Studi e Analisi

Covid. Unicef: “In lockdown per quasi un anno 332milioni di bambini nel mondo. A rischio salute mentale e benessere”
Covid. Unicef: “In lockdown per quasi un anno 332milioni di bambini nel mondo. A rischio salute mentale e benessere”
Studi e Analisi
Covid. Unicef: “In lockdown per quasi un anno 332milioni di bambini nel mondo. A rischio salute mentale e benessere”
Secondo lo studio sono 139 milioni i bambini a livello globale che hanno vissuto sotto misure nazionali di permanenza a casa obbligatoria per almeno 9 mesi dallo scorso 11 marzo 2020 e 193 milioni quelli che hanno vissuto sotto misure nazionali di permanenza a casa raccomandata per lo stesso periodo di tempo
Covid. Gimbe: “Partita la terza ondata, nuovi casi + 33%, crescono ricoveri e terapie intensive”
Covid. Gimbe: “Partita la terza ondata, nuovi casi + 33%, crescono ricoveri e terapie intensive”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Partita la terza ondata, nuovi casi + 33%, crescono ricoveri e terapie intensive”
Il punto della settimana di Gombe mette a fuoco il peggioramento del trend della pandemia in Italia con un incremento di oltre 30mila casi in una sola settimana compensato da un decremento del 10% dei decessi. Ma aumentano le terapie intensive (+8,4%) e i ricoveri ordinari (+7%).
Covid. 6 italiani su 10 promuovono il SSN, ma oltre l’80% vuole assistenza domiciliare e nuovo parco tecnologico negli ospedali. Lo studio di Confindustria Dispositivi Medici
Covid. 6 italiani su 10 promuovono il SSN, ma oltre l’80% vuole assistenza domiciliare e nuovo parco tecnologico negli ospedali. Lo studio di Confindustria Dispositivi Medici
Studi e Analisi
Covid. 6 italiani su 10 promuovono il SSN, ma oltre l’80% vuole assistenza domiciliare e nuovo parco tecnologico negli ospedali. Lo studio di Confindustria Dispositivi Medici
Il presidente Boggetti ha illustrato i risultati in audizione oggi sul Recovery plan in Commissione Igiene e Sanità al Senato.: “Programmare una ripartenza che prenda slancio dagli investimenti in produzione, dal valore dell’innovazione tecnologica e della ricerca, dall’importanza dell’assistenza sia in ospedale che sul territorio”
Covid. Forte incremento delle vaccinazioni per gli over 80 nelle ultime settimane
Covid. Forte incremento delle vaccinazioni per gli over 80 nelle ultime settimane
Studi e Analisi
Covid. Forte incremento delle vaccinazioni per gli over 80 nelle ultime settimane
Dopo un avvio abbastanza disastroso, al punto che fino al 19 di febbraio si registrava un tasso di vaccinazione solo del 6% per questa categoria, oggi la situazione si presenta in maniera ben diversa con una percentuale salita fino al 19%. Proseguendo con l’attuale ritmo di somministrazioni l’obiettivo posto dall’Unione europea di vaccinare l’80% della popolazione over 80 entro il 31 marzo potrebbe essere raggiunto con un paio di settimane di ritardo ovvero attorno alla metà di aprile
Giovanni Rodriquez
Assistenza territoriale al palo. La storia incompiuta delle Case della Salute: a 14 anni dalla legge in oltre il 30% delle Regioni non ci sono. Pochi anche gli ospedali di Comunità
Assistenza territoriale al palo. La storia incompiuta delle Case della Salute: a 14 anni dalla legge in oltre il 30% delle Regioni non ci sono. Pochi anche gli ospedali di Comunità
Studi e Analisi
Assistenza territoriale al palo. La storia incompiuta delle Case della Salute: a 14 anni dalla legge in oltre il 30% delle Regioni non ci sono. Pochi anche gli ospedali di Comunità
A rivelarlo un dossier del Servizio studi della Camera che ha fatto una mappatura della situazione nelle 21 regioni. Va peggio con gli ospedali di Comunità: in metà delle Regioni non ce n’è nemmeno uno. Le Regioni con più strutture sono Veneto, Emilia Romagna e Toscana. male le autonomie e le Regioni del centro sud. IL DOSSIER
Luciano Fassari
Covid. Settanta contagi sul lavoro su cento riguardano le donne. Le infermiere le più colpite
Covid. Settanta contagi sul lavoro su cento riguardano le donne. Le infermiere le più colpite
Studi e Analisi
Covid. Settanta contagi sul lavoro su cento riguardano le donne. Le infermiere le più colpite
Su 147.875 denunce pervenute alla data del 31 gennaio del 2021, infatti, ben 102.942 sono femminili, ossia circa 70 contagi professionali ogni 100. A parte il Covid sono le malattie del sistema osteo-muscolare e del tessuto connettivo e quelle del sistema nervoso le più frequenti tra le lavoratrici in generale. IL DOSSIER DONNE DELL'INAIL.
