Studi e Analisi

Salute mentale: “Prevenire conviene”. Nell’Ue costi sanitari per 76 miliardi l’anno e Pil ridotto dell’1,7%
Salute mentale: “Prevenire conviene”. Nell’Ue costi sanitari per 76 miliardi l’anno e Pil ridotto dell’1,7%
Studi e Analisi
Salute mentale: “Prevenire conviene”. Nell’Ue costi sanitari per 76 miliardi l’anno e Pil ridotto dell’1,7%

Nel rapporto The Economic Case for Preventing Mental Ill Health, l’Ocse quantifica l’impatto sanitario, sociale ed economico dei disturbi mentali nei Paesi Ocse e Ue. Oltre una persona su cinque ha sperimentato un disturbo mentale nel 2023; tra i giovani 15-24 anni la quota supera uno su quattro. Depressione, ansia generalizzata e disturbi da uso di alcol riducono di 2,5 anni l’aspettativa di vita in buona salute nell’Ue e sono associati a circa 28 mila morti premature l’anno. IL REPORT

L.F.
Monkeypox, nel 2026 sono 430 i casi segnalati in Europa. Il Report ECDC
Monkeypox, nel 2026 sono 430 i casi segnalati in Europa. Il Report ECDC
Studi e Analisi
Monkeypox, nel 2026 sono 430 i casi segnalati in Europa. Il Report ECDC

Dei casi di vaiolo delle scimmie segnalati nel 2026 il 92% dei casi di clade II e il 95% di clade I erano uomini che hanno rapporti sessuali con uomini. In Italia ne sono stati registrati 27, la Spagna ha invece il primato in Europa. Rimangono essenziali interventi tempestivi di vaccinazione per le popolazioni a rischio, segnala l'ECDC.

G. F.
C’era una volta la comunità che si prendeva cura. Oggi quella promessa va riscritta
C’era una volta la comunità che si prendeva cura. Oggi quella promessa va riscritta
Studi e Analisi
C’era una volta la comunità che si prendeva cura. Oggi quella promessa va riscritta

Il medico che non si sottraeva, la solidarietà che non voltava lo sguardo. Oggi difendere il Ssn significa custodire un'idea di società: che nessuno, quando vacilla, venga lasciato solo. Un diritto smette di esistere quando smettiamo di difenderlo.

Ettore Jorio
Salute mentale dei giovani. L’allarme dell’Ocse: “In declino da un decennio. Peggiorate del 3-16% l’anno in 9 paesi su 11”
Salute mentale dei giovani. L’allarme dell’Ocse: “In declino da un decennio. Peggiorate del 3-16% l’anno in 9 paesi su 11”
Studi e Analisi
Salute mentale dei giovani. L’allarme dell’Ocse: “In declino da un decennio. Peggiorate del 3-16% l’anno in 9 paesi su 11”

Il rapporto fotografa un deterioramento iniziato prima della pandemia e aggravato dalla crisi Covid. Ragazze e adolescenti più grandi i più colpiti. Servizi insufficienti e a soglia troppo alta, meno di un terzo dei Paesi raccoglie dati regolari per monitorare il fenomeno. 

Farmacia dei servizi. Il Rapporto Cittadinanzattiva-Federfarma: “Tre farmacie su quattro dispensano servizi avanzati. Ora integrazione stabile nel Ssn”
Farmacia dei servizi. Il Rapporto Cittadinanzattiva-Federfarma: “Tre farmacie su quattro dispensano servizi avanzati. Ora integrazione stabile nel Ssn”
Studi e Analisi
Farmacia dei servizi. Il Rapporto Cittadinanzattiva-Federfarma: “Tre farmacie su quattro dispensano servizi avanzati. Ora integrazione stabile nel Ssn”

Mandorino (Cittadinanzattiva): “La vera sfida è eliminare le differenze tra città e zone isolate”. Cossolo (Federfarma): “Modello riconosciuto dai cittadini, serve ora piena operatività e collaborazione con i medici di famiglia”.

