld di risparmi. Imprese in crescita, ma la redditività scende al 2,8%. Egualia: “Ora deve evolvere la governance”
L’XI Rapporto dell’Osservatorio sui Farmaci Accessibili fotografa un comparto da 6,8 miliardi di ricavi, ma con una redditività scesa al 2,8% dopo anni di aumento dei costi. Ma che tra il 2016 e il 2025 ha generato 8,2 mld di risparmi. Egualia chiede adeguamenti dei prezzi per i farmaci maturi ed essenziali, piena applicazione degli accordi quadro multi-aggiudicatario, revisione del payback e interventi per ridurre i divari territoriali nell’uso degli equivalenti. Zagaria: “Tenere insieme salute, autonomia produttiva e sviluppo industriale”. EXECUTIVE SUMMARY
Non basta spendere bene: la sanità ha bisogno di una contabilità dei diritti
Non basta spendere bene: la sanità ha bisogno di una contabilità dei diritti
Le tre Quick Survey di Quotidiano Sanità indicano la strada: tetti adeguati ai fabbisogni, acquisti orientati al valore, payback prevedibile. Ma manca ancora l'unità di misura che conta davvero.
Verso la Manovra. La sanità chiede nuove regole: meno rigidità, più valore e risultati misurabili
Verso la Manovra. La sanità chiede nuove regole: meno rigidità, più valore e risultati misurabili
Terza Quick Survey di Quotidiano Sanità dedicata alla Legge di Bilancio. Negli acquisti sanitari il 38% delle risposte indica come priorità la valutazione del valore clinico, assistenziale e organizzativo, oltre al prezzo. Per i tetti di spesa prevale l’adeguamento periodico ai fabbisogni, all’andamento della spesa e all’innovazione. Sul payback la richiesta è di criteri più trasparenti, prevedibili e proporzionati.
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Pandemie e nuove minacce sanitarie, l’Ocse avverte: cala la spesa per la preparazione. Nei Paesi poveri tre quarti delle risorse arrivano dagli aiuti esteri che sono però in riduzione del 46%
Dopo il picco registrato durante il Covid, gli investimenti per prevenzione, preparazione e risposta alle emergenze sanitarie sono diminuiti in tutti i gruppi di Paesi, pur restando nel 2023 mediamente del 13% sopra i livelli pre-pandemia. Fortissimo il divario: 75,7 dollari pro capite nei Paesi ad alto reddito contro appena 3,7 in quelli a basso reddito. E ora il previsto taglio fino al 46% degli aiuti internazionali alla salute rischia di indebolire ulteriormente la capacità di risposta dei sistemi più fragili. In arrivo un “Global Health and Resilience Tracker”. IL DOCUMENTO
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il diritto alla cura torna a fare i conti con i costi
Il nuovo tariffario della specialistica reintroduce il costo effettivo delle prestazioni alla base della remunerazione, ma resta aperta la questione delle differenze territoriali nei costi necessari a garantire i Lea.
Se la presa in carico cominciasse prima della malattia? La proposta di una Guardia Sociosanitaria
Se la presa in carico cominciasse prima della malattia? La proposta di una Guardia Sociosanitaria
Il Mezzogiorno come laboratorio per una "Guardia Sociosanitaria": intercettare fragilità e bisogni prima che diventino malattia, integrando sociale e sanitario oltre le Case della comunità.
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Malattie croniche, il conto sull’economia è salato. Ocse: bruciato fino all’1,2% del Pil potenziale
Cancro, malattie cardiovascolari, diabete e Bpco producono un impatto economico strutturale che in alcuni Paesi supera il 2% del Pil potenziale. A pesare soprattutto minore partecipazione al lavoro, assenteismo, presenteismo e uscita anticipata dall’occupazione. Ridurre il peso di diabete, patologie cardiovascolari e Bpco consentirebbe inoltre, nella maggior parte dei Paesi, di alleggerire la spesa pubblica. Per l’Italia gli effetti fiscali della prevenzione della Bpco risultano tra i più contenuti. È quanto emerge da un nuovo Working Paper dell’Ocse. IL DOCUMENTO
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Residui negli alimenti di origine animale. Nel 2025 quasi 27mila campioni e oltre 419mila analisi. Ministero: sistema solido, ma restano criticità
Sono 36 i campioni risultati non conformi sui 26.920 controllati nell’ambito del Piano nazionale residui. Per la prima volta dal 2023 raggiunti tutti gli obiettivi europei del Piano mirato. Positivo anche l’audit Ue, che giudica il sistema italiano “ben strutturato”. Restano da migliorare formazione, tempi, correttezza dei campionamenti e omogeneità delle attività dei laboratori
Se fosse accaduto a un cittadino qualunque?