Covid e il vaccino che ‘divide’
Covid e il vaccino che ‘divide’
Studi e Analisi
Covid e il vaccino che ‘divide’
Il vaccino divide ulteriormente piuttosto che unire. Per una serie di motivi. Primo fra questi, la disponibilità delle dosi, ove l'elemento discriminatorio è costituto dall'arbitrario comportamento tenuto dalle multinazionali. Violazioni contrattuali che impediscono le forniture convenute, ma non solo. Vi sono altri due evidenti limiti: l'uno di ritardare a fare proprie le armi vaccinali provenienti da paesi non occidentali, su tutti lo Sputnik russo, l'altro afferisce alle condizioni vaccinali praticate nelle diverse regioni 
Ettore Jorio
Varianti Covid. Il 54% delle infezioni è ormai da variante inglese. Meno contagi da quella brasiliana (4,3%) e sudafricana (0,4%). Il nuovo studio Iss
Varianti Covid. Il 54% delle infezioni è ormai da variante inglese. Meno contagi da quella brasiliana (4,3%) e sudafricana (0,4%). Il nuovo studio Iss
Studi e Analisi
Varianti Covid. Il 54% delle infezioni è ormai da variante inglese. Meno contagi da quella brasiliana (4,3%) e sudafricana (0,4%). Il nuovo studio Iss
Nuova indagine dell’Istituto insieme a Ministero, Regioni e alla Fondazione Bruno Kessler sulla diffusione delle varianti del virus nel Paese. “La ‘variante inglese’ sta diventando quella prevalente nel paese, e in considerazione della sua maggiore trasmissibilità occorre rafforzare/innalzare le misure di mitigazione in tutto il Paese”. A livello regionale la variante inglese è più presente in Molise (93,3%), Sardegna (75%), Liguria (72,7%), Campania (59,3%). Per quanto riguarda la brasiliana essa si trova di più in Umbria (36,2%), Toscana (23,8%) e Lazio (13,2%). La variante sud africana invece è stata rinvenuta solo in Lombaria, Pa Bolzano e Sicilia. IL DOCUMENTO
Covid. Oggi 17.083 nuovi casi e 343 decessi. Continua crescita ricoveri. Ma scende tasso positività
Covid. Oggi 17.083 nuovi casi e 343 decessi. Continua crescita ricoveri. Ma scende tasso positività
Studi e Analisi
Covid. Oggi 17.083 nuovi casi e 343 decessi. Continua crescita ricoveri. Ma scende tasso positività
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 335.983 (ieri erano stati 170.633) con un rapporto positivi tamponi al 5,1 % rispetto al 7,7% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (3.762), Campania (2.046), Emilia Romagna (2.040), Piemonte (1.609), Veneto (1.228) e Lazio (1.188).
Covid. Siamo sicuri che la campagna vaccinale abbia ingranato la marcia giusta?
