Quartini (M5S): “Da Gimbe allarme su autonomia, torniamo a controllo Stato”
“Raccogliamo i campanelli d’allarme lanciati dalla Fondazione Gimbe a proposito dell’autonomia differenziata. Ascoltato oggi in Commissione Affari Costituzionali al Senato sugli schemi di pre-intesa sottoscritti da Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria, il Presidente Cartabellotta ha chiesto di sospendere l’iter del trasferimento di ulteriori competenze sanitarie alle Regioni nell’ambito dell’autonomia differenziata. Quantomeno fino alla definizione dei Lep sanitari, alla quantificazione dei relativi costi e all’adozione di un sistema nazionale di monitoraggio dell’impatto sulla salute dei cittadini, e sul loro accesso alle cure. Le quattro regioni, del resto, partono da situazioni molto diverse ed è un rischio adottare schemi di intesa sostanzialmente identici. Cartabellotta ha anche ricordato che ‘prima di attribuire nuove competenze occorre garantire che i diritti già previsti siano realmente esigibili in modo uniforme su tutto il territorio nazionale’. Francamente, ci sembra evidente il contrario. I divari tra Nord e Sud e tra grandi centri e aree interne si divaricano sempre di più e il diritto alla salute dei cittadini non può dipendere dal loro codice di avviamento postale. Per tutti questi motivi, continueremo a batterci contro la legge spacca-Italia dell’Autonomia differenziata e contro tutte le ulteriori autonomie regionali. Noi, al contrario, proponiamo di riformare il Titolo V e tornare al controllo statale sulla sanità. Per garantire davvero il diritto alla salute di tutti i cittadini italiani”.
Lo scrive in una nota Andrea Quartini, deputato del Movimento 5 Stelle in Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Salute e Inclusione Sociale del M5S.
10 Giugno 2026
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