Studi e Analisi
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Tumore al seno. Il 77% delle donne (50-69 anni) si è sottoposto a screening preventivo, i dati Iss
Secondo i dati della Sorveglianza Passi dell'ISS, il 77% delle donne tra 50 e 69 anni si è sottoposto a screening mammografico a scopo preventivo nel biennio 2024-25. Restano ampi i divari regionali: dalle best practice (90%) di Friuli Venezia-Giulia, Veneto ed Emilia-Romagna, al 50% di Calabria e 60% di Campania. Fondamentale l'organizzazione di screening da parte delle ASL, che sconfigge anche le differenze socio-economiche.
L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat
L’inverno demografico non si ferma. In Italia sempre meno bambini: nel 2025 appena 355mila nascite. E il 2026 va ancora peggio. I dati Istat
Il nuovo rapporto Istat fotografa un Paese che continua a fare sempre meno figli. Nel 2025 le nascite sono diminuite del 3,8%, oltre 14mila in meno rispetto all’anno precedente e ben 220mila in meno rispetto al 2008. Nuovo minimo storico per la fecondità, scesa a 1,14 figli per donna, mentre i primi dati del 2026 confermano il trend negativo. Si diventa genitori sempre più tardi e quasi una donna su quattro, tra quelle nate nel 1976, non ha avuto figli. Una crisi strutturale che interroga anche il futuro del Servizio sanitario nazionale. IL RAPPORTO
Malattie croniche, la salute non è uguale per tutti. Screening e cure ancora troppo legati al reddito. Tra le donne più ricche controlli fino a cinque volte più frequenti. L’analisi Oms sulle disuguaglianze
Malattie croniche, la salute non è uguale per tutti. Screening e cure ancora troppo legati al reddito. Tra le donne più ricche controlli fino a cinque volte più frequenti. L’analisi Oms sulle disuguaglianze
Nel 2023 le malattie non trasmissibili hanno provocato 45 milioni di morti nel mondo, il 40% prima dei 70 anni. La prima analisi globale dell'OMS sulle disuguaglianze sanitarie evidenzia forti divari legati a reddito, istruzione, genere e luogo di residenza. Nei Paesi a basso e medio reddito, le donne più ricche accedono allo screening cervicale cinque volte più delle più povere. Differenze significative emergono anche per diabete, obesità e ipertensione. L'OMS chiede interventi mirati e un accesso più equo alla prevenzione e alle cure.IL REPORT
La farmacia del futuro ha bisogno di farmacisti che vogliano restarci
La farmacia del futuro ha bisogno di farmacisti che vogliano restarci
Il calo dell’attrattività del lavoro in farmacia interroga la politica sanitaria. Nuovi servizi e maggiori responsabilità richiedono percorsi di crescita, condizioni di lavoro sostenibili e retribuzioni coerenti con le competenze.
