Studi e Analisi
Le pagelle della sanità e il pianto dei cittadini
Le pagelle della sanità e il pianto dei cittadini
Le pagelle della sanità sono un auto-inganno: le scrive il sistema su se stesso, mentre i cittadini aspettano mesi, pagano il privato o rinunciano alle cure. A valutare dovrebbero essere i pazienti, non i funzionari.
La proposta di legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn: criticabile, ma io la firmo
La proposta di legge di iniziativa popolare per rafforzare il Ssn: criticabile, ma io la firmo
Gentile Direttore, la proposta di legge di iniziativa popolare per il Ssn ha molti limiti e omissioni (fondi integrativi, programmazione ospedaliera), ma ha il merito di chiedere un aumento del finanziamento e una nuova politica del personale partendo dal basso. Per questo, pur con tutte le critiche, la firmo.
Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”
Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”
La Fondazione Gimbe: "In 12 anni sottratti 33 miliardi al personale sanitario". La Rettrice Polimeni: "Difendere il Ssn significa renderlo attrattivo per i giovani". Cartabellotta: "Chi curerà l'Italia domani?".
Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione
Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione
Uno studio pubblicato su Eurosurveillance e coordinato da Iss e Fondazione Bruno Kessler ha analizzato i focolai di dengue sierotipo 2 registrati in Italia nel 2024. Meno dell'1% delle trasmissioni ricostruite è avvenuto oltre i 400 metri dal caso indice. Le misure di controllo dei vettori riducono la trasmissione del 41,3%, mentre ogni grado in più di temperatura la aumenta del 19,8%. Dall'inizio del 2026 registrati 169 casi, tutti importati.IL DOCUMENTO
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
Calabria, il Piano di rientro e l'errore metodologico. Non basta riorganizzare la sanità, serve rifondare il sistema della salute. La vera sfida è riconquistare la fiducia dei cittadini.
Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo
Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo
La nuova indagine Piepoli realizzata per Fnomceo fotografa il rapporto degli italiani con liste d’attesa e intramoenia. L’80% degli intervistati ha avuto bisogno di una prestazione sanitaria nell’ultimo anno, con un tempo medio di attesa di 2,3 mesi. Il 41% si è rivolto al privato a pagamento, mentre quasi 6 italiani su 10 dichiarano di aver rimandato o rinunciato a cure o controlli a causa dei tempi di attesa. Solo il 13% sceglie l'intramoenia, ancora poco conosciuta. L'INDAGINE
Calabria: il commissariamento non è finito
Calabria: il commissariamento non è finito
Mentre la procedura di uscita dal regime sostitutivo non è ancora formalizzata, la Regione continua ad adottare delibere in materie sottratte alla sua competenza. Così si viola la Costituzione.
Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo
Cancro. Oms-Iarc: una persona su 5 svilupperà la malattia. Entro il 2050 attesi 35 mln di nuovi casi l’anno. Quasi il 40% è prevenibile, ma il vero divario è tra ciò che sappiamo e ciò che facciamo
Circa il 92% della popolazione mondiale sarà coinvolto almeno una volta nella vita dall’esperienza del cancro. Solo 12 Paesi sono in linea con gli obiettivi di riduzione della mortalità prematura entro il 2030. Permangono profonde disuguaglianze nell’accesso a prevenzione, diagnosi e cure. Individuate sette raccomandazioni. “Orientare ricerca e innovazione verso interventi ad alto valore per pazienti e sistemi sanitari” il messaggio del nuovo Global Status Report on Cancer 2026
Rapporto SDGs 2026. La salute tiene ma restano i divari: più anni in buona salute e mortalità prevenibile in calo. Ma pesano rinuncia alle cure, vaccini, divari territoriali e il taglio dei posti letto
Rapporto SDGs 2026. La salute tiene ma restano i divari: più anni in buona salute e mortalità prevenibile in calo. Ma pesano rinuncia alle cure, vaccini, divari territoriali e il taglio dei posti letto