Se fosse accaduto a un cittadino qualunque?
Il caso Vespa mostra una sanità che funziona in poche ore. Ma quanti cittadini, in Italia, troverebbero la stessa efficienza? Il problema non è chi viene curato, ma chi resta fuori.
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”
Lea: 18 Regioni su 21 promosse. Ma le rinunce alle cure salgono al 9,9%, Gimbe: “La pagella ignora chi resta fuori”
Il monitoraggio Lea 2024 certifica il superamento della soglia minima per quasi tutte le Regioni, mentre quasi 5,8 milioni di persone rinunciano a visite o esami. Gimbe: "L'asticella è troppo bassa, il '60 politico' promuove tutti e ignora il diritto alla salute negato".
In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea
In Italia il 42% degli over 16 dichiara di non fare mai sport. Quasi il doppio della media europea
In Europa quasi 4 persone su 10 fanno sport raramente o mai, ma l’Italia registra dati ancora peggiori: oltre il 41% degli over 16 dichiara di non praticare alcuna attività sportiva, con percentuali più alte tra le donne. A fronte di una spesa pubblica per lo sport inferiore alla media europea, il nostro Paese è però primo nell’Ue per fatturato dei prodotti sportivi, con 2,2 miliardi di euro.
Influenza aviaria. In Europa rilevamenti ai minimi durante l’estate, ma nell’anno epidemiologico record negli uccelli selvatici
Influenza aviaria. In Europa rilevamenti ai minimi durante l’estate, ma nell’anno epidemiologico record negli uccelli selvatici
Tra il 5 giugno e il 28 agosto segnalati 110 rilevamenti di HPAI A(H5N1) in 12 Paesi europei, 103 dei quali negli uccelli selvatici. Rispetto allo stesso periodo del 2025, -72% negli uccelli domestici e -45% nei selvatici. Ma nell’intero anno epidemiologico i rilevamenti tra i selvatici salgono a 7.000, il livello più alto registrato finora. Ecdc: per la popolazione generale dell’Ue/See il rischio resta basso
Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità
Verso la Manovra. Sfuma l’uscita anticipata dalla procedura Ue. E ora rischia di farsi in salita la strada per trovare i 5 mld in più chiesti per la sanità
L’Istat conferma per il 2025 un indebitamento al 3,1% del Pil e chiude la porta all’ipotesi di un’uscita anticipata dalla procedura per disavanzo eccessivo. Il percorso ordinario resta quello di riportare il deficit al 2,9% nel 2026 e uscire dalla procedura nel 2027, ma per la prossima legge di Bilancio si riducono i margini di flessibilità. E la partita si complica anche per la sanità, dove Schillaci ha chiesto circa 5 miliardi aggiuntivi per personale, territorio e tenuta del Ssn.
Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070
Spesa sanitaria a 148,5 miliardi nel 2026 (+4,9%). Nel 2029 salirà a 159,4 miliardi ma resterà al 6,4% del Pil. Ma con l’invecchiamento salirà al 7,4% nel 2070
La Ragioneria generale dello Stato aggiorna le previsioni di medio-lungo periodo. Nel 2025 la spesa si è fermata a 141,5 miliardi, crescendo meno delle attese. Forte accelerazione nel 2026, trainata soprattutto dal personale. Dal 2027 la crescita rallenta: +2,4% medio annuo fino al 2029. Nel lungo periodo sarà soprattutto la dinamica demografica a spingere verso l’alto il peso della sanità sull’economia. IL TESTO
Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)
Inail: 600mila denunce di infortunio nel 2025 (+1,2) e 1.198 morti sul lavoro (-3,3%)
Relazione annuale presentata alla Camera: 519mila denunce per i lavoratori (+0,8% sul 2024) e 81mila per gli studenti (+3,4%). Tra i morti, 9 studenti. In aumento le malattie professionali: 98.312 denunce (+11,3%), dato più alto negli ultimi 26 anni. Nell’Istituto lavorano 546 medici specialisti ambulatoriali in regime libero-professionale.