Personale sanitario. Un medico su quattro vicino alla pensione. Entro il 2030 mancheranno 11,1 milioni di operatori. Il nuovo rapporto dell’Oms
Personale sanitario. Un medico su quattro vicino alla pensione. Entro il 2030 mancheranno 11,1 milioni di operatori. Il nuovo rapporto dell’Oms
Nonostante l’aumento del 52% della densità di personale sanitario negli ultimi vent’anni, il mondo continua a fare i conti con profonde disuguaglianze. In 67 Paesi, entro il 2030, gli operatori non saranno sufficienti a soddisfare i bisogni di salute della popolazione. A pesare anche l’invecchiamento dei professionisti: nei Paesi ad alto reddito quasi un medico su tre ha più di 55 anni. È quanto emerge dal nuovo rapporto dell’Oms
Liste d’attesa. Corte dei conti: “Riforma ancora incompleta, mancano personale e controlli”
Liste d’attesa. Corte dei conti: “Riforma ancora incompleta, mancano personale e controlli”
La magistratura contabile fotografa le difficoltà del Servizio sanitario nazionale nel ridurre i tempi di accesso alle cure. Tra il 2022 e il 2028 previsti oltre 3,7 miliardi di euro, ma l’aumento delle risorse non si è sempre tradotto in più prestazioni. La nuova piattaforma Agenas svela forti differenze regionali: per le visite solo il 50,3% delle prescrizioni si traduce in una prenotazione e un cittadino su cinque rifiuta la prima disponibilità proposta. Criticità anche nell’attuazione del decreto Liste d’attesa del 2024. La Corte chiede assunzioni stabili, monitoraggi più efficaci e sanzioni per le inadempienze. IL DOCUMENTO
Percorso nascita, gravidanze a rischio e neonati fragili. Agenas punta sulla telemedicina
Percorso nascita, gravidanze a rischio e neonati fragili. Agenas punta sulla telemedicina
Pubblicate le “Linee di indirizzo organizzative per l’implementazione della telemedicina e l’ottimizzazione dell’assistenza ai casi più complessi nell’ambito della Rete dei Punti nascita e della Neonatologia”. Specialisti in rete, trasporti più sicuri e cure a casa. Ma serve chiarezza sulle responsabilità, piattaforme interoperabili, formazione e indicatori di risultato. IL DOCUMENTO
Pdta. Agenas pubblica i modelli di riferimento per Diabete mellito, Asma grave e BPCO nell’adulto
Pdta. Agenas pubblica i modelli di riferimento per Diabete mellito, Asma grave e BPCO nell’adulto
I modelli delineano un approccio orientato al miglioramento degli esiti di salute e alla generazione di valore per il cittadino e per il Ssn. Si punta su prevenzione, diagnosi precoce, gestione della cronicità, con il supporto della telemedicina e delle soluzioni di intelligenza artificiale per favorire continuità, appropriatezza e prossimità delle cure. I DOCUMENTI
Dolore e diritto a essere alleviato
Dolore e diritto a essere alleviato
Il tema della sofferenza evitabile sta assumendo sempre di più sia interesse scientifico che sociale. Ed è proprio l’evitabilità del dolore ad essere diventata una questione di giustizia e di responsabilità delle istituzioni.
Dati sanitari, la ricerca frenata da burocrazia e regole frammentate. L’Ocse: “Servono criteri chiari per utilizzarli senza sacrificare la privacy”
Dati sanitari, la ricerca frenata da burocrazia e regole frammentate. L’Ocse: “Servono criteri chiari per utilizzarli senza sacrificare la privacy”
Dalle cartelle cliniche all’intelligenza artificiale, l’enorme patrimonio di informazioni sanitarie può migliorare le cure, accelerare la ricerca e rendere più efficienti i sistemi sanitari. Ma procedure complesse, autorizzazioni lente e interpretazioni differenti del concetto di interesse pubblico ne ostacolano l’utilizzo. Un nuovo documento dell’Ocse individua cinque criteri per favorire l’accesso ai dati, garantendo sicurezza, trasparenza ed equità. E avverte: anche i ritardi burocratici possono tradursi in benefici mancati per i pazienti.IL DOCUMENTO
Personale sanitario, la ricetta Ocse-Oil contro le carenze: formazione più flessibile, nuove competenze e accesso facilitato alle professioni
Personale sanitario, la ricetta Ocse-Oil contro le carenze: formazione più flessibile, nuove competenze e accesso facilitato alle professioni
Non basta aumentare i posti nei percorsi di formazione tradizionali. Per affrontare la carenza di operatori sanitari occorre ripensare le modalità di ingresso e di crescita professionale, valorizzando le competenze già acquisite, introducendo corsi modulari e favorendo il passaggio al settore sanitario di lavoratori provenienti da altre esperienze. È quanto indicano Ocse e Organizzazione internazionale del lavoro in un nuovo documento pubblicato oggi. Cinque le priorità individuate, dalla programmazione dei fabbisogni agli investimenti nella formazione. Con un avvertimento: la maggiore flessibilità non deve tradursi in qualifiche di serie B, salari più bassi o minori garanzie per i pazienti.IL DOCUMENTO