Nel Rapporto SDGs 2026 l’Italia mostra segnali positivi sul Goal 3: la speranza di vita in buona salute sale a 59,1 anni e la mortalità 30-69 anni per tumori, diabete, malattie cardiovascolari e respiratorie scende all’8%. Ma il quadro resta a luci e ombre: crescono alcune disuguaglianze territoriali, la copertura antinfluenzale degli over 65 si ferma al 52,5%, i posti letto ordinari risultano in peggioramento e l’1,6% degli over 16 dichiara di non aver fatto cure necessarie perché troppo costose.IL RAPPORTO
Infezioni chirurgiche, in Europa oltre 6.200 casi nel 2023. Ecdc: più colpite le operazioni al colon “open”, ma sorveglianza ancora incompleta
Infezioni chirurgiche, in Europa oltre 6.200 casi nel 2023. Ecdc: più colpite le operazioni al colon “open”, ma sorveglianza ancora incompleta
Nel 2023, 12 Paesi Ue e un Paese See hanno segnalato all’Ecdc 6.254 infezioni del sito chirurgico su 421.397 interventi monitorati in 918 ospedali. Le infezioni variano molto a seconda della procedura: dallo 0,4% nelle laminectomie al 10,2% nella chirurgia del colon a cielo aperto. Il Centro europeo evidenzia un ritorno della sorveglianza verso i livelli pre-pandemici, ma avverte: la partecipazione resta limitata e i confronti tra Paesi vanno interpretati con cautela. IL REPORT
Hiv. Iss: “110mila persone seguite dai centri pubblici nel 2024, il 63% con più di 50 anni”
Hiv. Iss: “110mila persone seguite dai centri pubblici nel 2024, il 63% con più di 50 anni”
La fotografia arriva dal progetto CARPHA3 (Caratteristiche delle persone che convivono con l’HIV/AIDS in Italia). Il 73% era di genere maschile, circa il 98% in terapia antiretrovirale. Il 78% di cittadinanza italiana, il 36% ha acquisito l’infezione tramite rapporti omobisessuali e il 35% tramite rapporti eterosessuali.
Laureati delle Professioni sanitarie. Occupazione in aumento dal 85% al 88%, e sempre primi in classifica
Laureati delle Professioni sanitarie. Occupazione in aumento dal 85% al 88%, e sempre primi in classifica
Occupazione Professioni sanitarie ai massimi storici: tasso all'87,9% tra i laureati 2024, il dato più alto degli ultimi 18 anni. In crescita 15 gruppi disciplinari su 16. LE TABELLE
Dai Lea e dai Leps ai Lec: i Livelli essenziali di comunità
Dai Lea e dai Leps ai Lec: i Livelli essenziali di comunità
I Livelli essenziali di comunità come paradigma per misurare la capacità dei territori di produrre inclusione e coesione sociale, completando il welfare oltre le prestazioni.
Intelligenza artificiale in sanità, gli europei la vogliono. Ma non per sostituire medici e farmacisti
Intelligenza artificiale in sanità, gli europei la vogliono. Ma non per sostituire medici e farmacisti
Lo STADA Health Report 2026 fotografa un continente che già usa l'intelligenza artificiale per la salute, ma vuole medici e farmacisti al centro delle decisioni. "Gli Europei non sono più semplicemente pazienti in attesa in una fila. Sono partecipanti attivi che combinano azione personale, strumenti digitali e consulenza professionale in qualcosa di nuovo. Tutti gli operatori del settore sanitario dovranno adattarsi e agire in risposta a questi cambiamenti". IL RAPPORTO
In sanità il tempo non basta più: per un professionista su due la burocrazia pesa più della scelta della terapia. La nuova survey di Qs
In sanità il tempo non basta più: per un professionista su due la burocrazia pesa più della scelta della terapia. La nuova survey di Qs
Nuova Quick Survey condotta su 608 professionisti sanitari. Il 48% indica la compilazione burocratica collegata alla prescrizione come il momento in cui la pressione del tempo incide maggiormente sulle decisioni professionali. Solo il 3% segnala la scelta della terapia. A risentirne sono soprattutto il dialogo con il paziente, l’educazione all’aderenza e la personalizzazione della cura. “Il tempo non è più solo una variabile organizzativa: è diventato un determinante della qualità delle cure”.
Farmaci. Tempi di valutazione per prezzo e rimborso scesi a 4 mesi. Il rapporto Aifa
Farmaci. Tempi di valutazione per prezzo e rimborso scesi a 4 mesi. Il rapporto Aifa
Aifa pubblica il Rapporto sulle tempistiche di prezzo e rimborso 2024-2026: tempi medi di valutazione ridotti a 4 mesi. Dalla riforma Aifa tempi più che dimezzati: farmaci più veloci ai pazienti. IL RAPPORTO
Mondiali 2026 e pause idratazione: la novità contro il caldo estremo è utile?
