Studi e Analisi

Il “meticcio istituzionale” della Provincia di Bolzano che elude i concorsi
Il “meticcio istituzionale” della Provincia di Bolzano che elude i concorsi
Studi e Analisi
Il “meticcio istituzionale” della Provincia di Bolzano che elude i concorsi

Mentre si discute di regionalismo asimmetrico, Bolzano dà vita a un ibrido tra sanità e università che consente a docenti universitari di svolgere attività assistenziale senza concorsi pubblici. Un modello definito "meticcio istituzionale" che allenta le garanzie per i cittadini e favorisce logiche di mercato.

Ettore Jorio
In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell’Istat
In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell’Istat
Studi e Analisi
In meno di due secoli gli italiani hanno guadagnato 54 anni di vita. La fotografia nel nuovo report dell’Istat

L'analisi fotografa un'Italia in cui diminuisce la mortalità e migliora la speranza di vita. In soli dieci anni (dal 1995), la percentuale di popolazione che si descrive in “cattiva salute” è scesa dall’8% al 5,5%, con le fasce più anziane che registrano i miglioramenti più significativi. Aumentano diabete, obesità e ipertensione, ma migliorano le abitudini al fumo. IL REPORT

Gloria Frezza
Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat
Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Anziani. In Ue il 40% degli over65 si considera in buona salute, il 42,7% in Italia. I dati Eurostat

Dati 2024. Se si considera la popolazione totale, la percezione di godere di uno stato di salute buono o molto buono sale al 68,5%. Tra gli over 65 l’Irlanda ha la percentuale più alta di persone che valutavano il proprio stato di salute come molto buono o buono (62%), la Lituania la quota più bassa (12,5%).

Dispositivi medici. La spesa del Ssn supera i 6,6 miliardi: il conto nel 2023 cresce ancora del 6,9%
Dispositivi medici. La spesa del Ssn supera i 6,6 miliardi: il conto nel 2023 cresce ancora del 6,9%
Studi e Analisi
Dispositivi medici. La spesa del Ssn supera i 6,6 miliardi: il conto nel 2023 cresce ancora del 6,9%

Il rapporto del Ministero della Salute fotografa un settore in espansione costante. Protesi, diagnostica e cardiologia guidano i consumi. Ma il dato che colpisce di più è la forbice territoriale: il Piemonte schizza del 20%, la Sardegna del 33%. Mentre in Abruzzo, Molise. Bolzano e Campania si riduce. IL RAPPORTO

La fine della discrezionalità “fiduciaria” nelle nomine dei primari
La fine della discrezionalità “fiduciaria” nelle nomine dei primari
Studi e Analisi
La fine della discrezionalità “fiduciaria” nelle nomine dei primari

Le Sezioni Unite della Cassazione stabiliscono che il direttore generale è vincolato a nominare primario il primo classificato in graduatoria, escludendo la discrezionalità fiduciaria. La decisione riconduce la procedura al diritto privatistico (giudice del lavoro). LA SENTENZA

Ettore Jorio
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’
Studi e Analisi
116117, il numero europeo delle cure non urgenti: in Italia dopo 20 anni continua a ‘non rispondere’

Nato in Europa nel 2009 per semplificare l’accesso alle cure non urgenti, il 116117 è già una realtà consolidata in diversi Paesi. In Italia, invece, resta un servizio incompleto, disomogeneo e ancora lontano dal suo potenziale.

L.F.
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”
Studi e Analisi
Per la sanità si prevedono tempi di magra. Ocse: “Finita la stagione degli aumenti di spesa post Covid. Tra debito, energia, protezione sociale e difesa incombe una stretta sui bilanci”

Nel 2024 la spesa sanitaria nei Paesi Ocse è tornata a correre: +4% in termini reali e 9,3% del Pil medio. Ma deficit, debito e nuove priorità di spesa restringono gli spazi: la prossima sfida sarà tenere insieme sostenibilità, equità e resilienza. IL DOCUMENTO

L.F.
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia
Studi e Analisi
Tubercolosi. Nel 2024 notificati 3.150 casi, in aumento dell’8,9% ma Italia resta un Paese a bassa endemia

Crescono i casi dopo il minimo pandemico, con prevalenza polmonare e forte incidenza tra i nati all’estero. Differenze per età e genere confermano gruppi a rischio. Necessario rafforzare prevenzione e sorveglianza in linea con la strategia Oms  “End TB”. Il rapporto epidemiologico “Sorveglianza della tubercolosi in Italia - 2024” del ministero della Salute

Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat
Studi e Analisi
Italiani meno sedentari, ma in eccesso di peso, fumo e alcol restano un problema. I dati Istat