Covid. Siamo sicuri che la campagna vaccinale abbia ingranato la marcia giusta?
Studi e Analisi
Covid. Siamo sicuri che la campagna vaccinale abbia ingranato la marcia giusta?
Sono molte le questioni aperte, non solo quella della mancanza di dosi. Dai criteri di priorità adottati ai differenti approcci da parte delle Regioni. E poi la questione sull'efficacia dei vaccini che sta creando dubbi sull'esistenza di vaccini di serie A e di serie B. E inoltre l'altalena di Aifa nei confronti del vaccino AstraZeneca, fino ai ritardi nel coinvolgimento di medici di famiglia e farmacie nella campagna
Nello Martini
Covid. Il problema (a breve) non sarà più la carenza di vaccini, ma la capacità di gestirli
Covid. Il problema (a breve) non sarà più la carenza di vaccini, ma la capacità di gestirli
Studi e Analisi
Covid. Il problema (a breve) non sarà più la carenza di vaccini, ma la capacità di gestirli
Secondo i dati del ministero della Salute, entro marzo sono infatti attesi altri 10,2 milioni di dosi. In un solo mese, questo mese, avremo quindi circa il doppio delle dosi avute fine dicembre a oggi. Ma non basta. Nel prossimo trimestre in Italia si attende l’arrivo di oltre 55 milioni di dosi, con una media di oltre 18 milioni di consegne al mese, oltre il triplo di quelle gestite tra fine dicembre e fine febbraio. A questo punto il problema non sarà la carenza di vaccini ma il piano per utilizzarli al meglio e in fretta
Giovanni Rodriquez
Covid. Il bollettino: oggi 13.114 nuovi casi e 246 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 7,7%
Covid. Il bollettino: oggi 13.114 nuovi casi e 246 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 7,7%
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 13.114 nuovi casi e 246 decessi. Rapporto positivi/tamponi sale al 7,7%
Salgono i ricoveri in area non critica (474 in più rispetto a ieri) e in Terapia intensiva (più 58). Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Emilia Romagna (2.597), Lombardia (2.135), Campania (1.896), Piemonte (1.155) e Lazio (1.044).
Covid. A fine gennaio più contagi sotto i 20 anni che in tutte le altre classi di età messe insieme
Covid. A fine gennaio più contagi sotto i 20 anni che in tutte le altre classi di età messe insieme
Studi e Analisi
Covid. A fine gennaio più contagi sotto i 20 anni che in tutte le altre classi di età messe insieme
L’età dei nuovi contagiati si abbassa e la percentuale dei nuovi casi sotto i 20 anni aumenta in modo preoccupante e dal 25 gennaio scorso è sempre più alta di quella delle altri classi di età. Da settembre a fine gennaio sono stati in tutto 311.269 i giovani sotto i 20 anni che hanno contratto il coronavirus. IL FOCUS DELL’ISS.