Epatite, 85 paesi Oms hanno raggiunto lo 0,1% di infezioni ma si deve fare di più per Africa e Asia
Epatite, 85 paesi Oms hanno raggiunto lo 0,1% di infezioni ma si deve fare di più per Africa e Asia
Studi e Analisi
Epatite, 85 paesi Oms hanno raggiunto lo 0,1% di infezioni ma si deve fare di più per Africa e Asia

Nel 2024, 1,1 milioni di persone sono morte di epatite B e 240 mila di epatite C. La cirrosi epatica e il carcinoma epatocellulare sono state le principali cause di decessi correlate all'epatite. I miglioramenti ci sono, ma l'Oms chiede di fare di più. IL REPORT

Anaao e il coinvolgimento dei medici nel riordino del Ssn
Anaao e il coinvolgimento dei medici nel riordino del Ssn
Studi e Analisi
Anaao e il coinvolgimento dei medici nel riordino del Ssn

Anaao-Assomed ha un ruolo prezioso nella difesa del Ssn, ma ora deve schierarsi con decisione per la razionalizzazione delle reti ospedaliere e il riequilibrio tra ospedale e territorio, superando le ambiguità sul DM 70.

Claudio Maria Maffei
Dfp. Gimbe: “Rapporto spesa sanitaria/Pil congelato al 6,4% fino al 2029. A rischio bilanci regionali e erogazioni prestazioni”
Dfp. Gimbe: “Rapporto spesa sanitaria/Pil congelato al 6,4% fino al 2029. A rischio bilanci regionali e erogazioni prestazioni”
Studi e Analisi
Dfp. Gimbe: “Rapporto spesa sanitaria/Pil congelato al 6,4% fino al 2029. A rischio bilanci regionali e erogazioni prestazioni”

Spesa sanitaria ferma al 6,4% del Pil fino al 2029, gap cumulato con il fabbisogno reale di oltre 30 miliardi nel triennio. Gimbe: senza risorse aggiuntive, Regioni costrette a tagliare servizi o aumentare le tasse.

Cos’è Polaris II? L’esercitazione Oms che simula una nuova pandemia
Cos’è Polaris II? L’esercitazione Oms che simula una nuova pandemia
Studi e Analisi
Cos’è Polaris II? L’esercitazione Oms che simula una nuova pandemia

Tra il 22 e il 23 aprile 2026 si è conclusa Polaris II, la seconda esercitazione globale condotta da OMS che simula una nuova epidemia con la diffusione di un virus fittizio per valutare le reazione e gestione coordinata dei paesi partecipanti. L'Italia non ha partecipato.

La difesa dello status quo e la crisi della medicina territoriale
La difesa dello status quo e la crisi della medicina territoriale
Studi e Analisi
La difesa dello status quo e la crisi della medicina territoriale

Tra difesa dello status quo e crescenti disfunzioni, la medicina generale italiana rischia il collasso: serve una riforma che distingua autonomia clinica e gestionale, senza più rimandare.

Ettore Jorio
Influenza. Oms: in 15 anni la distribuzione di vaccini è raddoppiata in Europa. Ma solo in 4 Paesi è stato raggiunto il target per gli anziani
Influenza. Oms: in 15 anni la distribuzione di vaccini è raddoppiata in Europa. Ma solo in 4 Paesi è stato raggiunto il target per gli anziani
Studi e Analisi
Influenza. Oms: in 15 anni la distribuzione di vaccini è raddoppiata in Europa. Ma solo in 4 Paesi è stato raggiunto il target per gli anziani

Nello studio pubblicato su "The Lancet Regional Health – Europe" da Oms Europa i dati parlano di 54 paesi con progressi e status quo estremamente diversi. Solo in 4 il target degli anziani ha raggiunto la copertura del 75%, mentre i miglioramenti si sono visti di più nel target pediatrico e delle donne in gravidanza. Molto lacunosi ancora i dati sui sanitari e i pazienti con malattie croniche. LO STUDIO