Ma anche la sedentarietà, per quanto in riduzione nel 2025 del 2,4% rispetto al 2024, resta un problema per oltre il 30% della popolazione. Oltre 4 adulti su 10 e 1 minore su 4 sono in eccesso di peso. Quasi 1 persona su 5 fuma, il 15% della popolazione sono consumatori di alcol a rischio. I DATI

Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”
Studi e Analisi
Natalità. Istat: “Fecondità scende ancora a 1,14 figli per donna, prosegue il calo delle nascite ma popolazione stabile grazie alle migrazioni”

Nel 2025 registrate 355mila nascite (-3,9% sul 2024) e 652mila decessi (stabili). Speranza di vita tra le più elevate al mondo: 81,7 anni gli uomini e 85,7 le donne. Le coppie con figli sono il 28,4% delle famiglie, quelle senza figli il 20,2%, mentre il 37,1% dei nuclei famigliari è formato da una sola persona. Un quarto della popolazione è over 65enne. I DATI 

Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”
Studi e Analisi
Riforma della sanità territoriale al palo. Gimbe: “A rischio obiettivi Pnrr”

Case della comunità: a regime solo 66 su 1.715. Ospedali di comunità: nessuno ha tutti i servizi attivi.
Fascicolo sanitario elettronico: incompleto in tutte le regioni e solo il 46% dei cittadini ha dato il consenso.

La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi
La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi
Sirm
La guerra in Medio Oriente ferma un terzo della produzione mondiale di elio. Ecco come le risonanze magnetiche rischiano di spegnersi

Un terzo della produzione mondiale di elio è stato interrotto tra il blocco di Hormuz e i danni agli impianti del Qatar. Per ora gli ospedali italiani reggono, ma nel medio periodo il rischio è reale: dalla carenza di componenti elettronici alle liste d'attesa, passando per macchine che potrebbero non essere riparate.

Giovanni Rodriquez
Assistenza sanitaria continua, solo il 28% delle famiglie Ue che hanno bisogno può contare su un professionista a domicilio. I dati Eurostat
Assistenza sanitaria continua, solo il 28% delle famiglie Ue che hanno bisogno può contare su un professionista a domicilio. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Assistenza sanitaria continua, solo il 28% delle famiglie Ue che hanno bisogno può contare su un professionista a domicilio. I dati Eurostat

L’Italia nella media, con il 28,1% delle famiglie in cui almeno un membro dichiarava di aver bisogno di assistenza a lungo termine che, nel 2024, riceveva servizi professionali di assistenza domiciliare. Va meglio in Danimarca (63,5%) e Cipro (62,9%), le quote più basse in Estonia (7,6%) e Ungheria (8,3%).

Malattie meningococciche. Dalla Siti una chiamata all’azione per prevenirle
Malattie meningococciche. Dalla Siti una chiamata all’azione per prevenirle
Studi e Analisi
Malattie meningococciche. Dalla Siti una chiamata all’azione per prevenirle

La Società  d’Igiene presenta il Documento “Le malattie meningococciche: epidemiologia e ruolo della vaccinazione nella prevenzione”. Dalla tempestività della vaccinazione alla sua estensione negli adolescenti, passando per le dosi “booster” e il miglioramento della comunicazione a famiglie e operatori.

Regionalismo differenziato: “Rischio frantumazione della sanità”
Regionalismo differenziato: “Rischio frantumazione della sanità”
Studi e Analisi
Regionalismo differenziato: “Rischio frantumazione della sanità”

Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto chiedono maggiori competenze sanitarie con pre-intese identiche. Il rischio è una sanità a due velocità che compromette l'equità e il diritto alla salute.

Ettore Jorio
AI in sanità, Ocse: tutti la usano, ma sono pochi i Paesi che sono pronti a portarla davvero a sistema
AI in sanità, Ocse: tutti la usano, ma sono pochi i Paesi che sono pronti a portarla davvero a sistema
Studi e Analisi
AI in sanità, Ocse: tutti la usano, ma sono pochi i Paesi che sono pronti a portarla davvero a sistema

Nel nuovo report Scaling Artificial Intelligence in Health, l’Ocse fotografa un paradosso: l’AI è già presente nei sistemi sanitari dei Paesi membri, soprattutto nelle funzioni amministrative, ma la sua adozione su scala nazionale resta frenata da governance debole, dati frammentati, regole incomplete e carenza di competenze.IL REPORT

Luciano Fassari
Medio Oriente. L’Oms lancia l’allarme: oltre 4 milioni di sfollati e 28 vittime tra gli operatori sanitari. Rischio epidemie e crisi delle forniture
Medio Oriente. L’Oms lancia l’allarme: oltre 4 milioni di sfollati e 28 vittime tra gli operatori sanitari. Rischio epidemie e crisi delle forniture
Studi e Analisi
Medio Oriente. L’Oms lancia l’allarme: oltre 4 milioni di sfollati e 28 vittime tra gli operatori sanitari. Rischio epidemie e crisi delle forniture

Il rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità fotografa una regione a pezzi: Iran e Libano i Paesi più colpiti. Attacchi agli ospedali, carenza di acqua potabile e pericolo Cbrn. L’appello: servono 37 milioni di dollari per il Libano.