Mezzogiorno e regionalismo differenziato: non basta opporsi, serve un progetto
Mezzogiorno e regionalismo differenziato: non basta opporsi, serve un progetto
Il passaggio parlamentare delle intese con Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria riapre il confronto sul regionalismo differenziato. Al centro la necessità di garantire equità nell’accesso ai servizi sanitari, attraverso perequazione, fabbisogni standard, investimenti e responsabilità amministrative. Una sfida che richiede di valutare gli effetti delle nuove autonomie sui diritti dei cittadini e sulle disuguaglianze territoriali
Ssn. Cnel: aspettativa di vita ai massimi storici ma il finanziamento resta sotto la media Ue. Liste d’attesa e rinunce alle cure in aumento
Ssn. Cnel: aspettativa di vita ai massimi storici ma il finanziamento resta sotto la media Ue. Liste d’attesa e rinunce alle cure in aumento
La Relazione fotografa un Ssn a due velocità: eccellenza degli esiti e dei livelli di sopravvivenza da un lato, sottofinanziamento strutturale, carenza di personale e disuguaglianze territoriali dall'altro. Un italiano su dieci rinuncia a curarsi. LA RELAZIONE
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Arranca la riabilitazione post ictus. Forti divari tra Regioni, il privato fa la parte del leone
Nel 2024 registrate 290.711 dimissioni riabilitative, il 7,6% in meno rispetto al 2014, e 7,66 milioni di giornate di degenza, ancora sotto i livelli pre-Covid. Quasi quattro dimissioni su cinque avvengono nel privato accreditato. Il primo Report nazionale fotografa anche forti squilibri territoriali: dai 1,79 ricoveri per mille abitanti della Toscana agli 8,10 della Valle d’Aosta.
Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”
Mpox. In Europa 342 casi di clade I a settembre, 1.939 negli ultimi dodici mesi. Ecdc: “Trasmissione ancora in corso”
Il nuovo rapporto mensile dell’Ecdc segnala un aumento dei casi di mpox nell’Ue/See a partire da giugno, trainato dal clade I, mentre continuano a diminuire le infezioni da clade II. Negli ultimi dodici mesi il 91% dei casi con informazioni complete riguarda uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. Ricoverato il 13% dei pazienti con clade I e il 7% di quelli con clade II. L’Ecdc richiama l’importanza della vaccinazione e della sorveglianza genomica
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
Parti gravemente pretermine. Ars Toscana analizza 657 bambini: per il 32,2% difficoltà di linguaggio e per il 28,8% nella motricità
I risultati del progetto PREHMO. L’8,9% dei bimbi gravemente pretermine (età gestazionale <32 settimane e/o penso <1,5kg) è stato sottoposto a interventi chirurgici, il 4,9% ha deficit visivi e l’1,7% deficit uditivi. Le problematiche linguistiche e motorie sono da due a tre volte più frequenti rispetto alla popolazione generale.
Sanità. Quasi una famiglia su cinque taglia visite e accertamenti. Nel 2025 la spesa per la salute scende a 113 euro al mese. Il report dell’Istat
Sanità. Quasi una famiglia su cinque taglia visite e accertamenti. Nel 2025 la spesa per la salute scende a 113 euro al mese. Il report dell’Istat
I dati Istat sui consumi delle famiglie fotografano un arretramento della spesa sanitaria privata: dai 116,22 euro mensili del 2024 ai 113,18 euro del 2025. Il 19,6% delle famiglie dichiara di aver ridotto la spesa per visite mediche e accertamenti periodici, mentre solo il 5,8% l’ha aumentata. A spendere di più per la salute sono soprattutto gli anziani: 164 euro al mese per le coppie over 65. IL REPORT
Cure palliative, medici di famiglia chiedono meno burocrazia e più formazione. La survey di Federazione Cure Palliative
Cure palliative, medici di famiglia chiedono meno burocrazia e più formazione. La survey di Federazione Cure Palliative
Il 91% dei MMG giudica insufficiente la formazione universitaria sulle cure palliative e il 71% non usa strumenti validati per identificare precocemente i pazienti. Quasi la metà si sente poco o per nulla integrata nella rete territoriale. La survey evidenzia ostacoli burocratici e tempi lunghi e chiede più formazione e accessi semplificati.