Mondiali 2026 e pause idratazione: la novità contro il caldo estremo è utile?
Le pause idratazione ai Mondiali 2026 sono state presentate come una misura contro il caldo estremo, ma secondo il ricercatore Harry Brown, su Nature, rischiano di trasformarsi in interruzioni di routine più utili al palinsesto televisivo che alla salute degli atleti.
Tumori. Ocse-Ue: “In Europa 2,7 milioni di nuove diagnosi. Cure ancora troppo diseguali, servono percorsi integrati e più attenzione ai pazienti”
Tumori. Ocse-Ue: “In Europa 2,7 milioni di nuove diagnosi. Cure ancora troppo diseguali, servono percorsi integrati e più attenzione ai pazienti”
Ogni minuto nell’Unione europea vengono diagnosticati oltre cinque nuovi casi di cancro. Dal 2000 le diagnosi sono aumentate di oltre il 28% e nel 2040 potrebbero arrivare a 3,2 milioni l’anno. Il nuovo policy brief Ocse-Commissione europea richiama i Paesi Ue a puntare su presa in carico integrata, screening più mirati, uso efficiente delle risorse, registri oncologici più forti e cure realmente centrate sulla persona.IL DOCUMENTO
Malattie Rare: più farmaci, diagnosi e ricerca, ma ancora ritardi e disuguaglianze territoriali. Il XII Rapporto MonitoRare
Malattie Rare: più farmaci, diagnosi e ricerca, ma ancora ritardi e disuguaglianze territoriali. Il XII Rapporto MonitoRare
Il 95,2% dei farmaci orfani autorizzati in Europa è disponibile in Italia, importanti passi avanti per la diagnosi precoce, 207 gli studi clinici avviati nel 2025 e 19 i nuovi progetti finanziati da Aifa. Ma mobilità sanitaria al 18% (che sale al 24% nei minori) e accesso non uniforme a diagnosi, Pdta e screening. IL RAPPORTO
Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015
Personale Ssn, dopo anni di calo la Sanità torna ad assumere: nel 2024 i dipendenti sono saliti a 714 mila, in aumento di 60 mila rispetto al 2015
Nel 2024 i dipendenti del Servizio sanitario nazionale arrivano a 713.976 unità, il 9,3% in più rispetto al 2015. Ma il recupero non è omogeneo: il personale non dirigente, dove rientrano gli infermieri, cresce del 10,4%, mentre la dirigenza sanitaria aumenta molto meno. Le retribuzioni medie salgono, spinte dai rinnovi contrattuali e dalle indennità, ma resta un divario ampio tra dirigenti sanitari e comparto.
Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”
Privacy e sanità digitale. Il Garante: “Nel 2025 accelerazione Pnrr, ma restano criticità su Fse, dossier sanitari, data breach e IA”
Nella Relazione annuale 2025 il Garante per la protezione dei dati personali dedica un capitolo rilevante alla sanità e segnala criticità ricorrenti: accessi non corretti ai dossier sanitari, violazioni dei dati, ransomware, comunicazioni indebite di informazioni cliniche e necessità di rafforzare sicurezza, trasparenza e controllo umano sugli algoritmi. LA RELAZIONE
Piani pandemici regionali. Lo studio dell’Università di Pisa: “Carenti in inclusività e gestione dell’infodemia”
Piani pandemici regionali. Lo studio dell’Università di Pisa: “Carenti in inclusività e gestione dell’infodemia”
La ricerca pubblicata su Bmc Public Health: "Modello di comunicazione ancora top-down, a rischio esclusione le fasce vulnerabili". Bene la transizione verso modelli flessibili e resilienti.