Gloria Frezza
Hpv. Solo tre Paesi Ue/See raggiungono il target di vaccinazione del 90%. Italia ferma nel 2022 tra il 50% e il 70% per le 15enni
Hpv. Solo tre Paesi Ue/See raggiungono il target di vaccinazione del 90%. Italia ferma nel 2022 tra il 50% e il 70% per le 15enni
Studi e Analisi
Hpv. Solo tre Paesi Ue/See raggiungono il target di vaccinazione del 90%. Italia ferma nel 2022 tra il 50% e il 70% per le 15enni

Coperture ancora lontane dagli obiettivi nella maggior parte dei Paesi europei, raggiunti solo da Islanda, Portogallo e Norvegia. Crescono le evidenze sull’efficacia della vaccinazione nel prevenire il tumore cervicale. In Italia adesioni stabili sotto i target. registrati 2.479 casi con 1.156 decessi nel 2022. IL REPORT ECDC

Cataratta, 5 milioni di interventi in Ue nel 2023. Italia tasso in linea con l’Europa
Cataratta, 5 milioni di interventi in Ue nel 2023. Italia tasso in linea con l’Europa
Studi e Analisi
Cataratta, 5 milioni di interventi in Ue nel 2023. Italia tasso in linea con l’Europa

Gli interventi, in Europa, sono stati 1.118 ogni 100.000 persone, 1.005 in Italia (pari a quasi 593 mila interventi in totale). Il Lussemburgo ha registrato il tasso più elevato (1.627,3), la Romania il più basso (389,4). In Italia il 91,9% dei pazienti è stato trattato in regime ambulatoriale.

L’illusione dei dati aggregati: quando la misura non restituisce la realtà della sanità
L’illusione dei dati aggregati: quando la misura non restituisce la realtà della sanità
Studi e Analisi
L’illusione dei dati aggregati: quando la misura non restituisce la realtà della sanità

I dati aggregati come Lea e bilanci restituiscono una rappresentazione uniforme di una realtà non uniforme, nascondendo variabilità nella qualità, nei tempi e negli esiti di cura. La misura non misura pienamente: ciò che non viene misurato diventa invisibile e più difficile da correggere.

Ettore Jorio
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali
Regioni e Asl
Rette RSA: guida ai diritti dei familiari, rimborsi e tutele legali

Guarda il webinar dedicato ai costi del ricovero: dalla giurisprudenza sui pagamenti non dovuti al recupero delle somme versate negli ultimi dieci anni, tutti gli strumenti per difendere i tuoi diritti e proteggere il patrimonio familiare.

Direzioni di struttura complessa nelle Aou: quando la “manifestazione di interesse” rischia di sostituire la legge
Direzioni di struttura complessa nelle Aou: quando la “manifestazione di interesse” rischia di sostituire la legge
Studi e Analisi
Direzioni di struttura complessa nelle Aou: quando la “manifestazione di interesse” rischia di sostituire la legge

La manifestazione di interesse dell'Università Magna Graecia, riservata ai soli docenti, rischia di sostituire le pubbliche procedure di legge per la nomina dei direttori. Senza un atto istitutivo formale, l'Azienda potrebbe non essere una vera Aou, rendendo illegittima l'interferenza dell'Università.

Ettore Jorio
Salute globale. Più accesso alle cure per 567 milioni di persone: i progressi dell’Oms nel 2025 tra tagli e sfide aperte
Salute globale. Più accesso alle cure per 567 milioni di persone: i progressi dell’Oms nel 2025 tra tagli e sfide aperte
Studi e Analisi
Salute globale. Più accesso alle cure per 567 milioni di persone: i progressi dell’Oms nel 2025 tra tagli e sfide aperte

Crescono accesso ai servizi, protezione dalle emergenze e anni di vita in salute, ma metà degli indicatori resta sotto target, soprattutto nei contesti fragili. Pesano carenze di risorse e fondi vincolati. I dati nel Rapporto sui risultati Oms 2025