Sostanze chimiche e salute. Quanto vale evitare una malattia? Per l’Ocse in Italia fino a 2 milioni di dollari per un caso evitato
Sostanze chimiche e salute. Quanto vale evitare una malattia? Per l’Ocse in Italia fino a 2 milioni di dollari per un caso evitato
Quanto vale economicamente evitare una malattia provocata dall’esposizione a sostanze chimiche? Un nuovo rapporto Ocse prova a dare una risposta attraverso 96 indagini condotte in 28 Paesi, Italia compresa, coinvolgendo oltre 116mila persone. Nel nostro Paese il valore attribuito alla prevenzione di un caso di peso molto basso alla nascita arriva a 2,086 milioni di dollari, contro una media internazionale di 1,273 milioni. IL RAPPPORTO
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Pandemie. Oms, individuare le nuove minacce sanitarie entro 24 ore. Lanciata la strategia globale al 2030
Il Who Pandemic Hub lancia un piano quinquennale per rafforzare la capacità di tutti i Paesi di identificare rapidamente i focolai epidemici e prevenirne la diffusione. Al centro della strategia IA, sorveglianza genomica, condivisione dei dati e cooperazione internazionale. Tedros: “La nuova strategia traccia un percorso chiaro verso il 2030, riunendo governi e partner attorno a un obiettivo comune”
Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia a causa del fumo. Ma un percorso di cura su 3 è a pagamento
Tabagismo. Ogni anno 90 mila morti in Italia a causa del fumo. Ma un percorso di cura su 3 è a pagamento
Presentata la survey nazionale FeDerSerD - CeRCo sui Centri Antifumo: 156 strutture analizzate, oltre 12mila pazienti trattati nel 2024 dai 156 centri che hanno fornito i dati. L’85% dei servizi rispondenti è riconducibile ai SerD. La presidente Roberta Balestra: “Il tabagismo è una dipendenza a tutti gli effetti. Non possiamo lasciare chi vuole smettere di fumare senza un percorso di cura strutturato”. I risultati al centro del confronto in vista del XV Congresso nazionale di Napoli, dal 14 al 16 ottobre. LA SURVEY
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
Salute mentale. Dagli ospedali psichiatrici al territorio: arriva la nuova guida Oms per superare i ricoveri di lunga durata
In vista della Giornata mondiale della salute mentale, l’Oms pubblica nuove indicazioni per favorire il superamento dell’assistenza psichiatrica istituzionalizzata. Il 53% dei Paesi è ancora nelle fasi iniziali della riforma e il 28% delle persone ricoverate negli ospedali psichiatrici vi rimane per oltre sei mesi. Tedros: “Nessuno dovrebbe rinunciare alla propria libertà e dignità per ricevere assistenza”.
Trapianti. Italia seconda tra i grandi paesi europei per tasso di donazione di organi. Il report del consiglio d’Europa
Trapianti. Italia seconda tra i grandi paesi europei per tasso di donazione di organi. Il report del consiglio d’Europa
Nel 2025 l’Italia ha raggiunto 30,9 donatori deceduti per milione di abitanti. Il nostro Paese è inoltre primo nell’Ue per numero di trapianti di fegato e di cuore e quinto al mondo per entrambe le attività in rapporto alla popolazione
Giornata Mondiale Salute Mentale. Unicef Italia, 1 genitore su 2 ha pensato di chiedere aiuto
Giornata Mondiale Salute Mentale. Unicef Italia, 1 genitore su 2 ha pensato di chiedere aiuto
Secondo un sondaggio Unicef-Youtrend, il 47% dei genitori ha pensato di rivolgersi a un professionista per affrontare le difficoltà emotive legate alla genitorialità, senza però farlo. Il 72% ha trovato l’esperienza più difficile del previsto e il 64% ha vissuto sentimenti di solitudine o isolamento. Più elevato il disagio tra le madri
Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review
Aritmie atriali e anticoagulazione personalizzata: diagnosi, rischio e terapie. Scarica la nuova Intelligence Review
Come ottimizzare oggi la diagnosi della fibrillazione atriale? Quali sono i criteri più aggiornati per la stratificazione del rischio tromboembolico? E come personalizzare in modo sicuro ed efficace la terapia anticoagulante? La nuova Intelligence Review Clinical & Practice di QS Pro Gold analizza linee guida, dosaggi, popolazioni speciali e gestione delle complicanze, offrendo una lettura operativa delle opportunità e delle criticità per la pratica clinica quotidiana.