Performance ospedaliere. Dalle operazioni al femore ai parti cesarei migliorano standard cura. Ma ancora troppi ricoveri inappropriati. Permane gap Nord-Sud. Il nuovo Pne 2020 di Agenas
Performance ospedaliere. Dalle operazioni al femore ai parti cesarei migliorano standard cura. Ma ancora troppi ricoveri inappropriati. Permane gap Nord-Sud. Il nuovo Pne 2020 di Agenas
Studi e Analisi
Performance ospedaliere. Dalle operazioni al femore ai parti cesarei migliorano standard cura. Ma ancora troppi ricoveri inappropriati. Permane gap Nord-Sud. Il nuovo Pne 2020 di Agenas
Presentata oggi la nuova edizione del piano elaborato da Agenas. Migliorano i tempi per gli interventi per infarti, per le fratture di femore operate entro le 48 ore nei pazienti over 65 e cala la percentuale di parti cesarei. Ma sono ancora molti i punti nascita sotto lo standard  dei 500 parti l'anno, così come sono ancora tanti gli ospedali che effettuanao pochi interventi per tumore. Infine l’ospedalizzazione evitabile mette in luce l’esistenza di carenze e ritardi sul versante della sanità territoriale. IL REPORT
Ester Maragò
Covid. Meno posti letto, più morti. Indagine Anaao
Covid. Meno posti letto, più morti. Indagine Anaao
Studi e Analisi
Covid. Meno posti letto, più morti. Indagine Anaao
E’ quanto si rileva da una indagine, condotta dall’Anaao Assomed su dati relativi ai primi otto mesi del 2020, dalla quale è emerso infatti che statisticamente a ogni posto letto in meno per 1.000 abitanti è associato un +2% di aumento della mortalità generale
Carlo Palermo, Chiara Rivetti
Covid. Le linee guida Agenas per  gestione pazienti non soddisfanno la Simeu: “Vanno integrate. Gravissimo non averci coinvolto”
Covid. Le linee guida Agenas per  gestione pazienti non soddisfanno la Simeu: “Vanno integrate. Gravissimo non averci coinvolto”
Studi e Analisi
Covid. Le linee guida Agenas per  gestione pazienti non soddisfanno la Simeu: “Vanno integrate. Gravissimo non averci coinvolto”
La Società italiana di Emergenza Urgenza stigmatizza in una nota che nella redazione delle linee guida non sono state coinvolte e rappresentate le competenze della Medicina di Emergenza Urgenza ospedaliera e di Pronto Soccorso. La società scientifica presenterà un documento integrativo “per favorire una revisione di quello originale, contenere il contributo di tutte le competenze utili”
Il “vaccino” Draghi
Il “vaccino” Draghi
Calabria
Il “vaccino” Draghi
Il momento è grave così come è profonda la delusione per l’indisponibilità progressiva dei vaccini da destinare alla collettività nazionale. Costretta come sarà a dividersi le dosi sufficienti alla sua metà aritmetica. L’augurio generale è che il «banchiere magico», che tutto il mondo ci invidia per capacità finanziarie e qualità negoziali, faccia il miracolo
Ettore Jorio
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,99. Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione. Basilicata e Molise diventano rosse. “Urgenti nuove misure, incidenza peggiora”
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,99. Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione. Basilicata e Molise diventano rosse. “Urgenti nuove misure, incidenza peggiora”
Studi e Analisi
Monitoraggio Covid. Rt stabile a 0,99. Lombardia, Piemonte e Marche in zona arancione. Basilicata e Molise diventano rosse. “Urgenti nuove misure, incidenza peggiora”
È quanto emerge dal monitoraggio curato da Iss e Ministero della Salute relativo alla settimana dal 15 al 21 febbraio. La Liguria verso la zona gialla e la Sardegna potrebbe essere la prima a scendere in zona bianca. “L’epidemia dopo un iniziale lento peggioramento, entra questa settimana nuovamente in una fase in cui si osserva una chiara accelerazione nell’aumento dell’incidenza nazionale”. IL REPORT
Luciano Fassari
Covid. Il bollettino: oggi 20.499 nuovi casi e 253 decessi. Continua crescita ricoveri
Covid. Il bollettino: oggi 20.499 nuovi casi e 253 decessi. Continua crescita ricoveri
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: oggi 20.499 nuovi casi e 253 decessi. Continua crescita ricoveri
Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 325.404 (ieri erano stati 353.704) con un rapporto positivi tamponi al 6,2% rispetto al 5,6% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (4.557), Emilia Romagna (2.575), Campania (2.519), Lazio (1.539), Piemonte (1.526) e Toscana (1.254).