Circa 45mila migranti con demenza in Italia. Iss: “Barriere e difficoltà nell’accesso ai servizi”
Circa 45mila migranti con demenza in Italia. Iss: “Barriere e difficoltà nell’accesso ai servizi”
Studi e Analisi
Circa 45mila migranti con demenza in Italia. Iss: “Barriere e difficoltà nell’accesso ai servizi”

Presentati i dati del progetto Immidem. Nel 2019 oltre 4.500 migranti presi in carico dai servizi specialistici, ma solo il 6,7% dei Centri per disturbi cognitivi e demenze dispone di materiale informativo multilingue, il 10,5% ha accesso a interpreti professionali e nel 37,3% è presente di un mediatore culturale.

Università, funzione clinica e tutela del diritto alla salute
Università, funzione clinica e tutela del diritto alla salute
Studi e Analisi
Università, funzione clinica e tutela del diritto alla salute

Il problema non è l’università, ma l’uso distorto che se ne fa: la carenza di personale medico sta trasformando la funzione accademica in un tappabuchi dell’assistenza, alterando l’equilibrio tra formazione e cura. A ciò si aggiunge lo scandalo delle 27 sedicenti Aou.

Ettore Jorio
Epatiti. Iss: “Nel 2025 in calo i casi di epatite B e C, forte crescita per la A”
Epatiti. Iss: “Nel 2025 in calo i casi di epatite B e C, forte crescita per la A”
Studi e Analisi
Epatiti. Iss: “Nel 2025 in calo i casi di epatite B e C, forte crescita per la A”

Per l’Epatite A notificati 631 casi nel 2025, erano stati 443 nell’anno precedente; per l’Epatite B acuta segnalati 148 nuovi casi rispetto ai 189 del 2024; i casi di Epatite C sono stati 51 rispetto ai 60 dell’anno precedente; per l’Epatite E, invece, casi sono saliti a 92 rispetto ai 70 del 2024.

Un milione di morti in Europa per patologie prevenibili e curabili nel 2023. I dati Eurostat
Un milione di morti in Europa per patologie prevenibili e curabili nel 2023. I dati Eurostat
Studi e Analisi
Un milione di morti in Europa per patologie prevenibili e curabili nel 2023. I dati Eurostat

Il tasso di mortalità standardizzato è stato di 237,7 decessi ogni 100.000 abitanti, 150,9 per le patologie prevenibili e 86,8 per le curabili. Per l’Italia il dato generale scende a 160,29, di cui 98,44 per le patologie prevenibili e 61,85 per le curabili. Al primo posto tra le cause di morte curabili la cardiopatia ischemica, per le prevenibili il cancro al polmone.

Migranti e accesso alle cure, report Oms: solo il 40% degli Stati membri forma gli operatori sanitari
Migranti e accesso alle cure, report Oms: solo il 40% degli Stati membri forma gli operatori sanitari
Studi e Analisi
Migranti e accesso alle cure, report Oms: solo il 40% degli Stati membri forma gli operatori sanitari

I dati che l’Oms ha raccolto nel nuovo "Rapporto mondiale sulla promozione della salute dei rifugiati e dei migranti: monitoraggio dei progressi sul piano d'azione globale dell'OMS" mostrano un primo importante cambiamento di rotta, ma restano aree da migliorare. IL RAPPORTO

G.F.
Autismo. Diagnosi in forte aumento negli ultimi 15 anni tra i minori, ma il vero nodo ora sono servizi, equità e presa in carico. Il nuovo report Ocse
Autismo. Diagnosi in forte aumento negli ultimi 15 anni tra i minori, ma il vero nodo ora sono servizi, equità e presa in carico. Il nuovo report Ocse
Studi e Analisi
Autismo. Diagnosi in forte aumento negli ultimi 15 anni tra i minori, ma il vero nodo ora sono servizi, equità e presa in carico. Il nuovo report Ocse