L’intelligenza artificiale corre, la sanità arranca. Ocse: “230 milioni di persone la usano già per la salute”. Ma oltre il 90% dei dirigenti non vede ancora effetti sulla produttività. Ecco il piano
L’intelligenza artificiale corre, la sanità arranca. Ocse: “230 milioni di persone la usano già per la salute”. Ma oltre il 90% dei dirigenti non vede ancora effetti sulla produttività. Ecco il piano
L’intelligenza artificiale corre, ma i sistemi sanitari faticano ancora a trasformarla in benefici misurabili e diffusi. Secondo l’Ocse fino al 97% dei dati sanitari resta inutilizzabile per le decisioni cliniche e meno di un Paese su tre ha rafforzato competenze e infrastrutture necessarie. Dal vertice di Madrid arriva l’EL-MAP, un piano d’azione in dieci punti basato su fiducia, regole e infrastrutture comuni, valutazione dei risultati e nuovi modelli economici e finanziari. IL DOCUMENTO
Morbillo. Italia prima in Europa per numero di casi: 640 in un anno, oltre un quarto del totale UE
Morbillo. Italia prima in Europa per numero di casi: 640 in un anno, oltre un quarto del totale UE
Tra agosto 2025 e luglio 2026 l'Italia ha registrato il 27,4% dei 2.339 casi di morbillo segnalati nell'UE/SEE, con un'incidenza di 10,9 casi per milione di abitanti, più del doppio della media europea. Il picco dei contagi è stato raggiunto ad aprile, con 171 casi, seguito da una progressiva diminuzione delle notifiche. È quanto emerge dal report dell'ECDC, che evidenzia anche 7 casi di rosolia nel nostro Paese.
Accesso alle cure, I-Com: “Italia eccellenza in sanità, ma colli di bottiglia regionali rallentano l’arrivo delle terapie”
Accesso alle cure, I-Com: “Italia eccellenza in sanità, ma colli di bottiglia regionali rallentano l’arrivo delle terapie”
Presentato a Roma il rapporto annuale dell’Osservatorio IN-Salute dell’Istituto per la Competitività. Lo studio fotografa un sistema sanitario alle prese con nuove pressioni globali e criticità locali: l’Italia registra una piena disponibilità del 73% dei nuovi medicinali, sopra la media europea, ma servono in media 441 giorni tra autorizzazione europea e disponibilità nazionale. A livello regionale, le procedure locali possono aggiungere da 100 a circa 400 giorni, con punte fino a 773 giorni. IL RAPPORTO
Doping. Nel 2025 oltre 9mila controlli e 29 violazioni accertate
Doping. Nel 2025 oltre 9mila controlli e 29 violazioni accertate
Secondo la Relazione al Parlamento del ministero della Salute, sono stati effettuati 9.176 esami su campioni biologici prelevati da quasi 5.500 atleti. Anabolizzanti, diuretici e cannabinoidi le sostanze più frequentemente coinvolte nelle violazioni.
Sanità laziale, il paradosso dell’utile accentrato e delle perdite decentrate
Sanità laziale, il paradosso dell’utile accentrato e delle perdite decentrate
Nel 2025 sette aziende ospedaliere del Lazio e l'Ares 118 perdono 657 milioni, ripianati con l'utile della Gestione sanitaria accentrata. Una procedura legittima che apre una domanda: dove si forma davvero l'equilibrio del servizio sanitario regionale?