Trasformare l’eccellenza scientifica europea in successo commerciale può valere oltre 120 miliardi in dieci anni
Trasformare l’eccellenza scientifica europea in successo commerciale può valere oltre 120 miliardi in dieci anni
Secondo la nuova analisi EFPIA-CRA, colmare il divario con Stati Uniti e Cina potrebbe generare oltre 120 miliardi di euro per l’economia europea in dieci anni. Per l’Italia il tema è strategico: resta dentro il nucleo della ricerca scientifica di qualità, ma sconta le criticità europee su trial clinici, accesso ai farmaci e sostenibilità delle politiche di contenimento della spesa. IL REPORT
La valutazione delle performance regionali: maneggiare con cautela
La valutazione delle performance regionali: maneggiare con cautela
L'indice di performance del Crea premia le Marche (quinto posto) ma il direttore sanitario in pensione smonta la classifica: "Dati poco plausibili, valutazioni di sintesi rischiano di fare più danno che utile".
Extrabudget: assolutamente no
Extrabudget: assolutamente no
Le Sezioni Unite sanciscono la natura pubblicistica del rapporto con i privati accreditati. L'extrabudget è illegittimo, chi lo percepisce è responsabile di danno erariale. Le prestazioni rese non bastano a escludere la responsabilità. LA SENTENZA
Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento
Un ricovero su 5 in ospedale a rischio inappropriatezza. Al Sud i dati peggiori. Ma rispetto al passato il trend è in miglioramento
Nel 2024 sono circa 1,7 milioni i ricoveri per acuti ad alto rischio di inappropriatezza: 691 mila in regime ordinario e poco più di 1 milione in regime diurno. Il Rapporto SDO del Ministero segnala un miglioramento degli indicatori, ma conferma forti differenze regionali e la necessità di rafforzare i setting assistenziali alternativi all’ospedale.
La sanità del Veneto si conferma al top. Le Regioni del Sud sempre in fondo alla classifica ma il gap si riduce. Il nuovo report Crea Sanità sulle Performance regionali
La sanità del Veneto si conferma al top. Le Regioni del Sud sempre in fondo alla classifica ma il gap si riduce. Il nuovo report Crea Sanità sulle Performance regionali
Il Veneto si conferma al vertice per opportunità di tutela della salute e si registra un miglioramento delle performance regionali rispetto al 2019. Persistono però forti disuguaglianze territoriali con un terzo delle Regioni sotto il 40% della performance massima teorica. I cittadini percepiscono pochi progressi, soprattutto nell’assistenza domiciliare, residenziale e nei servizi dedicati alla perdita di autosufficienza, indicando queste aree come le principali priorità di intervento. EXECUTIVE SUMMARY
Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs
Gli integratori entrano nella pratica medica ma i professionisti chiedono più scienza: promossi probiotici e multivitaminici, più dubbi su estratti vegetali e antiossidanti. La survey di Qs
Quick Survey di Quotidiano Sanità su 250 professionisti sanitari. Oltre la metà degli intervistati vede crescere il ruolo degli integratori nella pratica clinica, ma la valutazione media resta appena sufficiente. Schoenheit: “Il mercato si sta dividendo tra proposte science oriented e prodotti ancora troppo lontani da criteri di reale solidità scientifica”.
Obiettivi di sviluppo sostenibile. Oms: stagnano i progressi su inquinamento atmosferico e salute. Profonde le disuguaglianze globali
Obiettivi di sviluppo sostenibile. Oms: stagnano i progressi su inquinamento atmosferico e salute. Profonde le disuguaglianze globali
L’Asia registra i maggiori miglioramenti, mentre Africa e altre aree restano indietro. L’Oms evidenzia un divario persistente tra Paesi ricchi e poveri, dove l'esposizione agli inquinanti e la mancanza di accesso a sistemi di cottura puliti continuano a gravare in modo sproporzionato sulla salute, e sollecita politiche basate su dati affidabili per tutelare salute e ambiente.
Malattie fungine e resistenza agli antimicotici. L’Oms lancia un Piano d’azione globale per rafforzare prevenzione, diagnosi e sorveglianza
Malattie fungine e resistenza agli antimicotici. L’Oms lancia un Piano d’azione globale per rafforzare prevenzione, diagnosi e sorveglianza
Le infezioni fungine colpiscono oltre 300 milioni di persone ogni anno, ma restano sottovalutate nelle politiche sanitarie. Il nuovo Piano dell’Oms indica ai Paesi le priorità per contrastare la resistenza agli antimicotici, potenziare diagnosi e accesso alle cure, rafforzare la sorveglianza e promuovere un approccio integrato One Health








