Avere figli aumenta le possibilità di povertà o esclusione sociale, Italia quinta in Ue per rischio. I dati Eurostat

Avere figli aumenta le possibilità di povertà o esclusione sociale, Italia quinta in Ue per rischio. I dati Eurostat

Avere figli aumenta le possibilità di povertà o esclusione sociale, Italia quinta in Ue per rischio. I dati Eurostat

Nel 2025, il rischio riguardava il 22,1% delle persone che vivevano in famiglie con figli a carico rispetto al 19,8% di coloro che non avevano figli a carico. Il tasso per l’Italia era rispettivamente del 25,5% e del 20,2%. Il più alto in Spagna (29,9%), il più basso in Slovenia (10,4%).

Avere figli aumenta il rischio di povertà o esclusione sociale. I dati pubblicati oggi da Eurostat non dovrebbero stupire, considerato il trend di denatalità che colpisce molti Paesi. Ma il rischio, mostrano i dati, è alto anche per chi figli non ne ha.

Nel dettaglio, i dati dell’Eurostat, riferiti al 2025, mostrano come il 22,1% delle persone che vivevano in famiglie con figli a carico nell’UE era a rischio di povertà o esclusione sociale (AROPE), rispetto al 19,8% di coloro che non avevano figli a carico.

Il tasso AROPE per le persone che vivevano in famiglie con figli a carico era più alto in Spagna (29,9%), seguita da Romania (29,4%) e Bulgaria (29,1%).

Al contrario, Slovenia (10,4%), Paesi Bassi (11,7%) e Cipro (12,2%) hanno registrato i tassi più bassi. In 16 dei 27 paesi dell’UE, il tasso AROPE era più alto per le persone che vivevano in famiglie con figli a carico rispetto a quelle che vivevano in famiglie senza figli a carico.

In Italia il tasso era rispettivamente del 25,5% e del 20,2%. In Lussemburgo il gap è molto più pronunciato, con un rischio del 22,9% per chi ha figli a carico e del 12,8% per chi non ne ha. Al contrario, rischia di più chi non ha figli a carico in Lettonia (33,4% contro il 16,4% di chi ha figli a carico), Lituania (32,2% contro il 18,3% di chi ha figli a carico), Croazia (27,9% vs 13,7%), ma anche Slovenia, Cipro, Danimarca, Paesi Bassi, Finlandia, Estonia e Malta.

07 Maggio 2026

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