E. M.
Morbillo e rosolia. Ue/See, In un anno oltre 4.600 casi di morbillo, 6 i decessi. Italia terzo paese colpito. Solo 83 invece casi di rosolia e 0 morti
Morbillo e rosolia. Ue/See, In un anno oltre 4.600 casi di morbillo, 6 i decessi. Italia terzo paese colpito. Solo 83 invece casi di rosolia e 0 morti
Studi e Analisi
Morbillo e rosolia. Ue/See, In un anno oltre 4.600 casi di morbillo, 6 i decessi. Italia terzo paese colpito. Solo 83 invece casi di rosolia e 0 morti

Oltre un terzo dei casi di morbillo riguarda bambini sotto i cinque anni, con i tassi più alti nei neonati (124 casi per milione) e nei 1-4 anni (65,3). Quasi l’80% dei casi con stato noto è non vaccinato. Persistono ampie lacune nelle coperture, lontane dal 95% raccomandato. La fotografia nel periodo marzo 2025–febbraio 2026 scattata dall’Ecdc

World Malaria Day. Nel 2024 oltre 282 mln di casi e 610mila morti nel mondo. Tanti i progressi, ma anche i rischi nonostante innovazioni e vaccini
World Malaria Day. Nel 2024 oltre 282 mln di casi e 610mila morti nel mondo. Tanti i progressi, ma anche i rischi nonostante innovazioni e vaccini
Studi e Analisi
World Malaria Day. Nel 2024 oltre 282 mln di casi e 610mila morti nel mondo. Tanti i progressi, ma anche i rischi nonostante innovazioni e vaccini

Cala il numero di Paesi endemici e crescono quelli vicini all’eliminazione, ma resistenze, cambiamenti climatici e sottofinanziamento minacciano i risultati. L’Oms rilancia: investire ora per non vanificare i progressi e accelerare verso un futuro libero dalla malaria

E. M.
La sfida di Decaro per la sanità pugliese: dal disavanzo ai costi standard
La sfida di Decaro per la sanità pugliese: dal disavanzo ai costi standard
Studi e Analisi
La sfida di Decaro per la sanità pugliese: dal disavanzo ai costi standard

Andare oltre i 370 milioni di disavanzo provvisorio, evitare l’errore del “punto nave” sbagliato, superare la logica della spesa storica e applicare finalmente i Lea con costi standard e analisi dei fabbisogni epidemiologici: solo così si può ridisegnare la sanità pubblica, senza improvvisazioni né urgenze.

Ettore Jorio
Ausili e protesi. 8 pazienti su 10 incontrano ostacoli, il 63% paga di tasca propria. I dati di Confindustria Dm
Ausili e protesi. 8 pazienti su 10 incontrano ostacoli, il 63% paga di tasca propria. I dati di Confindustria Dm
Studi e Analisi
Ausili e protesi. 8 pazienti su 10 incontrano ostacoli, il 63% paga di tasca propria. I dati di Confindustria Dm

Tempi lunghi e burocrazia tra le principali criticità. Per i professionisti il sistema non consente una vera personalizzazione: il 70,6% segnala un impatto negativo delle gare sulla qualità degli ausili. È quanto emerge da due survey condotte dal Centro studi di Confindustria dispositivi medici e promosse da Aito in collaborazione con 13 associazioni di settore

240 miliardi persi ogni anno: la salute europea deve partire dalla prevenzione di obesità e diabete
240 miliardi persi ogni anno: la salute europea deve partire dalla prevenzione di obesità e diabete
Studi e Analisi
240 miliardi persi ogni anno: la salute europea deve partire dalla prevenzione di obesità e diabete

L'Europa continua a curare i sintomi di una crisi ignorandone le cause. Quando un cittadino europeo riceve una diagnosi di complicanza cardiovascolare, un decennio di opportunità di prevenzione è già andato perduto.

G.F.
I programmi di edilizia ospedaliera delle Regioni: troppa pericolosa incertezza sulle regole
I programmi di edilizia ospedaliera delle Regioni: troppa pericolosa incertezza sulle regole
Studi e Analisi
I programmi di edilizia ospedaliera delle Regioni: troppa pericolosa incertezza sulle regole

Il Ministero della Salute non applica più con sistematicità il DM 70 e valuta solo parte dei programmi edilizi regionali, creando incertezza sulle regole. Nelle Marche questo ha permesso scelte opache, con il rischio di ricadute negative per i cittadini.