Nel nuovo rapporto Policy Responses to Rising Autism Diagnoses in Childhood, l’Ocse rileva che nei Paesi membri le diagnosi di disturbo dello spettro autistico nei bambini e negli adolescenti sono aumentate da due a quattro volte in circa 15 anni. Non perché l’autismo “reale” stia esplodendo, ma soprattutto per una maggiore capacità di riconoscimento, criteri più ampi e minore stigma. Il problema, oggi, è se i sistemi sanitari, scolastici e sociali siano in grado di reggere questa nuova domanda. IL REPORT

L.F.
Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace
Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace
Studi e Analisi
Emergenze sanitarie. Dall’Ecdc una nuova guida per una risposta più efficace

L’obiettivo è offrire un metodo strutturato per raccogliere e mettere in pratica le lezioni apprese durante una risposta a un'emergenza, in corso o passata. Hofmann (Ecdc): “Imparare da ogni emergenza sanitaria pubblica è essenziale se vogliamo migliorare la nostra risposta alla prossima”.IL DOCUMENTO

Il bando della Sapienza “riconosce” Aou inesistenti. Nel Lazio si tenta il modello Lombardia ma senza la legge
Il bando della Sapienza “riconosce” Aou inesistenti. Nel Lazio si tenta il modello Lombardia ma senza la legge
Studi e Analisi
Il bando della Sapienza “riconosce” Aou inesistenti. Nel Lazio si tenta il modello Lombardia ma senza la legge

La Rettrice della Sapienza con un decreto ha di fatto riconosciuto un presidio Asl di Rieti come sede abilitata alla formazione universitaria, ignorando il parere dell’Avvocatura dello Stato e la recente sentenza del Consiglio di Stato che esclude l’estensione del modello lombardo ad altre regioni.

Ettore Jorio
Gravidanze ad alto rischio. Ecco prime linee guida italiane della Sigo
Gravidanze ad alto rischio. Ecco prime linee guida italiane della Sigo
Studi e Analisi
Gravidanze ad alto rischio. Ecco prime linee guida italiane della Sigo

Frutto del lavoro di un ampio gruppo di specialisti, il documento articola in quattro principali capitoli della patologia ostetrica (ipertensione, diabete, ritardo di crescita fetale e parto prematuro) e offre una serie di strategie per prevenire, riconoscere e trattare le principali complicanze della gravidanza. LE LINEE GUIDA

Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas
Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas
Studi e Analisi
Case della Comunità, il flop dei numeri: meno del 4% funziona a pieno regime. Bene le Cot mentre gli Ospedali di comunità arrancano. I dati Agenas

Il monitoraggio Agenas sul secondo semestre 2025 conferma i forti ritardi nell’attuazione del Dm 77/2022: operative solo il 45% delle Case di Comunità con almeno un servizio ma quelle complete (Servizi + personale) sono appena 66 (il 4%). Profonde disuguaglianze territoriali e criticità soprattutto nel Mezzogiorno. Solo le Centrali operative territoriali risultano in linea con i target previsti. IL DOCUMENTO

Luciano Fassari
Trapianti. Il 2025 è un anno record ma preoccupa l’aumento dei rifiuti alla donazione espresso al momento del rinnovo della carta d’identità
Trapianti. Il 2025 è un anno record ma preoccupa l’aumento dei rifiuti alla donazione espresso al momento del rinnovo della carta d’identità
Studi e Analisi
Trapianti. Il 2025 è un anno record ma preoccupa l’aumento dei rifiuti alla donazione espresso al momento del rinnovo della carta d’identità

Crescono donazioni e trapianti, con 2.164 donatori (+3,2%) e 4.697 interventi (+1,2%), e nuovi massimi anche per tessuti e midollo osseo. Stabili le opposizioni in rianimazione, ma aumentano i “no” alla donazione espressi al rinnovo della Cie. Presentato dal Ministro Schillaci e dal Direttore Feltrin  del Centro nazionale trapianti. IL REPORT PRELIMINARE

Ester Maragò
Sesso, gli italiani sperimentano di più. L’80% ha rapporti sessuali solo con un partner stabile. Il rapporto Censis
Sesso, gli italiani sperimentano di più. L’80% ha rapporti sessuali solo con un partner stabile. Il rapporto Censis
Studi e Analisi
Sesso, gli italiani sperimentano di più. L’80% ha rapporti sessuali solo con un partner stabile. Il rapporto Censis

Il 12% degli intervistati (18-60 anni di età) ha rapporti con persone che frequenta occasionalmente e il 6,2% sia con le persone con cui ha una relazione sessuale stabile che con partner occasionali. Cresce il numero di uomini e donne che fanno sesso a tre o più persone. E solo per 6 uomini su 10 è sempre possibile comprendere quando una donna non desidera avere rapporti sessuali. I DATI