Covid. Altems: “Quasi 100.000 le vittime e oltre 20 miliardi di costi per i ricoveri e lo spettro della terza ondata sembra materializzarsi”
Covid. Altems: “Quasi 100.000 le vittime e oltre 20 miliardi di costi per i ricoveri e lo spettro della terza ondata sembra materializzarsi”
Studi e Analisi
Covid. Altems: “Quasi 100.000 le vittime e oltre 20 miliardi di costi per i ricoveri e lo spettro della terza ondata sembra materializzarsi”
Pubblicato il report settimanale dell’Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell’Università Cattolica, campus di Roma. Cicchetti: “Se le misure restrittive del periodo natalizio hanno aiutato a prevenire la terza ondata la diffusione delle varianti nelle ultime settimane sembra far materializzare lo spettro della terza ondata”. IL REPORT
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (seconda parte)
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (seconda parte)
Studi e Analisi
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (seconda parte)
Al momento, continua a sentirsi la mancanza di una visione complessiva e sistemica e ancora si teme l’impatto sul SSN di questa pandemia o di altre che potrebbero affacciarsi sul SSN. E’ invece possibile ed auspicabile che nella fase di attuazione delle misure decise nel corso dell’anno 2020 si garantisca una governance e un reale coordinamento attraverso le sedi istituzionali deputate, avvalendosi anche di strumenti nuovi che potrebbero essere definiti e implementati con i fondi del Recovery Fund
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce
Covid. Ecdc aggiorna la mappa di rischio europea. Trento, Bolzano e Umbria in “rosso scuro”. Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna arancioni. Il resto in rosso
Covid. Ecdc aggiorna la mappa di rischio europea. Trento, Bolzano e Umbria in “rosso scuro”. Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna arancioni. Il resto in rosso
Studi e Analisi
Covid. Ecdc aggiorna la mappa di rischio europea. Trento, Bolzano e Umbria in “rosso scuro”. Valle d’Aosta, Sicilia e Sardegna arancioni. Il resto in rosso
Pubblicato l'aggiornamento al 25 febbraio della mappa di rischio dell'Ecdc. Ricordiamo che il rosso scuro indica la presenza per 14 giorni consecutivi di nuovi casi superiore a 500 ogni 100mila abitanti, mentre il rosso normale che caratterizza la maggior parte del nostro Paese indica un tasso di notifica del caso maggiore di 150 ma minore di 500 e l'arancione tra 25 e 150.
Il Governo Draghi, la riforma della sanità e i grandi produttori di beni
Il Governo Draghi, la riforma della sanità e i grandi produttori di beni
Studi e Analisi
Il Governo Draghi, la riforma della sanità e i grandi produttori di beni
I grandi cambiamenti nascono da esigenze sentite e da forti discussioni pubbliche che ora mancano del tutto. Inoltre le forze politiche debbono essere ben convinte per affrontare innovazioni radicali e qui ci scontriamo con gli altri stakesholders della sanità, tra i quali, oltre ai medici, ai cittadini, agli amministratori e ai politici, non dimentichiamo il ruolo dei produttori di beni verso i quali la politica è da sempre sottomessa
Antonio Panti
Covid. Gli psicologi: “Le varianti fanno impennare lo stress degli italiani. Lo denuncia il 62%”
Covid. Gli psicologi: “Le varianti fanno impennare lo stress degli italiani. Lo denuncia il 62%”
Studi e Analisi
Covid. Gli psicologi: “Le varianti fanno impennare lo stress degli italiani. Lo denuncia il 62%”
È quanto emerge dall'ultimo "Stressometro", realizzato ogni settimana dall'Istituto Piepoli per conto del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi, infatti, il 62% degli intervistati denuncia un elevato livello di stress, il dato più alto dall'inizio del nuovo anno. Lazzari (Cnop): "Dato allarmante, sta diventando strutturale"
Un anno di Covid per la salute mentale. L’impatto sui DSM
Un anno di Covid per la salute mentale. L’impatto sui DSM
Studi e Analisi
Un anno di Covid per la salute mentale. L’impatto sui DSM
Per i Dipartimenti di Salute Mentale ha significato rivoluzionare la pratica quotidiana, nelle attività di profilo più clinico, ma soprattutto in quelle di riabilitazione ed attivazione psicosociale, per definizione inibite dalle limitazioni di contatto sociale e di movimento
Angelo Fioritti
Covid. Il bollettino: curva continua a salire, oggi 19.886 nuovi casi e 308 decessi
Covid. Il bollettino: curva continua a salire, oggi 19.886 nuovi casi e 308 decessi
Studi e Analisi
Covid. Il bollettino: curva continua a salire, oggi 19.886 nuovi casi e 308 decessi
Rispetto a 7 giorni fa ci sono 5 mila nuovi casi in più. Il totale dei tamponi (tra molecolari e rapidi) è di 353.704 (ieri erano stati 340.247) con un rapporto positivi tamponi al 5,6% rispetto al 4,8% di ieri. Le Regioni che registrano il maggior numero di nuovo casi sono Lombardia (4.243), Campania (2.385), Emilia Romagna (2.090), Piemonte (1.454) e Toscana (1.374).