Claudio Maria Maffei
Proteggere il cuore durante la chemioterapia: una possibile strategia nello studio italiano
Proteggere il cuore durante la chemioterapia: una possibile strategia nello studio italiano
Studi e Analisi
Proteggere il cuore durante la chemioterapia: una possibile strategia nello studio italiano

Uno studio dell’I.R.C.C.S. Neuromed, in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università Europea di Roma, l’Università di Padova e ICOT Istituto “Marco Pasquali” di Latina, mostra che riattivare un processo fondamentale delle cellule può contrastare la cardiotossicità della doxorubicina.

Nel 2024 oltre 62 mila decessi legati al caldo, in aumento le malattie infettive connesse ad alte temperature. Il Lancet Countdown
Nel 2024 oltre 62 mila decessi legati al caldo, in aumento le malattie infettive connesse ad alte temperature. Il Lancet Countdown
Studi e Analisi
Nel 2024 oltre 62 mila decessi legati al caldo, in aumento le malattie infettive connesse ad alte temperature. Il Lancet Countdown

La terza edizione del "Lancet Countdown" sottolinea le conseguenze del cambiamento climatico su salute, economia e mondo del lavoro. L'esposizione alle ondate di calore è aumentata di 1,17 miliardi di giorni-persona (+254%) tra bambini e over 65 e, negli ultimi 10 anni, l'adattabilità climatica per la Dengue è aumentata del 297% in Europa. IL REPORT

Gloria Frezza
Disagio mentale giovanile. Ecco perché il Piano nazionale non basta
Disagio mentale giovanile. Ecco perché il Piano nazionale non basta
Studi e Analisi
Disagio mentale giovanile. Ecco perché il Piano nazionale non basta

Un filo rosso che lega violenze giovanili, fragilità familiari e una scuola lasciata sola: il disagio mentale è cresciuto e il nuovo Piano nazionale è un passo importante, ma se non diventa pratica quotidiana diffusa nelle case e nei quartieri resterà solo un buon documento.

Ettore Jorio
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms
Studi e Analisi
L’Europa accelera sull’intelligenza artificiale in sanità: l’Italia tra i Paesi più attivi, ma formazione e governance restano le vere sfide. Il report Oms

Il primo rapporto OMS/Europa dedicato ai 27 Paesi UE fotografa una corsa ormai avviata dell’intelligenza artificiale nei sistemi sanitari: diagnostica assistita, chatbot e nuove regole comuni sono già realtà. L’Italia compare tra i Paesi più dinamici su strategia, linee etiche e investimenti, ma il nodo resta trasformare la sperimentazione in capacità diffusa, competenze professionali e fiducia pubblica. IL REPORT

L.F.
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia
Studi e Analisi
In Europa infarti, diabete, obesità e Alzheimer causano il 90% dei decessi e costano 530 miliardi ai sistemi sanitari. Il Report Efpia

Il report Efpia mostra come le malattie non trasmissibili (NCD) rappresentino una "bomba ad orologeria" per l'Europa, già oggi sono responsabili di 9 morti su 10 e arriveranno a costare 530 miliardi all'anno ai sistemi economici. L'investimento sulla prevenzione deve identificarsi adesso. IL REPORT

Gloria Frezza
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi
Studi e Analisi
Giovani inattivi. Per i genitori Usa il problema è la mancanza di tempo, il disinteresse, schermi e video giochi

Sondaggio nazionale dell’ospedale pediatrico del Michigan, Mott Children’s Hospital, su un campione di oltre 2mila genitori con figli tra i 13 e i 25 anni di età. Un genitore su tre afferma che il proprio figlio adulto è poco attivo o inattivo, 3 su 4 hanno cercato di incoraggiarlo a muoversi di più. Il report