Covid. Gimbe: “Nuovi casi aumentano del 10% e le Regioni vanno in ordine sparso sui vaccini”
Covid. Gimbe: “Nuovi casi aumentano del 10% e le Regioni vanno in ordine sparso sui vaccini”
Studi e Analisi
Covid. Gimbe: “Nuovi casi aumentano del 10% e le Regioni vanno in ordine sparso sui vaccini”
Questa settimana un incremento di quasi 10mila casi rispetto ai sette giorni precedenti e in alcune province l’aumento è stato di oltre il 20%. Nelle ultime due settimane preoccupante frenata anche sul fronte dei vaccini, per difficoltà organizzative legate all’avvio della vaccinazione di massa. “Draghi imponga un netto cambio passo: più vaccini, maggiore sintonia con le regioni, chiusure tempestive e un realistico piano di graduale ritorno alla normalità da condividere con i cittadini, evitando di fissare scadenze illusorie, perché l’agenda del paese è ancora dettata dal virus”
Covid. Anche oggi ‘salta’ la conferenza stampa di Arcuri. E la sua posizione resta in bilico
Covid. Anche oggi ‘salta’ la conferenza stampa di Arcuri. E la sua posizione resta in bilico
Studi e Analisi
Covid. Anche oggi ‘salta’ la conferenza stampa di Arcuri. E la sua posizione resta in bilico
Salta per la terza settimana consecutiva la conferenza stampa del commissario all'emergenza. Pesa anche la mancata presenza di Arcuri nel vertice di martedì scorso a Palazzo Chigi tra Governo e Cts in vista del prossimo Dpcm. Sullo sfondo, Draghi continua a tacere. Ma intanto Lega e Forza Italia, tenutesi fuori dalla 'partita' sui sottosegretari al Ministero della Salute, alzano il pressing sul premier per chiedere la sostituzione di Arcuri con un nome di loro gradimento.
Giovanni Rodriquez
In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa
In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa
Studi e Analisi
In Italia si diventa mamma sempre più tardi. Età media 31,3 anni, il dato più alto d’Europa
A rivelarlo è Eurostat che segnala come l’età media delle donne nell’Ue al momento del parto del primo figlio sta gradualmente aumentando e si attesta a 29,4 anni nel 2019. Il nostro Paese ben sopra la media è il primo per anzianità delle donne al momento della nascita del primo figlio. In Bulgaria le mamme più giovani: età media 26,3 anni.
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (prima parte)
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (prima parte)
Studi e Analisi
Covid, un anno dopo. A che punto siamo con i piani di emergenza per il potenziamento di ospedali e territorio? (prima parte)
I piani per il potenziamento della rete territoriale e della rete ospedaliera previsti dalle diverse norme di emergenza nel corso del 2020 dovevano essere anche una occasione per gestire la transizione epidemiologica con una transizione organizzativa. Ma è mancata una visione generale capace di inquadrare la fase straordinaria nella nuova mission che occorre definire per il Ssn e per rifondare il rapporto tra politiche sanitarie e politiche per la salute
Filippo Palumbo e Maria Giuseppina La Falce